maria elena

In ricordo di Mariù Pascoli

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Ricorre oggi, 5 dicembre, l’anniversario della morte di Mariù Pascoli, amata sorella e vestale di Giovanni Pascoli che, sopravvissutagli di quarant’anni, seppe ben integrarsi e farsi amare nella comunità barghigiana.

Sono ancora in molti coloro che la ricordano, magari perché bambini e quindi legati alla figura di quell’esile benefattrice che – tra l’altro – fece costruire un asilo per i piccoli di Castelvecchio proprio in prossimità della casa sul colle di Caprona.

Quella stessa dimora che Mariù ha lasciato al Comune di Barga dopo la sua morte, permettendoci di avere un museo costituito da quelle stanze scrupolosamente lasciate intatte per non snaturare l’atmosfera che conquistò il fratello.

Ma i meriti di Mariù sono anche altri, primo tra tutti la silenziosa battaglia che condusse affinché il corpo del fratello fosse sepolto a Castelvecchio e non a Bologna, dove spirò.

 

[dw-post-more level=”1″]

Con fermezza e determinazione si oppose agli amici, ai fratelli, ai molti che reclamavano le spoglie di Pascoli, perché potesse tornare – come da sua volontà – a riposare nella terra del bello e del buono che venti anni prima lo aveva incantato.

È quindi grazie a Mariù che oggi Barga e il suo territorio possono esser fieri di possedere un così vasto e prezioso patrimonio pascoliano.

Per ricordare dunque la signorina Pascoli nel 59° anno della sua scomparsa, il sindaco Marco Bonini, il presidente della fondazione Pascoli Alessandro Adami e alcuni membri della Misericordia e dei Donatori di Sangue hanno preso parte ad un’informale ma sentita cerimonia che ha visto la deposizione di un mazzo di fiori ai piedi del sarcofago dove Mariù riposa assieme al fratello, nella cappellina di casa Pascoli.

Nell’occasione è stato anche annunciato che, dato che il 2013 sarà l’anno del 60° anniversario della scomparsa di Mariù, Comune e Fondazione organizzeranno alcune iniziative in suo ricordo.

E mentre sfuma il centenario pascoliano, gli importanti interventi sui beni pascoliani procedono: presto saranno appaltati i lavori per il secondo lotto dei restauri su casa Pascoli ed il 19 dicembre prossimo sarà presentato in anteprima a Palazzo Strozzi (Firenze) il lavoro di digitalizzazione delle carte di Giovanni e  Mariù Pascoli; un lavoro che sarà poi inaugurato ufficialmente nei primi mesi del 2013 e che vedrà oltre 60mila documenti finalmente fruibili da tutti.

[/dw-post-more]

 

Leave a Reply

Please Login to comment

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

  Subscribe  
Notify of