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Autumn Lives – Angelo Lazzeri Trio

5 Ottobre 2018, Barga Jazz Club

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Una fantastica occasione per ascoltare live alcuni tra i migliori musicisti del panorama jazz italiano.
Angelo Lazzeri, che abbiamo già avuto modo di apprezzare come chitarrista della Barga Jazz Orchestra, si presenta al Barga Jazz Club con il suo trio.

Angelo Lazzeri – chitarre | Guido Zorn- contrabbasso  | Alessandro Fabbri – batteria

Il suo è un trio dove la musica viene in primo piano rispetto alle seppur pregevoli doti dei singoli. Il repertorio si basa su composizioni di Duke Ellington attingendo anche a brani poco noti ma proprio per questo tutti da scoprire.
Vi aspettiamo per l’ultimo evento della rassegna “Autumn Lives” in attesa dell’apertura di stagione del Barga Jazz Club.

 

Presso: Ass. Cult. “Barga Jazz Club ACSI, Via Del Pretorio 23 – Barga (LU) – Doors:9pm – Live: 10pm – Ingresso:5€ – Tessera ACSI non obbligatoria

ANGELO LAZZERI
Chitarrista, arrangiatore e compositore jazz.
Ha suonato con musicisti come Joe Chambers, Dave Liebman, Manhu Roche, David Linx, Paolo Fresu, Pietro Tonolo, Franco D’Andrea, Ramberto Ciammarughi, Roberto Gatto, Gabriele Mirabassi, David Riondino, ed è attivo in svariati contesti, dalla big band a formazioni più piccole costituite da alcuni dei migliori musicisti di jazz italiani; si è esibito in Italia, Germania, Olanda, USA e Giappone. Ha suonato in festival come Umbria Jazz, Time in Jazz, Ancona Jazz Festival, Potsdamer Jazzfest. Si è occupato anche di musica per teatro esibendosi in circuiti come la Biennale di Venezia, Teatri di Roma, Teatro Stabile di Brescia, Orestiadi di Gibellina. Ha Insegnato chitarra jazz presso i Conservatori di Sassari, La Spezia, L’Aquila, Reggio Calabria, e attualmente in quello di Perugia.
Ha registrato tre dischi a suo nome, oltre a diversi altri con formazioni con cui collabora attivamente, per importanti etichette discografiche italiane (Dodicilune, Wide Sound) e straniere (Neuklang Records).

GUIDO ZORN
Cresciuto nella campagna fiorentina, studia la chitarra classica e il basso elettrico già giovanissimo, segue poi in parallelo il cursus di contrabbasso classico al Conservatorio L. Cherubini di Firenze, e lo studio del jazz con Furio Di Castri, Stefano Battaglia e Mauro Grossi.
Le sue esperienze nel jazz evolvono a fianco di emergenti musicisti italiani: Mirko Guerrini, Cristiano Arcelli, Nico Gori.
Poco piú che ventenne si sposta a Parigi per studiare jazz e improvvisazione al Conservatoire National Supérieur (con Riccardo Del Fra, Daniel Humair, Glenn Ferris), e per inserirsi nel fervente mondo del jazz e della musica improvvisata. 
In questo contesto si avvale anche degli insegnamenti di eminenti personalità, fra gli altri Joëlle Léandre, Barry Guy, Stefano Scodanibbio, Marc Johnson, Bruno Chevillon, Mark Dresser.
Un importante apporto alla sua formazione è anche lo studio della musica indiana con Patrick Moutal.
Successivamente al diploma in Jazz e Musica improvvisata, segue il ciclo di perfezionamento dello stesso conservatorio, dove per due anni continua a specializzarsi con Thierry Barbé, Jean-Paul Celea, François Janneau e John Betsch.
Molto attivo nel mondo del jazz, suona con autorevoli musicisti come Alain Jean-Marie, Nguyen Le, Youn Sun Nah, Aldo Romano, Glenn Ferris, Joel Allouche, Gilad Atzmon e in duo con Riccardo Del Fra, e all’occasione accompagna Johnny Griffin, Phil Woods e Michel Legrand.
È attivo anche in apprezzati gruppi con i quali sviluppa estetiche proprie e con cui presenta la sua musica in tutta Europa e in varie parti del mondo. Fra questi l’originale quartetto Le Monde De Kota, con cui ottiene il primo premio al concorso internazionale Jazz Hoeilaart, e il quintetto Rockingchair con Sylvain Rifflet e Airelle Besson. Partecipa a numerosi festival internazionali (Umbria Jazz, Jazz à Vienne, Jazz à la Villette, Paris Jazz Festival, Seoul Jazz Festival, Festival universitario de jazz de Bogota) e suona in prestigiosi luoghi d’arte come il Musée de l’Orangérie e il Musée d’Art Moderne du Centre Pompidou a Parigi o la Galleria dell’Accademia a Firenze. 
Dal 2008 per due anni collabora in studio e nelle tournée con il cantante francese Renan Luce. Accompagna l’artista libanese Marcel Kalife e i cantautori francesi Benabar, Camille, Hugh Coltman, Yael Naim, Thomas Dutronc, Daphné.
Dal 2012 si ristabilisce in Toscana e, pur scegliendo di ridurre in modo consistente l’impegno musicale, riprende a collaborare con i principali musicisti toscani di jazz. Accompagna occasionalmente importanti musicisti come Joe Cohn, Scott Hamilton, Antonio Faraò, Maurizio Giammarco, Giovanni Amato.
Proseguono le partecipazioni a gruppi francesi come Gravitational Waves di Bruno Ruder e Rémi Dumoulin assieme a Billy Hart, il quartetto di Vincent Le Quang e il Pierre Durand Roots Quartet.
Da alcuni anni collabora alle produzioni di musica elettroacustica del centro Tempo Reale, portando il suo contributo come esecutore e improvvisatore, nella musica di Sylvano Bussotti, Daliele Lombardi e altri compositori dell’area toscana.

ALESSANDRO FABBRI
Batterista, compositore, arrangiatore. Inizia lo studio della percussione nel 1975 sotto la guida di Vittorio Ferrari ed, in seguito, di Giannino Ferrari (entrambi percussionisti del Teatro comunale di Firenze) approfondendo, in seguito, lo studio del “drum set” con Bruno Biriaco presso i Seminari  di Siena Jazz (1978 – 1979); Nel 1988 segue un corso di perfezionamento presso il “Drummers Collective” di New York studiando con Frank Malabe e Peter Zeldmann. Dal 1980 inizia l’attività  concertistica suonando, in seguito, con numerosi solisti italiani e stranieri tra i quali Massimo Urbani, Larry Nocella, Claudio Fasoli, Tiziana Ghiglioni, Luca Flores, Pietro Tonolo, Maurizio Giammarco, Harry “sweet” Edison, Al Cohn, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Bobby Watzon, Steve Grossman, Dave Holland, Albert Mangelsdorff, Bruno Tommaso, Riccardo Fassi, Steve Lacy, Bob Mover, Jack Walrath, Gary Smulyan, Bryan Carrott, Mike Turk, Dave Liebman.

Dal 1983 al 2004 é stato docente (batteria, musica d’insieme e big band) presso le scuole del Centro Attività Musicali di Firenze (C. A. M. ). Nel 1996 ha insegnato (cattedra di “Jazz”) presso il conservatorio “A. Casella” di L’Aquila. Dal 2003 è docente di Jazz presso il. Ensemble di Jazz per la sede Fiorentina della New Your University nel 2008.

International Jazz workshop in Merano nel 2011 e 2013, batteria, ensemble e “rhythm training”.
Dal 1987 inizia inoltre ad occuparsi di arrangiamento (studi con Bruno Tommaso e Giancarlo Gazzani) e composizione collaborando spesso in questo senso nei principali gruppi in cui collabora (“Libens”, “If six was nine”).
Dal 1986 fino al 1995 e dal 1999 ad oggi fa parte della big band “Barga Jazz” diretta dal M° Bruno Tommaso e, nel 1987 / 1988 della IJT big Band sempre diretta da Bruno Tommaso
In qualità  di batterista ed arrangiatore ha collaborato al progetto “Emozioni” della Graycat big band (1991). Sempre come arrangiatore risulta finalista al secondo e terzo concorso per arrangiamento e composizione “Scrivere in Jazz” di Sassari (1992 / 1994).
Nel 1992 inizia a condurre l’orchestra degli allievi della scuola di musica di Scandicci “Duke of Abruzzi Big Band” , oggi “CamTett”, con cui si esibisce principalmente in Toscana e di cui è responsabile della maggior parte degli arrangiamenti. L’orchestra ha ospitato importanti solisti tra i quali Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, Mario Raja, Tiziana Ghiglioni, Lee Konitz. Nel 1998 ha vinto il primo premio al concorso per composizione ed arrangiamento di “Barga Jazz” (sez. composizioni originali). Nel 1999 ha composto le musiche per la farsa teatrale di Moliere “Il Signor de Pourceagnac” (regia di Andrea Mugnai). Scrive ed arrangia regolarmente per i propri progetti e gruppi.

Ha studiato privatamente composizione col M° Leonardo Abatangelo ed, in seguito, si è Diplomato in “Strumentazione per banda” presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna sotto la guida del M° Roger Mazzoncini.
Tra il 1993 ed il 1994 ha pubblicato, sulla rivista “Percussioni” (ed. Musidea), una serie di 11 articoli sul batterista in Big Band, e, nel 1997, un’ altra serie di articoli didattici per la medesima casa editrice.

“Jazz Drums Workout” minus one pubblicato da di Firenze.

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