flavio guidi

A Sommocolonia un piccolo grande museo

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Il Museo di Sommocolonia in realtà è denominato “Sala della Memoria” e nasce ufficialmente  il 16 giugno 2011 con la costituzione presso lo studio del Notaio Anzillotti in Fornaci di Barga della “Associazione Ricreativa Sommcolonia”, che  tra gli altri scopi, ha per compito statuario la gestione e valorizzazione del materiale storico ivi contenuto.
E’ attualmente localizzato in una piccola stanza sotto la volta della canonica, ex Circolo ENAC, gentilmente concessa temporaneamente dalla Curia locale, ma la previsione prossima è che possa rapidamente spostarsi presso il nuovo punto di aggregazione e di ristoro che l’Amministrazione Comunale  di Barga sta progettando di realizzare sulla Rocca, e che sarà gestito dalla Associazione.
E’ seguito e diretto dal Presidente,  Massimo Nardini, che abita li vicino, e si è occupato della sua sistemazione con la realizzazione di bacheche e teche,  e il trasposto, la pulizia e la repertazione del materiale esposto. La maggioranza del materiale riguarda ex militaria  proveniente da Sommocolonia, e trovato dalle persone durante lavori di scavo, o abbandonato dopo la guerra.
Troviamo cartucciame vario di tutti i calibri e per tutte le armi leggere, fino a bossolame da 37 mm, e schegge di proietti di artiglieria; c’è anche un bel frammento di granata da 155 USA parzialmente esplosa, trovata  presso un orto li vicino, probabilmente arrivata in paese durante i bombardamenti  del 26 dicembre del ’44 e gg successivi. C’è un “simulacro” di mitra STEN del tipo MK II in ottime condizioni, completo di caricatori, alcuni spezzoni di baionette americane per Garand M1, cartuccere, coltello tattico, corredi militari, piastrine, spolette. chiavi e attrezzi. Una radio militare nera a Once Corte denominata BC 311 perfettamente funzionante diffonde un po’ di musica proveniente da oltreoceano. Un Cercamine americano SCR 625 che fu effettivamente impiegato nella ricerca delle numerose mine in zona. Inoltre elmetti, scarponi chiodati, buffetterie, abiti, bidoni di benzina, tamburi di filo telefonico, e in una bacheca una piccola stele funeraria di marmo bianco, riportante il nome di un soldate del 370 Rgt che ha combattuto a Sommocolonia.  Inoltre vi sono custoditi moltissimi documenti, testi storici in italiano e inglese, documenti amministrativi, foto storiche, elenchi di vittime e abitazioni distrutte, foto di cerimonie e ricordi vari.
Vi sono custodite alcune pietre e lapidi che erano esposte all’aperto e il tempo richiama di deteriorare irreversibilmente.
Presso il piccolo ” Museo”, è possibile acquistare alcune copie del libro sulla Battaglia di Sommocolonia e firmare il libro dei visitatori, che ad oggi registra il considerevole numero di 350 visitatori.
Per visitarlo è necessario contattare o il gestore, Massimo 0583 723761 o Anna 3332054275  ab. 0583 723771.

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