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Protesta Creativa per Salvare le Apuane

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Protesta Creativa per Salvare le Apuane – Sabato 23 Ottobre ore 15 e 30 a Piazzale Michelangelo – Firenze –

Tutti al Piazzale Michelangelo per una protesta creativa e nonviolenta, porta con te un tubetto di dentifricio ed uno spazzolino da denti… la protesta è tipo flash mob ci troviamo li e ti spiegheremo che fare…

400 tonnellate di marmo al Piazzale Michelangelo
Firenze, il Festival della Creatività festeggia la distruzione delle Apuane
Presto il Piano di Sviluppo Economico Alternativo delle Apuane

Per inaugurare la quinta edizione del Festival della Creatività a Firenze si è deciso di trasportare 400 tonnellate di blocchi di marmo a Piazzale Michelangelo, impiegando oltre 14 camion e diverse gru. In questo momento di grande sofferenza ambientale si continua, in realtà, a devastare le Apuane e questo è in palese contraddizione con il concetto di Creatività, attività ben più nobile che non contempla la distruzione del paesaggio.

“Le Alpi Apuane, note al mondo appunto per il marmo bianco di Carrara, sono sottoposte negli ultimi decenni ad una escavazione selvaggia con oltre 5 milioni di tonnellate di montagna che vengono distrutte ogni anno e di questi i 3/4 sono solo scarti, che macinati e polverizzati finiscono nell’industria chimica per cosmetici ed altri prodotti”, ha detto Elia Pegollo, portavoce del Coordinamento Salviamo le Apuane.

“Questi dati – ha affermato Ornella De Zordo di perUnaltracittà, lista di cittadinanza che aderisce al coordinamento sin dalla sua nascita con la sottoscrizione della Carta delle Apuane (http://bit.ly/dlU8cV) – evidenziano chiaramente che l’escavazione del marmo è insostenibile per queste bellissime montagne a ridosso del mare, zone importanti non solo dal punto di vista ambientale e paesaggistico ma anche identitario, culturale e antropologico. Vogliamo inoltre evidenziare che l’escavazione distrugge le falde acquifere, mettendo in serio pericolo il sistema idrogeologico delle Province di Massa Carrara e Lucca, la devastazione è ovviamente irreversibile”.

“Tuttavia – ha concluso Pegollo – se vogliamo ragionarne seriamente e nell’ottica di salvare le Apuane e finirne la distruzione, una proposta la avanziamo: usiamo il marmo per la creatività, per l’arte, per il genio umano (come faceva Michelangelo che sarebbe inorridito vedendo il marmo, questa stupenda pietra, sbriciolato per i dentifrici) e interrompiamo subito quel “vilipendio” del marmo che è la sua polverizzazione per scopi davvero miseri. Su questo terreno siamo dispositi a ragionare da subito, quando, a giorni Salviamo le Apuane presenterà il suo Piano di Sviluppo Economico Alternativo delle Apuane. Ci auguriamo seriamente che vengano spese parole importanti per la difesa di questo territorio da parte delle forze politiche, invece di plaudire l’esibizione di brandelli delle nostre montagne, uno “spettacolo” che dovrebbe far inorridire chi ha ancora un po’ di rispetto per la nostra Madre Terra.”

Video della distruzione

Salviamo le Apuane
Coordinamento di associazioni e comitati per la salvaguardia delle Alpi Apuane
http://www.facebook.com/group.php?gid=92884413826

perUnaltracittà
Lista di cittadinanza – Firenze
http://www.perunaltracitta.org

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Giuseppe Luti
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Giuseppe Luti

Impressionante davvero il filmato, più di tante parole.
Alcune inquadrature sembrava di vedere il Perito Moreno
che si squaglia per il surriscaldamento del pianeta.
Ci stiamo proprio rovinando con le nostre mani.
Luti Giuseppe

bygeorge
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bygeorge

Povera Italia!