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Barga Jazz festival: EnoJazz Night con Sinfonia Jazz Lab

Omaggio a Horace Silver con gli allievi e gli insegnanti dei corsi di jazz della scuola di musica Sinfonia di Lucca la serata sarà abbinata alla degustazione di vini a cura di Lucca Biodinamica

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ENOJAZZ NIGHT – Sinfonia Jazz Lab: Omaggio a Horace Silver – Degustazione di vini a cura della rete Lucca Biodinamica

BargaJazz dedica la serata del 24 agosto in piazza Angelio (ore 21, ingresso libero) alla produzione lucchese per le orecchie e per il palato: il Jazz Lab della scuola di Musica Sinfonia di Lucca (insegnati ed allievi) si esibirà infatti in un omaggio a Horace Silver, mentre i produttori della rete Lucca Biodinamica offrirà la possibilità di assaggiare la qualità dei propri vini.

BargaJazz dedica la serata del 24 agosto in piazza Angelio (ore 21, ingresso libero) alla produzione lucchese per le orecchie e per il palato: il Jazz Lab della scuola di Musica Sinfonia di Lucca (insegnati ed allievi) si esibirà infatti in un omaggio a Horace Silver, mentre i produttori della rete Lucca Biodinamica offrirà la possibilità di assaggiare la qualità dei propri vini.

Il concerto nasce nell’ambito del corso “Sinfonia Jazz Lab”, corsi pre-accademici organizzati in convenzione con “Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz”, presso la “Scuola di Musica Sinfonia”. Il gruppo è composto dai 7 docenti del corso che suoneranno insieme agli allievi per formare un ampio organico con sezione fiati e sezione ritmica.

In occasione del concerto di “Barga Jazz 2017” il gruppo presenta una monografia sulla musica di Horace Silver, con arrangiamenti originali scritti per l’ensemble. Il repertorio di Silver svolge un ruolo centrale per la definizione dello stile hard-bop che caratterizza la scena jazzistica della east coast statutinetense dalla metà degli anni 50′ fino alla metà degli ’60 e che ha visto la sua realizzazione principalmente intorno alla celebre etichetta “Blue Note”.

 

Federica Gennai – voce, Francesco Massagli – pianoforte, Francesca Fattori – chitarra, Tommaso Iacoviello – tromba, Alessandro Rizzardi – sax tenore, Mirco Capecchi – contrabbasso, Franco Mariani – batteria, Federica Ceccherini – clarinetto, Jan Franchini – sax alto, Gabriel Petretti – sax tenore, Monica Pucci – sax baritono, Andrea Battistoni – tromba, Alessandro Giannotti – trombone, Michele baroni – batteria

LUCCA BIODINAMICA:
Il 20 luglio 2016 è nata la Rete “LuccaBiodinamica”. Al termine di un percorso di condivisione e riflessione avviato nel 2013, tredici aziende agricole della Provincia di Lucca hanno formalmente costituito un soggetto giuridico con l’obiettivo di promuovere, valorizzare e commercializzare “prodotti agricoli e trasformati, ottenuti con l’applicazione dei principi colturali propri della agricoltura biologica e biodinamica, ottenuti salvaguardando e valorizzando la biodiversità vegetale ed animale della Provincia di Lucca”.

LuccaBiodinamica sarà anche un marchio, appannaggio dei soggetti della Rete, che per Statuto devono essere necessariamente aziende certificate biologiche (o in conversione). Tra gli obiettivi, fondamentali per aziende di piccole dimensioni e multi-funzionali, c’è anche “l’acquisto di attrezzature comuni funzionali agli obiettivi della Rete”.

Lo Stato di “LuccaBiodinamica” introduce anche elementi di certificazione partecipata. Ogni anno, infatti, i soci s’impegnano a verificare la qualità del lavoro all’interno delle aziende associate alla Rete, tramite visite che verranno effettuate “da altro/i agricoltore dell’associazione già esperto per controllare la struttura dei terreni, l’aspetto della vegetazione, la qualità e conservazione dei preparati e le modalità di distribuzione, e le condizioni generali dell’azienda”.

“Lucca Biodinamica”, che riunisce aziende attive nella produzione di vino, olio, ortaggi, miele e nella trasformazione di prodotti dell’orto e del sottobosco (rappresentanti all’interno di un Comitato di gestione), ha anche obiettivi di carattere “formativo e divulgativo, nell’ottica di riuscire a coinvolgere un sempre maggior numero di agricoltori”.

“A partire dall’autunno del 2013, quando abbiamo organizzato il primo incontro di presentazione del nostro ‘Distretto’ abbiamo continuato a parlare di agricoltura biologica e biodinamica in ogni contesto, formale ed informale: riteniamo fondamentale una conversione dell’attività agricola, che può diventare un elemento di apporto nutritivo al terreno, arricchire il suolo, e non solo sfruttarne le capacità produttive -spiegano i promotori di ‘Lucca Biodinamica’. Per questo ci stiamo impegnando anche in incontri rivolti ad agricoltori ‘convenzionali’, perché un’adesione più ampia ai metodi dell’agricoltura biologica e biodinamica rappresenterebbe un elemento caratterizzante ed un volano, anche economico, per tutto il territorio Lucchese, dalla Versilia all’Alta Garfagnana”.

Le aziende agricole che hanno dato vita alla Rete “Lucca Biodinamica” sono Fattoria Colleverde, Fabbrica di San Martino, Al Podere di Rosa, Calafata (società cooperativa agricola sociale), Macea, Tenuta Lenzini, Podere Còncori, Tenuta di Valgiano, Agricola Nico, Valle del Sole, Fattoria Sardi Giustiniani, Tenuta Mareli e Maestà della Formica. A queste si è in seguito aggiunta l’azienda agricola Malgiacca.
Il presidente della Rete è Saverio Petrilli, mentre i due vice-presidenti sono Giuseppe Ferrua e Gabriele Da Prato.

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