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Bargajazz nasce nel 1986 da un’idea di Giancarlo Rizzardi e Bruno Tommaso come concorso di arrangiamento e composizione per orchestra jazz. Il concorso aveva l’obiettivo primario di dare l’opportunità ai giovani compositori e arrangiatori di far eseguire le proprie opere da un’orchestra professionale e stimolarne la produzione. Negli anni BargaJazz è diventata una tappa importante nella carriera di moltissimi professionisti della scrittura jazzistica per orchestra a livello europeo. Vera protagonista del festival da sempre è la BargaJazz Orchestra diretta fin dall’inizio da Bruno Tommaso e negli ultimi anni dal Mario Raja. Ogni anno l’orchestra si riunisce per provare 15/20 composizioni ed arrangiamenti inediti precedentemente selezionati tra i moltissimi che ogni anno arrivano alla segreteria del concorso. L’orchestra può a buon diritto definirsi una fucina di nuovi talenti. Nelle sue fila hanno militato musicisti oggi tra i più apprezzati sulla scena nazionale ed internazionale: Paolo Fresu, Stefano Bollani, Pietro Tonolo, Luca Flores, Roberto Cecchetto, Andrea Tofanelli, Rosario Giuliani, Roberto Rossi, Marco Tamburini, Nico Gori, Alessandro Fabbri, Mauro Grossi e molti altri. Vanta inoltre moltissime collaborazioni con personaggi di primo piano del mondo del Jazz: Lee Konitz, Steve Swallow, Tom Harrell, Franco D’Andrea, Gianluigi Trovesi, Kenny Wheeler, Tiziana Ghiglioni, David Liebman, Giorgio Gaslini, Enrico Rava, Giovanni Tommaso, Claudio Fasoli ecc.
Negli anni, accanto alla formula del concorso, si sono affiancate molte altre iniziative collaterali.

Il BargaJazz Contest, concorso dedicato ai gruppi emergenti, mira a coinvolgere sempre di più i giovani ed avvicinarli alla musica jazz. Nell’ambito del BargaJazz Contest viene assegnato un premio al miglior gruppo emergente ed anche un premio speciale al miglior solista dedicato a Luca Flores. (eccezionale pianista scomparso nel ’95, militante nell’orchestra di Barga Jazz nelle prime edizioni del Festival).

Barga IN Jazz (La festa del jazz): ogni anno il centro storico di Barga è invaso per un giorno da tantissimi gruppi Jazz. Quella che era nata come una giornata particolare con lo scopo di coinvolgere il grande pubblico in una manifestazione di musica jazz, si è ormai trasformata nel più atteso appuntamento dell’estate di Barga che ha visto negli ultimi anni oltre 3.000 presenze. In ogni piazzetta si esibisce in contemporanea un gruppo di jazz di diverso stile, dal Dixieland alla Fusion passando per il Bebop e il Modale.

Barga Jazz Concerti: oltre alle serate del concorso si tengono alcuni concerti importanti in diverse luoghi di Barga: Piazza Angelio, Teatro Dei Differenti, Conservatorio S. Elisabetta, Duomo di S. Cristoforo, Villa Libano. Vengono realizzati sia produzioni originali che concerti con gruppi ospiti.
Jazz For Dinner: nelle serate del festival si tengono anche concerti particolari abbinati a menù a tema in collaborazione con i ristoranti del centro storico di Barga.
Barga Jazz produzioni: nell’ambito di progetti europei e nazionali sono state realizzate produzioni inedite con formazioni variabili. In particolare ha realizzato il progetto Sonata di Mare collaborando con un proprio ensemble di nove elementi dell’Orchestra di BargaJazz con ospite il trombettista Marco Tamburini, e il gruppo vocale corso A Cumpagnia. Il progetto è stato presentato a: “Time in Jazz” (Berchidda), “GreyCat” (Grosseto), “Percfest” (Laigueglia SV), Anfiteatro Jazz e MassarosaJazz Fest (Lucca), Festivoci (Pigna Corsica). BargaJazz Ensemble è stato ospite con un progetto di Marco Tamburini alla BIT di Milano per conto di Regione Toscana. Recentemente ha realizzato il progetto BargaJazz Ensemble plays the music of Frank Zappa,

Nel 2016 BargaJazz ha realizzato il progetto –Tradizione & Tradimenti – Contaminazioni tra musica popolare, colta e jazz. Il progetto ha ripreso le esperienze di contaminazione tra musica popolare, musica colta e musica jazz realizzate da BargaJazz negli ultimi anni. Il Festival ha infatti collaborato con musicisti e compositori alla riattualizzazione del patrimonio musicale popolare tradizionale coinvolgendo formazioni bandistiche, gruppi folkloristici, musicisti jazz e classici. L’approccio di queste esperienze è stato sostanzialmente non filologico ma animato da uno spirito di ricerca attraverso il ri-uso del materiale tradizionale e folklorico. Obiettivo del progetto è stato realizzare una serie di concerti e seminari che avessero come filo conduttore la valorizzazione del patrimonio popolare e folklorico attraverso la contaminazione dei linguaggi. Tra i progetti realizzati: C.R.I.G. (Collettivo di Ricerca e Improvvisazione Garfagnino), con un repertorio tratto dai canti tradizionali della Garfagnana rivisitati in chiave jazz; Viaggio a Napoli del quartetto di saxofoni Arundo Donax con la cantante lirica Federica Raja e un inedito ensemble di fiati e percussioni; alcuni progetti inediti di Nicolao Valiensi “Viaggio alla fine della notte”, La “Procession Fantastique”, “Around Rizzieri” Maggio drammatico per banda, solisti, attori e cantanti di maggio, con la Banda Metafisica, la Filarmonica Mugnone di Navacchio e le installazioni degli artisti Keane e Fabrizio Da Prato.

I luoghi del Jazz: il progetto “I Luoghi del Jazz” realizzato nel 2015 ha messo in rete un primo nucleo di sette luoghi di eccellenza per il jazz in Italia legati ad altrettanti festival storici. Berchidda (Time in Jazz), Thiene (Vicenza Jazz), Matera (Onyx jazz club), Lecce (Locomotive jazz festival), Ancona (Ancona Jazz), Novara (Novara Jazz) e Barga (BargaJazz Festival). Il progetto mira a valorizzare e consolidare i rapporti tra i musicisti professionisti, le giovani proposte, il pubblico, i territori e i patrimoni culturali dei luoghi, ponendo l’accento sul valore essenziale del sostegno a una crescita culturale condivisa e alla circolazione dell’arte in tutte le sue forme.
Seminari e Masterclass: negli anni Bargajazz è diventato un punto di riferimento per la didattica jazz di alto livello. Corsi sono stati tenuti da Bruno Tommaso (sulla composizione ed arragiamento per big band) da Steve Swallow, Kenny Wheeler, Pietro Tonolo, David Liebman, Franco D’Andrea e molti altri.
E stato realizzato anche il progetto “A scuola di Big Band” corso specifico sul suonare in orchestra sotto la guida di Mario Raja con la collaborazione di tutor di sezione. Nel corso, rivolto ai giovani studenti di jazz dei conservatori e delle scuole riconosciute, sono state studiate, analizzale e messe a punto le partiture tratte dall’archivio di BargaJazz che contiene centinaia di arrangiamenti e composizioni originali.

EnoJazz, nei giorni del festival ogni anno viene allestito un luogo apposito per le Jam Session dove musicisti e appassionati si ritrovano per suonare fino a notte inoltrata. E’ diventato negli anni un piccolo festival nel festival all’insegna dell’improvvisazione più libera. In collaborazione con l’associazione di artisti locali sono state realizzate mostre a tema ed eventi artistici.

BargaJazz Club. Nato nel 2002 è aperto da ottobre a maggio. Il club ha ormai un consolidato numero di soci che, grazie alla qualità dei concerti e all’atmosfera del tutto particolare, provengono da tutta la Toscana. Intorno al Club si è creata una comunità di musicisti che sanno di poter trovare un pubblico attento e caloroso per presentare i loro progetti.

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