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Fortissimi Uomini Lampo – new video

Un brano dal sapore punk concepito a Natale, partorito a Maggio e presentato a Luglio - Un brano che, come sempre, parla di cose che non conosciamo: Siviglia, l’Erasmus o, più semplicemente, l’amore.

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Martedì (23 luglio) uscirà il nuovo singolo della band lucchese Fortissimi Uomini Lampo, “Erasmus (la sottile differenza tra amore e sesso spiegatami da Pablo & Miguel)”.

Il brano racconta delle preoccupazioni (fondate?) di un ragazzo che vede la propria fidanzata partire per un anno di Erasmus nella città di Siviglia. La canzone sarà accompagnata da un videoclip, che sarà pubblicato su You Tube, girato tra Barga ed alcune località della Versilia. I videomaker sono Stefano Cosimini e Simone Gonnelli della Neon Film Production, ultimamente molto attivi nella promozione del territorio barghigiano.

Il brano anticipa, assieme al singolo “Pornostar“, la pubblicazione del secondo disco della band attualmente in lavorazione e che dovrebbe vedere la luce tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020.

I Fortissimi uomini lampo sono la prima, nonché unica, band musicale attualmente esistente con sede a Piano della Rocca. Formata da sei membri provenienti dai comuni limitrofi (Barga, Borgo a Mozzano, Gallicano e Lucca), sono attivi sul territorio provinciale e regionale da alcuni anni. Nati nel 2012 tra i banchi di scuola, quando Tommaso Baldacci e Davide Frediani decidono di portare una chitarra per suonare alcune canzoni e intrattenere i compagni all’intervallo, i Fortissimi uomini lampo sono una band che affonda le proprie radici nella visione della musica come forma di divertimento e spettacolo. Quella prima breve esperienza fa scattare nei due una scintilla che li porterà nei mesi successivi a contattare altri musicisti per formare un gruppo musicale vero e proprio e per portare i propri inediti sui palchi della mediavalle e della lucchesia.

Dopo numerosi rimaneggiamenti di formazione e diversi cambi di nome, nel 2018 viene scelto il definitivo Fortissimi uomini lampo, in occasione dell’evento di lancio del primo cd della band: Glauco, album autoprodotto di 10 brani che prende il nome da un amico d’infanzia dei membri della band.

Il 2018 e il 2019 sono anni di svolta per il gruppo che sull’onda dell’entusiasmo per l’uscita del primo cd intensifica la propria attività live e prima viene selezionato per l’importante contest nazionale Arezzo Wave, poi vince l’Artemica Contest esibendosi in finale sul palco del primo maggio di Capannori a fianco dei Ros, Simone Cristicchi, Cristina d’Avena e i Gem Boy.

Voce
Tommaso Baldacci (Brawndo): leader carismatico e principale arma del gruppo per impressionare le ragazze, abbina ad eccellenti doti canore un livello di autismo altissimo che gli consente di memorizzare qualsiasi testo tranne quelli delle canzoni del gruppo.

Prima chitarra
Andrea Motroni (Motta): per rimanere nel gruppo ha rinunciato a un contratto statale milionario, questo fa di lui il più stakanovista e stupido dei membri del gruppo, e proprio per questo tutti gli vogliamo bene.

Seconda Chitarra
Davide Frediani (Fred): non sa suonare la chitarra, non sa cantare, ammette che la musica non è nella top 5 dei motivi per cui sta nel gruppo, raggiunge l’apice della felicità quando può urlare le parolacce al microfono davanti a tante persone. Generalmente ha da fare altro quando c’è da suonare.

Basso
Alessandro Andreoni (Tennista): sicuramente il più preparato musicalmente tra i membri del gruppo, considera i Fortissimi Uomini Lampo il suo passatempo con cui si distrae dal suo vero lavoro: suonare funky e giocare alla switch.

Tastiere
Giuseppe Venturi (Jos): ultimo arrivato in casa Fortissimi Uomini Lampo, svolge tutti i ruoli di cui il gruppo ha bisogno, dal tastierista al compositore al grafico al fonico, dotato di tutta la strumentazione necessaria per suonare su qualsiasi palco, nessuno capisce come potesse esistere e funzionare il gruppo prima di lui.

Batteria
Guido Michelotti (Michele): non rompe, suona bene, asseconda Brawndo, porta le proprie cose, non arriva mai per primo perché soffre di ansia sociale, in pratica è esattamente tutto quello che un buon batterista dovrebbe essere. Ogni tanto prova a convincere gli altri che si chiama Michele ma non frega proprio nessuno.

Mascotte
Glauco Cecchi (Glauco): ha messo il proprio nome e la propria faccia sulla copertina dell’omonimo cd, ogni tanto introduce i concerti, ogni tanto gironzola per il palco a caso, ogni tanto nessuno sa dove sia e si sospetta che stia a casa a guardare in loop tutti i film di Jason Statham.

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