maria elena

Albo Pretorio come galleria: Keane inaugura la prima mostra

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

L’atrio di un palazzo cinquecentesco e un’installazione di arte contemporanea. Comincia con questi due elementi la nuova vita culturale di “Barga città d’arte”.

Lo spazio in questione è l’ingresso di Palazzo Pancrazi, sede comunale, che sta per cambiare ruolo nella vita della cittadina. Per secoli è stato infatti il luogo deputato all’affissione di atti pubblici e comunicazioni del Sindaco e della giunta, fungendo come spazio comune dove amministrazione e cittadini potevano incontrarsi; adesso che tutto viene pubblicato sul web, tramite un albo pretorio virtuale, quest’area può essere dedicata ad un nuovo tipo di comunicazione.

Una comunicazione creativa e artistica, che regalerà anche magnifici contrasti tra la sobrietà e l’imponenza delle volte e degli affreschi e le opere d’arte contemporanea che si avvicenderanno in questo nuovo spazio espositivo, dotato anche di un bel  vantaggio: un grande portone sempre aperto che è un ottimo invito ad entrare senza creare soggezione.
A sperimentare il nuovo ruolo di Palazzo Pancrazi è stato Keane, che forse per primo ha intuito la potenzialità di questo spazio, usato fino ad oggi come luogo di servizio e che, grazie alla sua mostra The Death of Analogue Television, ha aperto una nuova epoca di mostre e installazioni nel Castello.

Artisti di diverse estrazioni si succederanno durante l’anno secondo un calendario che prevede anche la collaborazione e la professionalità dello stesso Keane, di Lucia Morelli e Nicola Salotti di Venti d’Arte, del gruppo Inspired by Barga e da Giorgia Madiai, che sapranno portare a Barga professionisti  di livello nel campo dell’arte.
Soddisfatto di questa iniziativa anche il sindaco Marco Bonini, che questa mattina, assieme all’assessore alla cultura Giovanna Stefani ha presentato la nuova destinazione dell’atrio e tagliato il nastro della prima installazione.

Una mostra più che mai attuale, dato che consacra la vecchia televisione, quella che – dal momento dello switch off, avvenuto a novembre scorso – non esiste più.
Keane ha smontato almeno venti apparecchi e da ognuno ha estratto le componenti essenziali, quei pezzi che non abbiamo mai visto ma che per anni sono stati per noi compagni fedeli: circuiti, transistor, resistenze, che ha poi ingrandito sulla tela dando loro una nuova identità, rendendoli quasi animati, come fossero davvero personaggi della nostra esperienza televisiva e di vita.

Le tele pendono dal soffitto specularmente, creando un percorso di andata e ritorno tra le immagini di trasformatori giganti che sembrano templi, gruppi di transistor che sembrano animali in transumanza, circuiti stampati che sembrano città viste dal cielo.

L’esperienza di questo percorso è arricchita dalla musica di Gian Marco Marseglia, che ha composto le melodie lavorando in stretto contato con Keane, cucendo su misura suoni elettronici che variano poi verso il tema di una delle più famose trasmissioni di documentari. La musica, che non invade lo spazio della mostra ma semplicemente lo completa, è diffusa attraverso vecchie casse di televisori, anch’esse appese al soffitto. Sui lati dell’atrio due vecchi televisori accesi ma senza più niente da dire, ci ricordano il destino dei soggetti dipinti. – more images here

1
Leave a Reply

Please Login to comment
1 Comment threads
0 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
1 Comment authors
keane Recent comment authors

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

  Subscribe  
newest oldest most voted
Notify of
keane
Admin

Happy Birthday! The Transistor Turns 65 This Week

The transistor went on to become one of the signature scientific achievements of the 20th century, ranking up with splitting the atom, manned flight, and the discovery of DNA. One could argue, in fact, that the transistor was the most important breakthrough of the 20th century because subsequent advances in those other fields relied on the computing power made possible through integrated circuits and semiconductors. Information has become a science itself.

http://readwrite.com/2012/12/12/happy-birthday-the-transistor-turns-65-this-week