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Spazio: primi passi virtuali su Marte, il pianeta rosso

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Articolo a cura di Roberta Valeriani

La prima passeggiata dell’uomo su Marte è stata virtuale, ma l’emozione è autentica. L’italo – colombiano Diego Urbina e il russo Alexandr Smoleevskiy hanno fatto il primo ‘passo su Marte’ nella missione ‘Mars 500’, organizzata dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) per simulare una missione di un anno e mezzo su Marte.

Questa uscita sarà seguita da altre due nei prossimi giorni. Per un mese gli astronauti simuleranno la vita di un equipaggio sul pianeta rosso in un modulo appositamente concepito. L’uomo ha conquistato Marte? Quello che adesso sembra un titolo fantascientifico, potrebbe essere invece da usare nei prossimi anni se, come pare, gli esperimenti all’Istituto sui Problemi Biomedici (Ibmp) di Mosca continueranno senza intoppi.

La missione ‘Mars 500’, fortemente voluta dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa), infatti, continua ad ottenere risultati significativi ed è stata effettuata anche la prima passeggiata virtuale sul suolo del pianeta rosso. Sarà stata anche virtuale la prima passeggiata degli astronauti impegnati nel progetto sulla conquista di Marte, ma gli scienziati assicurano che le sensazioni fisiche e psicologiche sono state assolutamente reali. Talmente simili alla realtà da far esclamare a Simonetta Di Pippo (a capo del Direttorato Esa per il Volo Umano) che: “I risultati di questo esperimento sono straordinari”.

Il progetto ‘Mars 500’, di cui fa parte anche l’italiano Diego Urbina, si concluderà a fine novembre e nei prossimi giorni sono previste altre ‘uscite’ su Marte per cercare di capire quali sono gli ulteriori problemi fisici e tecnologici da risolvere. La corsa allo spazio, che sembrava essersi clamorosamente interrotta negli ultimi anni, potrebbe ricevere un’improvvisa accelerazione grazie ai grandi passi avanti fatti negli ultimi mesi. Si attende ora la risposta della Nasa.

L’operazione Mars-500 è un esperimento condotto a terra il cui scopo è quello di simulare le condizioni di un viaggio verso il pianetarosso. Il tutto si svolge all’interno di un’astronave simulata ed è frutto della collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Agenzia Spaziale Russa. L’esperimento ‘Mars-500’ prevede una durata complessiva di 640 giorni divisa in più fasi; quella attuale, nonché la più importante, è iniziata il 3 giugno 2010 ed ha visto in questi giorni, dopo più di otto mesi di “volo”, lo sbarco su Marte.

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