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Porta Macchiaia

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The oldest part of Barga is protected by the city’s walls, which were erected on top of the remains of its medieval defences from the 17th century onwards.

Three gates provided acces to the so-called “Castle of Barga”: Porta Reale, Porta Macchiaia and Porta di Borgo.

Porta Reale was once known as Porta Mancianella because it faced Manciana – today Piano di Coreglia – and has remained the main access route to the castle. It was bestowed the name “Reale” during Leopold I of Lorena’s visit to Barga in 1787, when it was consecrated as the “triumphal” and privileged gateway to the centre of the city. On the outside, the gate still displays the ancient coat of arms of the city, which is probably medieval in origin, while, on the inside, it features the bright hues of a Della Robbia terracotta that decorates the top of the arch.

Porta Macchiaia is found on the opposite side of the stronghold.
It was named macchiaia because it faces north, towards the forests (macchie) of the Apennines. Once known as Porta Latria because of its proximity to Latriani, the gate was first built in the 15th century, when it probably boasted a much more ample and majestic look than the bare arch that remains today.
The remains of a watchtower can still be discerned to the left of the gate. The tower, together with its long lost draw bridge, was once part of the defences constructed to safeguard this point of access into the city.

Barga’s third gate, Porta di Borgo, was demolished in 1833 and was located in what is today Piazza Emilio Biondi, in front of Ponte Vecchio.

La parte più antica di Barga è protetta da una cinta muraria
edifi cata a partire dall’inizio del XVI secolo, edifi cata
sulle rimanenze di protezioni di epoca medievale. Le
porte che consentivano l’accesso al cosiddetto “castello di
Barga” erano in tutto tre: Porta Reale, Porta Macchiaia e
Porta di Borgo.
La Porta Reale era un tempo chiamata Porta Mancianella,
poiché rivolta verso la località di Manciana – corrispondente
all’odierna Piano di Coreglia – costituisce ad oggi la
via d’accesso principale alla rocca della città. L’appellativo
di “Reale” lo guadagnò in occasione della visita compiuta
a Barga da Leopoldo I di Lorena nel 1787, evento che la
consacrò come punto di entrata “trionfale” e privilegiato
al centro cittadino. La porta conserva all’esterno un antico
stemma della città, probabilmente di epoca medievale,
mentre sul lato interno spiccano i colori accesi di una terra
robbiana collocata sulla sommità dell’arco.
Sul versante opposto della rocca è invece la Porta Macchiaia,
così denominata poiché rivolta a Nord verso i boschi
(macchie) dell’Appennino. Chiamata un tempo Porta
Latria, per la prossimità con la località di Latriani, venne
realizzata nel XV secolo, quando probabilmente si proponeva
con una struttura ben più articolata e maestosa della
scarna arcatura che ne rimane oggi.
Sul lato sinistro della porta sono ancora individuabili i
resti della torre di avvistamento che, insieme al perduto
ponte levatoio, costituiva il corredo difensivo di questo
accesso alla città. La terza porta di Barga, quella di Borgo,
venne demolita nel 1833 ed era collocata nell’area che corrisponde
al piazzaletto Emilio Biondi, di fronte al Ponte
Vecchio.

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