flavio guidi

Manfellotto e Pratellesi vincono il premio “Arrigo Benedetti”

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Due grandi firme del giornalismo italiano riceveranno il prossimo 3 giugno a Barga (ore 17,30 Teatro dei Differenti, ingresso libero), il Premio giornalistico Arrigo Benedetti. Sono Bruno Manfellotto, direttore de ‘L’Espresso’ e Marco Pratellesi, direttore del settore digitale di Condè Nast.
Manfellotto si è aggiudicato il Premio speciale del Comune di Barga per la direzione della testata fondata da Arrigo Benedetti che ha coinciso con la nuova veste editoriale del settimanale ed il ritorno della storica “E” maiuscola nel logo della testata. Manfellotto ha cominciato la propria carriera giornalistica  a “Paese Sera” sotto la direzione di Arrigo Benedetti.
Marco Pratellesi, prima alla direzione on line dei quotidiani del gruppo Monti, poi al Corriere.it e da un anno a capo delle testate della Condè Nast, è stato scelto da una giuria di esperti per «la brillante gestione dei contenuti editoriali nei nuovi media, in linea con la vocazione all’innovazione che fu di Arrigo Benedetti».
Il Premio,  organizzato dal Comune di Barga e dalla Provincia di Lucca, per la sua prima edizione ha ricevuto l’adesione del Presidente della Repubblica, che ha concesso uno speciale riconoscimento ai promotori dell’iniziativa, una medaglia in bronzo con dedica di Giorgio Napolitano.
L’evento, lanciato l’anno scorso in occasione del centenario della nascita del grande giornalista lucchese, è nato per valorizzare  le testate e i servizi giornalistici pubblicati  sul web che abbiano  saputo raccontare l’Italia contemporanea in modo libero, indipendente e veritiero.
«Da questo punto di vista possiamo dire con un certo orgoglio – commenta il sindaco di Barga Marco Bonini – di aver anticipato il Pulitzer, il prestigioso premio giornalistico che nel 2011 per la prima volta è andato ad un reportage mai finito nero su bianco».
Riconoscimenti speciali anche a due giornali lucchesi on line, Barga News di Keane (una delle prime testate italiane sul web) e al direttore e alla redazione de Lo Schermo.
Al Premio hanno partecipato le scuole superiori della provincia di Lucca, la giuria ha selezionato due articoli scritti da under 18 che riceveranno il Premio ‘Giornalisti in erba’.
«Originalità, documentazione e approfondimento. Tre aspetti – dice il presidente della Provincia Stefano Baccelli – che hanno fatto di Arrigo Benedetti un maestro del giornalismo. Tre caratteristiche che sono state attentamente valutate per assegnare questo importante premio alla sua prima edizione. Benedetti, con il suo lavoro, ha sempre cercato di porre l’accento sui problemi, sulle contraddizioni e sulle aspirazioni della società italiana: il premio vuole dare un riconoscimento proprio a dei giornalisti che, oggi, rispecchiano queste stesse peculiarità. Emergono, così, esempi di ‘buona informazione’ che vanno nella direzione dell’oggettività e di quell’originalità che hanno fatto di Arrigo Benedetti un esempio da seguire».
Guarda già avanti invece il sindaco di Barga Marco Bonini: «Dal 2006 grazie ad una donazione della famiglia gestiamo l’archivio di Arrigo Benedetti, una grande biblioteca con i libri del giornalista, molti dei quali con dediche autografe dei più importanti autori italiani – spiega il primo cittadino – è stata la molla che ci ha spinto a continuare a promuovere la figura e l’attività di un professionista che ha cambiato la storia del giornalismo in Italia. Per la prossima edizione, già da settembre lavoreremo per coinvolgere le Università toscane, con i corsi di scienze della comunicazione. I premiati saranno chiamati a fare delle vere e proprie lezioni pubbliche sulle regole, le evoluzioni ed i cambiamenti  di un mestiere che resta fondamentale per la nostra democrazia».

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