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Barga’s Sally Li sings as part of the events for Beatification of Pope John Paul II

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Barga’s own soprano, Sally He Li has had a busy 12 months – the wedding in Barga, the new baby and now this weekend she was in Rome taking part of the celebrations as Pope Benedict XVI beatified Pope John Paul II.

She was there for the inauguration of an exhibition “Un Papa Missionario” dedicated to the work of Pope John Paul II at the Museo Missionario, in Palazzo di Propaganda Fide a Roma where she sang Franz Peter Schubert’s “Ave Maria”

Pope Benedict XVI has beatified Pope John Paul II before several hundred thousand people packed into St Peter’s Square and surrounding streets, moving his predecessor one step closer to sainthood.

“From now on Pope John Paul shall be called ‘blessed’,” Benedict proclaimed in Latin, establishing that the late pontiff’s feast day would be 22 October– the day of his inauguration in 1978.

Waving national flags and singing, the faithful momentarily banished the scandals and controversies that have rocked Catholicism since John Paul’s death to celebrate an inspirational figure who, for many, was their church’s greatest modern leader.

Beatification is the last step on the road to sainthood, though not all those who are beatified are finally canonised. Before conferring the title of “blessed”, the Roman Catholic church requires evidence of at least one miracle.

John Paul, who died in 2005, is deemed to have interceded with God to bring about the inexplicable cure of a French nun, Sister Marie Simon-Pierre Normand, who was dying of Parkinson’s disease, the same illness that took his own life.

Listen!
Sally speaking in Barga (in English) and Riccardo Negri speaking (in Italiano) about the inauguration in Rome

Città del Vaticano (Agenzia Fides) – “Fin dal giorno dell’elezione a Vescovo di Roma, il 16 ottobre 1978, è risuonato nel mio intimo con particolare intensità ed urgenza il comando di Gesù: ‘Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura’. Mi sono sentito quindi in dovere di imitare l’apostolo Pietro che ‘andava a far visita a tutti’, per confermare e consolidare la vitalità della Chiesa nella fedeltà alla Parola e nel servizio della verità”: con queste parole, il 12 giugno 2003, Giovanni Paolo II si rivolgeva ai partecipanti ai viaggi apostolici, al termine del suo 100° viaggio.

In occasione della Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, la Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli rende omaggio al “Papa missionario” con una mostra che documenta i suoi innumerevoli viaggi in tutti i continenti, raccontati da una selezione di scatti fotografici e di filmati. L’esposizione inoltre propone una serie di doni ricevuti dal Santo Padre durante le sue visite. Allestita presso il Museo Missionario, nella sede nel Palazzo di Propaganda Fide a Roma, il percorso multimediale della mostra illustra il cammino dell’evangelizzazione nei cinque continenti, permettendo al visitatore di attraversare il mondo intero al seguito di Giovanni Paolo II. Dal primo viaggio apostolico del Pontificato, in America Latina, dal 25 gennaio al 1° febbraio 1979, al viaggio più lungo, in Asia e Oceania, del 1986, fino al pellegrinaggio giubilare in Terra Santa del 2000 e all’ultimo viaggio, ai piedi della Vergine di Lourdes, nell’agosto 2004, scorrono dinanzi agli occhi del visitatore alcuni dei momenti più significativi delle visite pastorali del Vescovo di Roma che ormai fanno parte della storia. “Le grandi assemblee multicolori del popolo di Dio, raccolte per la celebrazione dell’Eucarestia, rimangono impresse nella mia memoria e nel mio cuore – affermava Giovanni Paolo II il 12 giugno 2003 – come il ricordo più alto e commovente delle mie visite”. Un ricordo che non si è affievolito nel cuore di tutti e che la mostra riaccende illuminandolo di nuova luce.

La mostra, che sarà aperta fino al 6 giugno, viene inaugurata oggi pomeriggio, 30 aprile, con un messaggio del Card. Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, l’esecuzione dell’Ave Maria da parte del soprano Sally He Li, e due “interventi nello spazio” dell’artista Maria Dompè: uno sulla facciata del Palazzo di Propaganda Fide a Piazza di Spagna e l’altro nella Cappella borrominiana dei Re Magi. (SL) (Agenzia Fides 30/4/2011)

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