sex three
pare agonico scatto
frustato il corpo dai nervi protesi
ancora mi brami
ti bramo
il vuoto incolmato ci protende la pelle
come calamite ad incastro violento
un umido schiocco
un risucchio di sensi
sorrido
mi volto a croce
finalmente respiro
sex two
ghermita nei fianchi
la gola agghiacciata dal respiro tagliente
le dita attorcigliate al tessuto sudato
la bocca a tratti affondata tra le pieghe delle mani
ogni colpo scuote di brividi
la pelle accapponata dal fiato che lecca
sprofondata nel frizzare preludio d’ esplosione
non fermare nessun pensiero
le dita si arricciolano sui piedi
le vertebre schioccano nell’intento di allungarsi
tutto sgorga ed è fluido fuori dentro e tutto intorno
sex one
ed io
in un singulto








