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Opera Barga go with crowd funding

the second example of crowd sourcing in Barga after the Meez Pheet example earlier on this month

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This July Auser Musici and Opera Barga will co-produce the opera IL BAJAZET, the masterpiece by Francesco Gasparini, conducted by Auser Musici’s leader, Carlo Ipata, and directed by Paola Rota. The opera, a great success when first produced, has never been heard or seen in modern times.

In 1719 Gasparini wrote his second version of his earlier opera Tamerlano (1711), with the title IL BAJAZET, and it is this score we will be using for our July production. The cast of the time included Antonio Bernacchi, Faustina Bordoni, Diana Vico and the famous baritenor Francesco Borosini, singer of the title role, who once again displayed is incredible vocal range spanning more than two octaves, from bottom G to top A.

Borosini was later called to London to sing the same role in Handel’s Tamerlano, and he was partly responsible for the many borrowings Handel’s work owed to Gasparini’s IL BAJAZET. These are widely acknowledged and quite obvious in Bajazet’s first aria Forte e lieto a morte andrei and thecelebrated recitativo accompagnato of Bajazet’s death scene.

The 8 characters, Bajazet, Tamerlano, Asteria, Irene, Andronico, Clearco, Leone and Zaida sing 34 da capo arias, some with the obbligato accompaniment of the violin, cello, flute and oboe, and a terzetto. The orchestra is scored for 9 strings, two oboes (recorder), 2 horns, 1 bassoon and continuo (16 musicians for this production).

The whole project will take three weeks, two of them for the staging of the Opera (with two concerts, 10th and 11th July) and one for the recording.

The cost of the recording section is estimated at around 18.000 € including the sound engineering, the director of recording, the editing, the recording fees plus accommodation for the musicians, singers, director, chief operating officer and technicians (28 people). Most of this budget (including cachets for artists) we have managed to include in the production costs (thanks also to the contribution of Fondazione Pisa), but we still need a further 5.000 € to make ends meet (just the costs for sound engineering and sound designer, for the hiring of sound mixer, microphones, booms, cables and other materials, and for the later editing)

BY SUPPORTING THIS CROWDFUNDING CAMPAIGN YOU WILL HELP US MAKE THIS RECORDING POSSIBLE

THE FIRST EVER RECORDING OF AN OPERA BY FRANCESCO GASPARINI

The cast was chosen during the course of three days of audition which took place in February in Pisa. It includes some experienced and some very promising baroque singers of the new generation whom we are proud to present in this production.

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L BAJAZET, registrazione di un capolavoro

Una nuova scoperta nell’Opera barocca

Il prossimo luglio Auser Musici, in collaborazione con Opera Barga, con la direzione di Carlo Ipata e la regia di Paola Rota, porteranno in scena in prima esecuzione moderna IL BAJAZET, il capolavoro di Francesco Gasparini.

Nel 1719 Gasparini riscrisse per il Teatro pubblico di Reggio Emilia (con il titolo IL BAJAZET), una seconda versione del suo precedente Tamerlano, ampliandola con nuove arie.

La partitura del Bajazet di Reggio Emilia è la fonte alla quale ci riferiamo per questa produzione.

Il cast dell’epoca includeva, fra gli altri, Antonio Bernacchi, Faustina Bordoni, Diana Vico e il famoso baritenore Francesco Borosini, che cantò il ruolo titolo; un ruolo scritto per un’incredibile tessitura vocale di due ottave compresa fra sol grave e la acuto.

Successivamente Borosini, chiamato a Londra per cantare lo stesso ruolo nel Tamerlano di Haendel, fu direttamente responsabile di alcuni “prestiti” che il Sassone decise di mutuare dalla precedente versione di Gasparini. Questo risulta particolarmente evidente in molte arie come Forte e lieto a morte andrei, nei recitativi accompagnati, e ancor più nella scena dell’avvelenamento di Bajazet

Gli otto personaggi, Bajazet, Tamerlano, Asteria, Irene, Andronico, Clearco, Leone e Zaida cantano complessivamente 34 arie con da capo, alcune con strumenti obbligati quali violoncello, flauto, oboe e violino ed un terzetto. L’orchestra sarà composta da archi (9), 2 oboi (flauto), corni, fagotto e continuo (16 musicisti in totale)

L’intero progetto si svolgerà nell’arco di tre settimane, due delle quali per l’allestimento scenico (con due rappresentazioni, 10 e 11 luglio), e una per la registrazione.

Abbiamo valutato che il costo della settimana di registrazione sarà di € 18.000 complessivi di soggiorno per musicisti e cantanti, direttore musicale, direttore di produzione, ingegnere del suono e tecnico (27 persone). La maggior parte di questi costi (inclusi i cachet per gli artisti) è già inclusa nel budget della co-produzione Opera Barga e Auser Musici (grazie anche al contributo della Fondazione Pisa). Rimangono dunque da coprire solo € 5.000 per ingegnere del suono e sound designer, noleggio di mixer, microfoni, aste, cavi e altri materiali, e per il successivo montaggio.

Sostenendo questa campagna di crowdfunding renderai possibile la prima registrazione mondiale di un’Opera di Francesco Gasparini

Per il cast abbiamo scelto, oltre ad alcuni fra i migliori cantanti italiani, alcuni giovani emergenti che siamo fieri di presentare al pubblico internazionale.

Per il tuo prezioso contributo abbiamo pensato ad una serie di ricompense che siamo certi saranno di tuo gradimento. Scegli quella che più ti convince nella colonna qui a destra e aiutaci a rendere possibile questa registrazione

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