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Tradizione & Tradimenti – Contaminazioni tra musica popolare, colta e jazz

Il progetto, a valere sul bando rivolto alla salvaguardia del patrimonio musicale tradizionale

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Buone notizie per la musica nella Valle del Serchio. L’Associazione Polyphonia (che cura in estate il BargaJazz Festival) ha ricevuto un importante riconoscimento dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo il quale ha recentemente approvato il progetto innovativo dal titolo di Tradizione & Tradimenti.

Il progetto, a valere sul bando rivolto alla salvaguardia del patrimonio musicale tradizionale, riprende le esperienze di contaminazione tra musica popolare, musica colta e musica jazz realizzate dall’Associazione Polyphonia negli ultimi anni. L’Associazione ha infatti collaborato con musicisti e compositori alla riattualizzazione del patrimonio musicale popolare tradizionale coinvolgendo sia formazioni bandistiche, gruppi folkloristici, musicisti jazz e classici. L’approccio di queste esperienze è stato sostanzialmente non filologico ma animato da uno spirito di ricerca attraverso il ri-uso del materiale tradizionale e folklorico.

Obiettivo del progetto è realizzare una serie di concerti e seminari che, sulla base del lavoro di ricerca svolto in questi anni, abbiano come filo conduttore la valorizzazione del patrimonio popolare e folklorico attraverso la contaminazione dei linguaggi e la riattualizzazione della tradizione allo scopo di renderla fruibile ad un pubblico giovane che ne ha perso in gran parte memoria.

Oltre all’Associazione Polyphonia il progetto vede la partecipazione dalla Filarmonica Mascagni di Camporgiano, della Filarmonica Puccini di Segromigno in Monte, della Filarmonica Luporini di Barga, della Filarmonica Mugnone di Navacchio e delle Scuole Civiche di Musica di Barga e Castelnuovo di Garfagnana.

Molti gli eventi in programma nell’ultimo scorcio del 2016.

Primo appuntamento il 21 dicembre il Teatro dei Differenti di Barga con Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia che guideranno il pubblico in un viaggio musicale attraverso le tradizioni musicali italiane.

Il 26 dicembre a Castelnuovo di Garfagnana il gruppo vocale polifonico corso A Cumpagnia incontrerà il BargaJazz Ensemble per un progetto di contaminazione tra tradizione e jazz.

Il 27 dicembre a Camporgiano si esibirà il C.R.I.G. (Collettivo di Ricerca e Improvvisazione Garfagnino), con un repertorio tratto dai canti tradizionali della Garfagnana rivisitati in chiave jazz e contemporanea.

Il 28 dicembre il quartetto di saxofoni Arundo Donax esplorerà il mondo della musica Napoletana con la cantante lirica Federica Raja e un ensemble di fiati e percussioni.

Il 29 dicembre al Teatro Colombo di Valdottavo si terrà uno spettacolo dal titolo “Viaggio alla fine della notte” con musiche di Nicolao Valiensi con la partecipazione della Banda Metafisica e della Filarmonica Mugnone di Navacchio.

Il 30 dicembre due appuntamenti a Barga con la Procession Fantastique che vedrà protagonista la Banda di Camporgiano dalle ore 19 per le vie del castello e alle ore 21 con lo spettacolo a metà tra Maggio drammatico e Jazz che vedrà la partecipazione della Banda Metafisica, di attori e maggianti e le installazioni degli artisti Keane e Fabrizio Da Prato.

Seminari e laboratori rivolti alle bande e agli studenti delle scuole di musica saranno incentrati sul rapporto tra tradizione e innovazione, improvvisazione e cultura popolare, mentre il musicologo Francesco Martinelli terrà a Barga un seminario sul rapporto tra tradizione bandistica italiana e nascita del jazz.

Per informazioni e prenotazioni: www.bargajazz.it – info@bargajazz.it – Tel. 0583 723860

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