flavio guidi

Cinipide: anche i nostri castagni sono già in pericolo. L’appello dei castanicoltori

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Già in altre occasioni (l’ultimo articolo lo trovate qui) abbiamo parlato del Cinipide Galligeno, un insetto parassita del castagno che proviene dalla Cina, ma che da qualche anno si è diffuso anche in Italia e che sta mettendo seriamente a rischio non solo la vita dei castagni, ma anche la produzione di castagne, di miele di castagno e l’intero eco sistema del sottobosco.

Da parte delle istituzioni si afferma che la situazione qui da noi non è al momento preoccupante e che sono in corsi lanci dell’insetto antagonista che si ciba del Cinipide e che sarebbe l’unico rimedio in grado di debellare questa minaccia. Non la pensano così invece i nostri castanicoltori che ci denunciano una situazione ben più grave. A farlo è Marco Giovannetti, residente a Pegnana, che lancia un vero e proprio grido di allarme. Le nostre selve di castagni vedono già una preoccupante presenza del cinipoide e qui da noi non ci sono mai statui lanci dell’insetto antagonista. Lanci che invece, come spiega Giovannetti, dovrebbero essere molto più diffusi su tutto il territorio e soprattutto più numerosi.

Siccome la produzione dell’insetto antagonista, ovvero il Torymus Sinensis che inocula nelle galle del Cinipide le proprie larve che se ne nutrono, non è facile e da noi è stato istituito solo un primo allevamento a Camporgiano, Giovannetti propone di dare la possibilità ai castanicoltori di realizzare nuovi allevamenti così da poter intensificare i lanci. C’è da trovare i soldi che servono, forse nemmeno pochi, ma secondo Giovannetti la spesa non sarebbe mai così alta come la perdita del grande patrimonio e delle risorse che stanno intorno al castagno.

Inutile dilungarci troppo in parole. Sentite quello che ha da dire Marco Giovannetti sul cinipide, sulla sua diffusione e su quello che sarebbe necessario fare. Qui sotto trovate  la nostra audio intervista. E soprattutto, se la pensate come lui, fate tutto il possibile affinché le nostre istituzioni non sottovalutino il problema ed intervengano efficacemente.

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Documento di Sintesi sul problema del Cinipide del castagno per cittadini attivi e motivati ad agire In occasione della mostra storica dell’emigrazione si è tenuto il 18 luglio a Montefegatesi, presso il Teatro Ermete Zacconi, l’incontro, dal titolo “La selva salva! Salviamo i castagni, che ci hanno sfamato, dal flagello del Cinipide galligeno”; tale incontro affrontava il problema del Cinipede del castagno, questo insetto, chiamato anche la vespa cinese, sta ormai danneggiando i nostri castagneti, punge le gemme e depone le uova; la pianta reagisce formando, su foglie e germogli dei castagni, degli ingrossamenti verdi o rossastri, di dimensioni da… Read more »

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Torymus VS Cinipide : Il Primo Round

Il Centro di moltiplicazione e allevamento di Caprarola ha la finalità di rendere il Lazio autosufficiente circa il reperimento del Torymus da introdurre nei castagneti regionali per contrastare la diffusione del cinipide galligeno, il parassita di origine orientale che causa danni alle piante di castagno compromettendone la produzione.

http://www.caprarola.org/2011/05/11/torymus-vs-cinipide-il-primo-round/

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The chestnut gall wasp Dryocosmus kuriphilus is a global pest of chestnut (Castanea spp). Established as a pest in the mid-twentieth century in Japan, Korea and North America, this species was first reported in Europe in 2002. Following the successful release of a biological control agent Torymus sinensis in Japan, this parasitoid species has been released in Italy since 2005. Here we discuss the potential of T. sinensis as a viable management option for the biological control of D. kuriphilus in central Europe. We suggest that more consideration should be given to determining, (i) the conditions under which T. sinensis… Read more »