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	<title>giornale di barganews</title>
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	<description>busily putting barga on the map</description>
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		<title>Intervista a Sergio Martinelli presidente della fidal toscana</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:39:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luigi cosimini</dc:creator>
				<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo marciatori barga g.s. orecchiella atletica leggera]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Abbiamo incontrato recentemente a Lucca il presidente della federazione di atletica leggera toscana Sergio Martinelli, che cortesemente ha voluto rispondere alle nostre domande. Presidente Martinelli visto che siamo in termini di consuntivo annuale come sta l&#8217;atletica in regione e nella nostra provincia? Premesso che non solo l’atletica ma l’intero mondo sportivo italiano sta subendo le conseguenze di una situazione generale certamente non positiva, l’atletica Toscana sta molto meglio di tante altre realtà regionali ed ancora oggi è fucina di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Abbiamo incontrato recentemente a Lucca il presidente della federazione di atletica leggera toscana Sergio Martinelli, che cortesemente ha voluto rispondere alle nostre domande.<br />
Presidente Martinelli visto che siamo in termini di consuntivo annuale come sta l&#8217;atletica in regione e nella nostra provincia?<br />
Premesso che non solo l’atletica ma l’intero mondo sportivo italiano sta subendo le conseguenze di una situazione generale certamente non positiva, l’atletica Toscana sta molto meglio di tante altre realtà regionali ed ancora oggi è fucina di idee innovative che magari sono anche fonte di discussioni, peraltro sempre ben accette, in un mondo che rischia di divenire sempre più statico, non attento alle nuove problematiche che emergono quasi giornalmente e che spesso, rischiamo di subire anziché anticipare e gestire.<br />
L&#8217;atletica barghigiana e garfagnina sta ottenendo buoni risultati, pare in grande crescita negli ultimi tempi, è competitiva a livello regionale?<br />
L’atletica in provincia segna maggiormente il passo. L’abbandono parziale o totale negli anni passati, di alcuni dirigenti che hanno fatto la storia dell’atletica nei rispettivi territori (vedi la Versilia in modo particolare) hanno creato un vuoto che per il momento non è stato coperto da nuovi dirigenti, tantomeno giovani. Stiamo lavorando e si avvertono già i primi sintomi di un risveglio. Questo sta avvenendo in modo specifico a Barga e nell’intera media valle grazie al GS Orecchiella Garfagnana ma soprattutto al Gruppo Marciatori Barga che dopo tanti successi nel settore amatoriale da alcuni anni ormai ha avviato una costante ed incisiva azione di promozione attraverso il mondo scolastico con risultati più che notevoli che l’hanno portata ad un ruolo importante nell’atletica Toscana con ampi margini di miglioramento. Importante sottolineare l’acutezza dei dirigenti che hanno capito come attraverso la collaborazione con altre realtà del territorio si possano trovare sinergie che vanno a vantaggio di tutti.<br />
Come siamo messi come impianti e strutture in garfagnana e media valle?<br />
Un problema importante nella diffusione di questa disciplina sono gli impianti sportivi. Una carenza in alcuni territori addirittura totale. Nel passato dobbiamo ammettere che si sono sprecate risorse importanti per costruire impianti che altro non erano che cattedrali nel deserto. Oggi anche a causa della congiuntura economica molto difficile, ritengo si debba percorrere una strada che utilizzi mini impianti polivalenti affinché i costi a carico degli Enti Locali siano sostenibili ma, che comunque le esigenze delle società e delle scuole siano soddisfatte. E proprio Barga potrebbe essere l’inizio di questo cammino con l’adeguamento di quanto già esistente ad una condizione tecnica adeguata a svolgere in sicurezza una attività sportiva scolastica ed agonistica di buon livello.<br />
Si sente spesso dire che l&#8217;atletica è la base di tutti gli sport ma ultimamente sta segnando un po&#8217; il passo, quali correttivi sarebbero utili?<br />
L’atletica sta effettivamente segnando il passo e la Federazione nazionale, ritengo, non abbia individuato negli ultimi anni iniziative tali che risultino significative per un cambio di tendenza. A titolo personale, per l’esperienza che sto vivendo a livello regionale e per non addossare sempre ad altri le responsabilità che invece ricadono su tutti i componenti il mondo dell’atletica Italiana, ritengo sarebbe utile che molto spesso i protagonisti aggiungessero alle molte parole che a volte si sprecano, i fatti e le azioni concrete per contribuire non solo ad evidenziare ma anche a risolvere i tanti problemi che affliggono l’atletica italiana.<br />
La scuola può avere un ruolo importante per lo sviluppo del movimento atletica?<br />
Il mondo sportivo scolastico sta attraversando un momento buio,che secondo me, è uno dei problemi più urgenti i da affrontare. Purtroppo negli ultimi anni tutto è stato fatto a livello nazionale per disincentivare gli insegnanti, in particolare quelli di educazione fisica. Non è solo un problema economico, si tratta proprio di un problema strutturale.<br />
In questi ultimi due anni abbiamo toccato il fondo. CONI e Ministero destinano sempre meno risorse ai Giochi Sportivi Studenteschi e questo è un fatto gravissimo che rischia di far scomparire una iniziativa di vitale importanza per tutto lo sport italiano. Nel 2010 e 2011 la FIDAL nazionale si è sostituita a questi Enti accollandosi l’onere di organizzare le finali nazionali sia di cross che su pista. Oggi sembra che nel 2012 siano a rischio anche le fasi regionali e, conseguentemente, quelle nazionali. Una situazione difficile che noi possiamo affrontare cercando di mantenere ed incrementare i rapporti tra i Comitati provinciali ed i Coordinatori di educazione Fisica ed anche collaborando attivamente a livello regionale come stiamo facendo da diversi anni.</p>
<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/DSC021811.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-67296" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/DSC021811-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
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		<title>Giovedi: la calma prima della tempesta</title>
		<link>http://www.giornaledibarganews.com/2012/02/08/giovedi-la-calma-prima-della-tempesta/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 16:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>david sesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[previsioni meteo]]></category>

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		<description><![CDATA[Archiviamo la giornata odierna con un netto calo del vento di grecale, prodromo di una serata ed una giornata di giovedi sostanzialmente tranquille. Durante la prossima notte avremo un nuovo importante calo delle temperature minime che, in caso di cielo completamente sereno, raggiungeranno nella primissima mattina di giovedi valori inferiori ai 7-8 gradi sotto lo zero. Un nucleo di aria gelida si sta avvicinando a grandi passi verso il nostro Paese (nella foto la posizione prevista per giovedi sera) ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Archiviamo la giornata odierna con un netto calo del vento di grecale, prodromo di una serata ed una giornata di giovedi sostanzialmente tranquille. Durante la prossima notte avremo un nuovo importante calo delle temperature minime che, in caso di cielo completamente sereno, raggiungeranno nella primissima mattina di giovedi valori inferiori ai 7-8 gradi sotto lo zero.</p>
<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/tz500_web_14.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67270" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/tz500_web_14-300x231.jpg" alt="" width="300" height="231" /></a>Un nucleo di aria gelida si sta avvicinando a grandi passi verso il nostro Paese (nella foto la posizione prevista per giovedi sera) ed impatterà il nord-est Italia nella serata di giovedi apportando un nuovo, intenso, episodio di maltempo invernale con nevicate intense e persistenti sui settori esposti e forti venti di tramontana sulle nostre zone.</p>
<p>Prima di andare nel dettaglio della previsione urge fare una premessa doverosa. Come già prospettato nella giornata di ieri l&#8217;aria fredda tenterà di aggirare le Alpi penetrando sul Mediterrano sia dalla porta della Bora che dal Rodano. Atualmente sembra che la quantità di aria fredda che entrerà da nord est sarà molto maggiore di quella che entrerà dal Rodano, questo determinerà che il minimo depressionario che si formerà nella tarda serata di giovedi a nord ovest della Sardegna scivolerà velocemente verso sud est. In tal caso le nostre zone, dopo un peggioramento tra la notte di giovedi e le primissime ore di venerdi, con forti venti e rovesci di neve &#8220;ventata&#8221;, assisterebbero ad una rapida cessazione dei fenomeni e ad un ulteriore rinforzo del vento con tendenza a schiarite. Questa ipotesi possiamo archiviarla con un 85% di possibilità.</p>
<p>Il restante 15% rappresenta la possibilità che, a conti fatti, l&#8217;aria gelida riesca ad entrare in modo piu consistente dal Rodano, con approfondimento del minimo che si formerebbe piu a nord, tra Ligura e Corsica con conseguenze totalmente differenti per le nostre zone e nevicate estese.</p>
<p>Il giornale aprirà dalla mattina di domani uno speciale che verrà aggiornato continuamente alle ore 8:00; 14,15; 20 con flash continui in tarda serata, sarà importantissimo monitorare passo passo con satellite e carta sinottica il reale percorso dell&#8217;aria gelida e la formazione del minimo.</p>
<p><em><strong>Tutto il peggioramento sarà anomalo per caratteristiche ed impianto barico generale quindi anche i modelli hanno difficoltà ad inquadrare correttamente la formazione e lo sviluppo dei minimi di pressione, sono possibili stravolgimenti previsionali anche a pochissime ore dall&#8217;evento, restate aggiornati sul sito del giornale o sul gruppo facebook</strong></em></p>
<p><strong>Giovedi 9 febbraio</strong>: giornata di attesa con cielo parzialmente nuvoloso, gelate al primo mattino, meno freddo al pomeriggio. Dalla tarda serata tendenza a peggioramento con nubi in arrivo dall&#8217;Appennino.</p>
<p><strong>Venerdi 10 febbraio</strong>: cielo molto nuvoloso al primo mattino con vento molto forte di grecale e rovesci di neve ventata, nuovamente molto freddo. Con il passare delle ore tendenza a cessazione dei fenomeni, vento ancora molto forte, sensazione di gran freddo.</p>
<p>David Sesto</p>
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		<title>Prorogata la chiusura della SP40 “Gallicano – Mologno”</title>
		<link>http://www.giornaledibarganews.com/2012/02/08/prorogata-la-chiusura-della-sp40-gallicano-mologno/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 16:12:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca_galeotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura strada]]></category>
		<category><![CDATA[sp40]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ stata prorogata fino all’8 marzo prossimo la chiusura della strada Mologno-Gallicano per la realizzazione di una nuova condotta della fognatura bianca a Mologno, nel comune di Barga.. Lo rende noto la provincia di Lucca con un proprio comunicato che conferma anche le modalità di chiusura della SP 40: “Fino al&#8217;8 marzo (festivi esclusi), dalle ore 8 alle ore 17. L&#8217;interruzione della circolazione è all&#8217;altezza dell&#8217;incrocio con il &#8216;PIP Frascone&#8217; e la stazione ferroviaria &#8216;Gallicano-Mologno&#8217; e è stata realizzata in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/Chiesa-Mologno.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67268" title="Chiesa Mologno" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/Chiesa-Mologno-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>E’ stata prorogata fino all’8 marzo prossimo la chiusura della strada Mologno-Gallicano per la realizzazione di una nuova condotta della fognatura bianca a Mologno, nel comune di Barga.. Lo rende noto la provincia di Lucca con un proprio comunicato che conferma anche le modalità di chiusura della SP 40: “Fino al&#8217;8 marzo (festivi esclusi), dalle ore 8 alle ore 17.</p>
<p>L&#8217;interruzione della circolazione è all&#8217;altezza dell&#8217;incrocio con il &#8216;PIP Frascone&#8217; e la stazione ferroviaria &#8216;Gallicano-Mologno&#8217; e è stata realizzata in modo da consentire l&#8217;accesso ai residenti, compatibilmente con le esigenze operative e di sicurezza del cantiere.</p>
<p>Sarà inoltre garantito il passaggio dei mezzi di soccorso che, per ragioni urgenti, dovessero accedere all&#8217;area di divieto di transito, mentre il traffico ordinario sarà deviato su viabilità alternative”.</p>
<p>La chiusura temporanea della strada è stata confermata in seguito al rallentamento dei lavori a causa dei recenti eventi sismici e delle condizioni di allerta meteo.</p>
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		<title>Cut off by the snow, but the community responds</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 15:30:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>keane</dc:creator>
				<category><![CDATA[in english]]></category>
		<category><![CDATA[main]]></category>
		<category><![CDATA[dogs]]></category>
		<category><![CDATA[Intisstar’s]]></category>
		<category><![CDATA[karin schirmer]]></category>

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		<description><![CDATA[Back in December of last year we published an article about Karin Schirmer and her award winning dog breeding company Intisstar’s, entitled, &#8220;Breeding puppies is not like living in the Garden of Eden&#8221; &#8211;   Allevare cuccioli non è come vivere nel giardino dell’Eden We wrote then that even though the position of Intisstar’s was only ten minutes from Barga, to reach it there is only a very rough track leading off from the main road down towards the Rio Latriani stream [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/karin.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67248" title="karin" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/karin-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Back in December of last year we published an article about Karin Schirmer and her award winning dog breeding company Intisstar’s, entitled, &#8220;Breeding puppies is not like living in the Garden of Eden&#8221; &#8211;   <a title="Permanent Link to Allevare cuccioli non è come vivere nel giardino dell’Eden" href="../2011/12/23/allevare-cuccioli-non-e-come-vivere-nel-giardino-delleden/" rel="bookmark">Allevare cuccioli non è come vivere nel giardino dell’Eden </a></p>
<p>We wrote then that even though the position of Intisstar’s was only ten minutes from Barga, to reach it there is only a very rough track leading off from the main road down towards the Rio Latriani stream and a stiff climb up the opposite side to the house. This track suffers badly during any kind of  bad weather. We also noted that it would become very easy to be isolated as this track was the only way in or out for Karin and that it was likely that in a few years, or maybe even a few months the track would need major work on it to keep it open. The track crosses land owned by six different people but as Karin was the only person using it on a daily basis, finding a consensus on just who should pay for any repair works was understandably very difficult.</p>
<p>Our preoccupation and the main reason behind writing that article was that during the rainy weather during October last year which greatly worsened the already difficult condition of the track, which although  technically a private road was being used by a local business (thereby paying local taxes) and maybe, just maybe the local community could be involved in stopping it from being totally isolated.</p>
<p>In fact, that is precisely what did happen &#8211; work was done of the track and a very please Karin continued in caring for her animals &#8230;. that is until the recent snow and near Siberian conditions which closed down schools for a couple of days and caused some transport problems for many people arrived in this area and which did not leave Karin and her dogs untouched.</p>
<p>She was effectively cut off from the rest of the world as heavy snow made the track impassable once again.  Problems with the telephone lines made her isolation complete.</p>
<p>One of her large network of friends living abroad, Heidi Louis Mottet in Switzerland upon failing to contact her via email or telephone contacted the giornaledibarganews to see if we had any information about Karin and her well being.</p>
<p>Into the breach stepped Franca Buonsignore and Patrizia Fontana from <a href="http://www.arcadellavalle.it/" target="_blank">L&#8217;arca della valle </a>and Pietro Onesti, ably assisted by Omero Tonieri from the Civil Protection who took down to Karin on a couple of occasions, food for her and her dogs and some gas cylinders to heat the house.</p>
<p>All&#8217;s well that end well.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nel dicembre  scorso abbiamo pubblicato un articolo su Karin Schirmer e il suo premiato allevamento di cani da compagnia Intissar, intitolato, &#8220;<a href="http://www.giornaledibarganews.com/2011/12/23/allevare-cuccioli-non-e-come-vivere-nel-giardino-delleden/">Allevare cuccioli non è come vivere nel giardino di Eden</a>&#8221; &#8211; </strong><br />
<strong> Scrivemmo allora che, anche se l’allevamento era a soli dieci minuti da Barga, per raggiungerlo c&#8217;è solo una strada molto approssimativa che porta, lasciata la strada di Loppia, verso torrente Rio Latriani e poi affronta una ripida salita sul versante opposto.</strong></p>
<p><strong>Questa strada sterrata e disagevole diventa impraticabile o quasi durante la brutta stagione ed in caso di maltempo . Avevamo fatto notare  la possibilità che Karin potesse rimanere isolata a causa delle condizioni di questa strada, che essa rappresentava l’unico collegamento con il mondo esterno per Karin e che era probabile che tra pochi anni, o forse anche tra pochi mesi, la “pista” in questione avrebbe avuto bisogno di lavori importanti per poter garantire la sua apertura.</strong></p>
<p><strong>La pista attraversa terreni di proprietà di sei persone differenti, ma Karin è l’unica persona che la utilizza quotidianamente  e quindi è difficile anche trovare consensi su chi debba o meno provvedere alle spese per i lavori di manutenzione.</strong></p>
<p><strong>Il motivo principale che stava alla base del nostro articolo era stato il fatto che durante le forti piogge dell’ottobre scorso la condizioni di questo collegamento erano notevolmente peggiorate e questo ci faceva chiedere se, anche se tecnicamente si tratta di una strada privata, il fatto che fosse comunque utilizzato da un’azienda economica (che paga le tasse locali) non potesse far pensare all’ipotesi  che anche la comunità locale dovesse essere coinvolta nel cercare di impedire il totale isolamento della casa di Karin.</strong></p>
<p><strong>Adesso torniamo a parlarne perché nei giorni scorsi, in effetti, abbiamo assistito all’isolamento di Karin e del suo allevamento di cani.</strong></p>
<p><strong>La recente nevicata e le temperature siberiane dei giorni scorsi, che hanno portato alla chiusura per un paio di giorni delle scuole ed hanno causato disagi ai trasporti, non hanno lasciato Karin ed i suoi cani indenni.</strong></p>
<p><strong>Sono stati effettivamente tagliati fuori dal mondo con la neve che ha reso la strada impraticabile. Un guasto alla linea telefonica ha reso l’isolamento totale.</strong></p>
<p><strong>La signora Heidi Luois Mottet dalla Svizzera, uno dei tanti amici che Karin ha all’estero, ed anche una sua cliente, Agnes  Scapelli da Genova, si erano rivolti anche a noi di giornaledibarganews per avere sue notizie visto che non riuscivano a contattarla per telefono e posta elettronica ed erano per questo veramente preoccupati.</strong></p>
<p><strong>Karin però non era stata lasciata sola per fortuna. In suo aiuto è stata proprio la comunità locale nelle persone di Franca Buonsignore e Patrizia Fontana dell’associazione in difesa degli animali <a href="http://www.arcadellavalle.it/">L&#8217;arca della Valle</a> e l’assessore alla protezione Civile Petro Onesti con il tecnico comunale Omero Togneri che sono riusciti con un fuoristrada a raggiungere Karin ed in un paio di occasioni, nei giorni più critici, le hanno portato cibo per lei, per i suoi cani ed alcune bombole di gas per riscaldarsi  e cucinare.</strong></p>
<p><strong>Insomma, tutto e bene quel che finisce bene. Per ora.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p><strong><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/snow_karin.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-67249" title="snow_karin" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/snow_karin-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Comment on the last article about Karin and her road</strong> &#8211; On visits to Barga I have walked all over the area with my dogs and seen what the condition of the roads are. Sometimes in visits on a nice summer or fall day it is less obvious, but I have been there when it snowed in April and when the rains in November just wouldn’t stop. Snow takes forever to be cleared, streets turn to rivers and hillsides slide down. A stark difference to my experience here in Switzerland where everything works or is taken care of quickly.</p>
<p>I have also seen Karin’s property after landslides that came down from the absentee neighbors property leaving Karin’s street and property looking like a war zone – and no proactive response from them.</p>
<p>Karin’s life would be a world different if the street she lives on were not in such dismal condition and if everyone who owns property adjacent to the road would maintain their property and their share of the road.</p>
<p>When I first visited there eleven years ago, the road could be traversed (carefully) in a fiat. As years passed, the weather and lack of maintenance took an obvious toll. We began only to try to traverse it with a four wheel drive Range Rover, and then only in good weather. The last time I was in Barga (in good weather last March), we didn’t even want to risk that and walked the road to her house. Even that meant jumping over ruts, tree limbs and crossing creeks that weren’t there before.</p>
<p>The dismal condition of that road means that Karin’s daily requirement to get food/medical supplies to her animals, or bring in clients, or deliver dogs, or obtain simple services that everyone expects (like electricity or telephone service) is extremely difficult and often next to impossible. Third parties, even friends, no longer want to drive down that road and she consequently lives in near isolation which is only avoided if she can somehow drive or walk out herself.</p>
<p>The other people whose property adjoins the road are either absentee owners or they live in Barga and don’t need to use the road for their livelihood. Karin lives there year round, pays taxes there and her clients spend money in Barga when they come to buy dogs. And like us, they come back to Barga even if they aren’t purchasing a dog, because it is a beautiful place with wonderful people.</p>
<p>Somehow, some way, it should be possible to repair the road to a reasonable state. &#8211; Heidi Louis Mottet</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Revocato lo sciopero dei medici</title>
		<link>http://www.giornaledibarganews.com/2012/02/08/revocato-lo-sciopero-dei-medici/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 14:58:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca_galeotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[sanita']]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero medici]]></category>

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		<description><![CDATA[Si comunica che è stato revocato lo sciopero (proclamato per i giorni dal 9 al 12 febbraio) della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale, sigla sindacale che raggruppa molti medici di famiglia. Tutti i servizi si svolgeranno quindi in maniera regolare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si comunica che è stato revocato lo sciopero (proclamato per i giorni dal 9 al 12 febbraio) della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale, sigla sindacale che raggruppa molti medici di famiglia.</p>
<p>Tutti i servizi si svolgeranno quindi in maniera regolare.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Rinnovate le cariche del CIPAF</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 09:37:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maria elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[centro commerciale naturale]]></category>
		<category><![CDATA[cipaf]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 6 febbraio si è tenuta l’assemblea del CIPAF (l’associazione che riunisce commercianti, professionisti e artigiani fornacini) per il rinnovo della cariche del direttivo, come prevede lo statuto dell’associazione allo scadere del secondo anno di mandato. Ne è risultato un piccolo cambiamento ai vertici, anche se la “squadra” dei commercianti impegnati in prima linea è rimasta più o meno stabile. Il nuovo presidente dell’associazione è ora Guido Santini del negozio Santini Sport (segretario uscente), che va a sostituire Michele Foli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/guido-santini.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67233" title="guido santini" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/guido-santini-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Lunedì 6 febbraio si è tenuta l’assemblea del CIPAF (l’associazione che riunisce commercianti, professionisti e artigiani fornacini) per il rinnovo della cariche del direttivo, come prevede lo statuto dell’associazione allo scadere del secondo anno di mandato.</p>
<p>Ne è risultato un piccolo cambiamento ai vertici, anche se la “squadra” dei commercianti impegnati in prima linea è rimasta più o meno stabile.</p>
<p>Il nuovo presidente dell’associazione è ora Guido Santini del negozio Santini Sport (segretario uscente), che va a sostituire Michele Foli (Oreficeria Foli), ora vicepresidente.</p>
<p>Rimangono segretario Leonard Cornelli (arte nel Mobile) e cassiere Maurizio Gori (Gori Sat), affiancati dai consiglieri Fiorella Chiezzi (Karisma) Stefano Castelli (Spazio e Dettagli) Nico Lombardi (Solomusica) Loretta Graziani (Shoe&#8217;s Milò) Loretta Poli (Emblema Viaggi) ed Enrica Fontanini (And Camicie).</p>
<p>“Una scelta fatta nel solco della continuità” – ci conferma Guido santini, che ha in mente anche qualche novità, come del resto se ne sono viste con il mandato di Foli, “Agosto a Fornaci è forse l’evento clou organizzato dal CIPAF -Centro Commerciale Naturale, e speriamo di poter lo “rinnovare”, dando alla manifestazione una nuova identità”. Ma l’idea è anche quella di realizzare eventi e serate a tema durante tutto il corso dell’estate, come preludio all’Agosto a Fornaci.</p>
<p>Ad appena poche ore dall’elezione, insomma, c’è dunque già  impegno nell’ideare nuove iniziative per promuovere la cittadina, nonostante le sempre crescenti difficoltà economiche che inevitabilmente incidono sui budget disponibili, mantenendo aperto il dialogo con le altre associazioni del territorio che vorranno contribuire alla vivacità economica e culturale di Fornaci.</p>
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		<title>Arti Differenti: intervista con Daria Palotti</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 08:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maria elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[arti differenti]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>

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		<description><![CDATA[Daria Palotti, scenografa, pittrice e illustratrice «Artista (quello vero e geniale) è chi riesce a esprimere e vedere cose che ancora non esistono o non sono state immaginate&#8230; Chi crea, elabora, realizza e sa comunicare il proprio mondo immaginifico. Chi cerca e si entusiasma.» Daria Palotti, nata a Pontedera, diplomata all’Accademia delle Belle Arti fiorentina in scenografia. Raccontaci la tua passione per il teatro, com’è nata? La passione per il teatro è inevitabile se ti piace leggere, cantare, parlare, dipingere, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/daria-palotti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67111" title="daria palotti" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/daria-palotti-229x300.jpg" alt="" width="229" height="300" /></a>Daria Palotti, scenografa, pittrice e illustratrice</p>
<p>«Artista (quello vero e geniale) è chi riesce a esprimere e vedere cose che ancora non esistono o non sono state immaginate&#8230; Chi crea, elabora, realizza e sa comunicare il proprio mondo immaginifico. Chi cerca e si entusiasma.»</p>
<p><em><strong>Daria Palotti</strong>, nata a Pontedera, diplomata all’Accademia delle Belle Arti fiorentina in scenografia. Raccontaci la tua passione per il teatro, com’è nata?</em></p>
<p>La passione per il teatro è inevitabile se ti piace leggere, cantare, parlare, dipingere, ascoltare storie e commuoverti.</p>
<p><em>Questa mostra nasce come una ricerca di contatto fra l’arte contemporanea e il mondo del teatro, è un tentativo di un dialogo più profondo fra linguaggi espressivi diversi. Racconta le tue sensazioni in merito a questa nuova esperienza, che coniuga insieme due tue grandi passioni.</em></p>
<p>Il teatro è un gran contenitore d&#8217;arte&#8230;Trovo il teatro un &#8220;luogo&#8221; molto naturale per far incontrare le diverse arti.</p>
<p><em>Nei tuoi quasi dieci anni d’intensa attività lavorativa hai fatto formazione lavorando come insegnante di pittura, di arte applicate, di teatro e di arti circensi. Che significa per te lavorare per la formazione di persone giovani?</em></p>
<p>Lavorare con i bimbi richiede  molta  energia, attenzione ed é banalmente molto bello. L&#8217;essere &#8220;presenti&#8221; ed empatici è fondamentale e molto impegnativo .</p>
<p><em>Raccontaci del tuo percorso formativo d’illustratrice e delle tue prime importanti realizzazioni.</em></p>
<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/opera-daria-palotti2.jpg"><img class=" wp-image-67113 alignright" title="opera daria palotti" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/opera-daria-palotti2-191x300.jpg" alt="" width="153" height="240" /></a>Ho seguito vari corsi con illustratori molto bravi e preparati, ho imparato molto tecnicamente e umanamente. Ho avuto modo di illustrare sei libri, ma vorrei migliorare. Sogno  d&#8217;illustrare, prima o poi, un libro scritto da me.</p>
<p><em>Negli ultimi anni hai riscoperto la pittura. Ha preso un posto importante fra i vari modi in cui esprimi la tua creatività?</em></p>
<p>Negli ultimi tempi ho ripreso a praticare la pittura. È difficile portare avanti profondamente  e contemporaneamente i vari modi di far arte. Quando facevo molta ceramica, difficilmente dipingevo se non con colori ceramici, e così è stato quando mi sono dedicata maggiormente all&#8217; illustrazione. Diciamo che negli ultimi tempi sto cercando di fare tutto, e quindi anche dipingere&#8230; e fare sculture&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mercoledi ancora freddo, giovedi breve tregua, arriva la neve?</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 16:52:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>david sesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[previsioni meteo]]></category>

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		<description><![CDATA[Sotto sverzanti colpi di vento di grecale, con una temperatura esterna di circa -1 gradi (alle ore 18) cerchiamo di inquadrare il tempo che farà nei prossimi giorni. Il gelo non mollerà la presa e dopo una breve pausa tra mercoledi pomeriggio e giovedi, tornerà a farsi sentire. Mercoledi, dopo una mattina con ancora vento moderato e residue nevicate in appennino, assisteremo ad un lento e graduale miglioramento, il vento calerà di intensità nella serata ed il cielo tenderà a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/IMG_0019.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67228" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/IMG_0019-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>Sotto sverzanti colpi di vento di grecale, con una temperatura esterna di circa -1 gradi (alle ore 18) cerchiamo di inquadrare il tempo che farà nei prossimi giorni.</p>
<p>Il gelo non mollerà la presa e dopo una breve pausa tra mercoledi pomeriggio e giovedi, tornerà a farsi sentire.</p>
<p>Mercoledi, dopo una mattina con ancora vento moderato e residue nevicate in appennino, assisteremo ad un lento e graduale miglioramento, il vento calerà di intensità nella serata ed il cielo tenderà a rasserenarsi. Le temperature, sopratutto nei valori minimi, scenderanno ulteriormente con valori prossimi ai 10 gradi sotto lo zero, nel caso di cielo completamente sereno e calma di vento.</p>
<p>Giovedi sarà la giornata migliore della settimana con vento debole/moderato e qualche nube di passaggio, le temperature guadagneranno qualche grado nei valori massimi mentre farà ancora molto freddo la notte ed al primo mattino.</p>
<p>Da venerdi la previsione si fa veramente molto difficile. Un nucleo gelido arriverà da est ma, ad oggi, non è dato sapere se l&#8217;opera di aggiramento delle Alpi andrà, o meno, a buon fine. Nel caso in cui l&#8217;aria gelida sbattesse contro il baluardo alpino, scivolerebbe velocemente verso il versante adriatico fino sul centro sud, formando una depressione foriera di nuove, importanti nevicate nelle zone già pesantemente colpite dal maltempo.</p>
<p>Nel caso in cui l&#8217;aria gelida riesca a tuffarsi dal Rodano si formerebbe una depressione sul mar ligure con nevicate in pianura anche sulla nostra regione. Le carte americane, appena uscite, propendono per questa ipotesi ma vedono altresì scivolare velocemente verso sud est il minimo depressionario che in 24 ore passerebbe dalla Liguria alla Puglia. In questo caso i fenomeni sarebbero deboli e passeggeri prima del ritorno del forte vento di grecale.</p>
<p>La situazione è quantomai incerta e solo domani sera proveremo a districare questa complessa matassa.</p>
<p>David Sesto</p>
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		<title>Monsignor Lino Lombardi commemora Morando Stefani</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 09:31:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pier Giuliano Cecchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[duomo]]></category>
		<category><![CDATA[mons. lino lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[morando stefani]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>

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		<description><![CDATA[Era l’anno 1985, quando in seno al Gruppo Ricerche Storiche di Barga, che aveva per presidente Maria Vittoria Stefani &#8211; io ero il vice &#8211; fu discussa l’idea di ricordare il proposto di Barga Mons. Lino Lombardi nel centenario della sua nascita che sarebbe avvenuto nel successivo 1986. Di questa iniziativa ne fu particolarmente entusiasta il compianto Mons. Piero Giannini (1936 -2007) ma anche il Comune svolse la sua importante parte. Cosicché, come meritava la memoria del personaggio, tutti insieme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/vescovo-vettori-1933.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67206" title="visita del vescovo Vettori nel 1933 - assieme a lui, tra gli altri, Morando Stefani e Lino Lombardi" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/vescovo-vettori-1933-300x203.jpg" alt="" width="300" height="203" /></a>Era l’anno 1985, quando in seno al Gruppo Ricerche Storiche di Barga, che aveva per presidente Maria Vittoria Stefani &#8211; io ero il vice &#8211; fu discussa l’idea di ricordare il proposto di Barga Mons. Lino Lombardi nel centenario della sua nascita che sarebbe avvenuto nel successivo 1986.</p>
<p>Di questa iniziativa ne fu particolarmente entusiasta il compianto Mons. Piero Giannini (1936 -2007) ma anche il Comune svolse la sua importante parte. Cosicché, come meritava la memoria del personaggio, tutti insieme potemmo realizzare un programma di livello.</p>
<p>Oltre alla mostra sui restauri del Duomo allestita proprio all’interno della chiesa, in cui ebbe il suo spazio anche l’opera svolta da Morando Stefani, realizzammo anche il libro All’ombra del Duomo di Barga, in cui furono raccolti scritti del Lombardi: brani del suo diario personale, assieme ad articoli storici sul Duomo e sulle chiese del Comune.</p>
<p>Il libro fu voluto da Don Piero, affidando a me l’incarico della ricerca dei testi che, con il suo permesso effettuai presso l’archivio della propositura, dove erano giacenti, sparsi qua e là in tante cartelle, se non tutti, almeno la maggior parte degli articoli stilati dal Lombardi.</p>
<p>Successivamente riordinai in cartelle anche tutte le sue carte.<br />
Durante quel lavoro di spoglio mi venne alle mani il discorso che Lombardi fece di fronte alla bara del Comm. Morando Stefani il 15 febbraio 1962, giorno delle sue esequie. A Don Piero chiesi il permesso di poterlo fotocopiare e oggi, a cinquant’anni di distanza dal suo pronunciamento, lo pubblichiamo in omaggio alla memoria di Morando Stefani, la cui salma, prima dell’ultimo viaggio, Mons. Lombardi volle fosse portata in Duomo, all’interno del capolavoro di tutta la sua vita.</p>
<p><strong>15 FEBBRAIO 1962 – IN MEMORIA DEL COMM. MORANDO STEFANI OPERAIO DEL DUOMO DI BARGA &#8211; Discorso di Mons. Lino Lombardi di fronte alla bara nel Duomo di Barga.</strong></p>
<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/virgolette1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-67207" title="" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/virgolette1.jpg" alt="" width="50" height="43" /></a>Prima che la salma del compianto Comm. Morando Stefani fosse portata all’ultima dimora, ho voluto che essa sostasse nel Duomo; quel Duomo che al Defunto fu sempre al di sopra di ogni altro pensiero ed al quale per lunghi anni dedicò ogni sua migliore attività.</p>
<p>Egli volle che questo Tempio che riassumeva la religiosità barghigiana attraverso i secoli non andasse, in un tempo più o meno lungo, alla rovina e ab imis fundamentis non solo avesse un completo restauro ma anche, dove fosse possibile, fare il ripristino alle antiche forme.</p>
<p>Ed io ho potuto seguire la sua opera e non c’è pietra o sistemazione che egli non abbia strettamente sorvegliata di persona; mai egli ogni giorno mancava di salire quassù. Ma che dire di un’altra sorveglianza e di un’altra attività a distanza? Roma, Firenze, Pisa, ovunque poteva esservi autorità od elemento capace ai fini del Duomo?</p>
<p>E nonostante il suo carattere di eccezionale esuberanza qualche volta non mi ha nascosto le sue preoccupazioni! Ed in fondo ci arrivò e Barga gli deve esser grata e per la Casa di Dio resa veramente decorosa per Maestà Divina e per aver salvato da un’immancabile rovina un gioiello d’arte che tutti ammirano.</p>
<p>Potrei dire ancora; ma il Tempio è di per sé stesso eloquente.<br />
Non spetta poi a me dire del campo civico: scuole, strade, igiene, piantagioni, il patrimonio boschivo etc. Però nel mio campo rientra il suo interessamento per il Conservatorio.</p>
<p>Il vecchio Educandato era ormai agli estremi; ma egli seppe rinvigorirlo. Convenienti restauri, direzione delle Suore Giuseppine, sistemazione delle Scuole Magistrali fecero sì che il Conservatorio rifiorisse come ognuno può constatare e per la stima che gode nel campo educativo e per le numerose alunne. Non solo, è stato l’avviamento per la creazione di un importante centro scolastico a Barga.</p>
<p>Ed a proposito del Conservatorio mi piace ricordare un episodio che indicava il suo attaccamento all’Istituto.<br />
Nella grave e confusa congiuntura del 1944 al Comm. Stefani fu dato l’incarico di Commissario dell’Istituto.<br />
Ebbene, nei giorni della tragedia barghigiana (il periodo della Linea Gotica, n.d.r.) ogni giorno non mancò al suo appuntamento all’Istituto e vi era anche nel pomeriggio del 27 dicembre quando le bombe aeree colpirono il Conservatorio ed egli fu travolto nella rovina rimanendo miracolosamente illeso, con lievi escoriazioni.</p>
<p>Ho voluto citare questo episodio per indicare come egli sapesse assumersi le responsabilità.<br />
Tra pochi istanti dunque la salma del Comm. Stefani uscirà da questa chiesa a lui veramente diletta.<br />
Per lui si è innalzata la preghiera invocante la divina misericordia: “Non intres in iudicio cum servo tuo Domine”; che il Tuo giudizio sia benigno!</p>
<p>Difetti, manchevolezze? Certo; e chi non ne ha specialmente se ha vissuto con gli uomini e specialmente nella vita pubblica di un ritmo intenso; e per questo eleviamo a Dio il pio suffragio per il Defunto invocando la divina misericordia.</p>
<p>D’altra parte è il Signore che proprio in questo caso mette sulle nostre labbra un’invocazione veramente consolante.<br />
“Domine, dilexi decorem domus tuae et locum habitationis gloriae tuae; ne perdas cum impiis Deus animam mea!”.<br />
<a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/virgolette2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-67208" title="virgolette2" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/virgolette2.jpg" alt="" width="50" height="43" /></a>O Signore, egli ha tanto amato il decoro della tua Casa; quella casa in cui rifulge la Tua gloria! Che l’anima sua sia resa degna di gioire nella Tua Casa Celeste!</p>
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		<title>Le storie di Roberto Bertoncini e Sergio Filippi: allevano bovini e producono latte quando…non nevica.</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 08:48:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca_galeotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[garfagnana]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[gelo]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
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		<description><![CDATA[Trattori spazzaneve in azione nell’Alta Garfagnana anche a meno 17 gradi. Sfidano il freddo, la neve, le sferzate taglienti del vento siberiano: “Ma siamo pronti – rilancia Coldiretti &#8211; ad intervenire dove sarà necessario. Abbiamo i mezzi per garantire tempestività ed efficacia degli interventi in qualsiasi condizione”. Sono una decina le imprese agricole, che dallo scorso martedì sono all’opera, un po’ in tutta la Garfagnana e nelle zone dove la neve ha colpito duro, dalla provinciale che porta a San [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/Foto-Trattore-in-azione-Coldiretti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67201" title="Foto Trattore in azione Coldiretti" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/Foto-Trattore-in-azione-Coldiretti-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Trattori spazzaneve in azione nell’Alta Garfagnana anche a meno 17 gradi. Sfidano il freddo, la neve, le sferzate taglienti del vento siberiano: “Ma siamo pronti – rilancia Coldiretti &#8211; ad intervenire dove sarà necessario. Abbiamo i mezzi per garantire tempestività ed efficacia degli interventi in qualsiasi condizione”. Sono una decina le imprese agricole, che dallo scorso martedì sono all’opera, un po’ in tutta la Garfagnana e nelle zone dove la neve ha colpito duro, dalla provinciale che porta a San Pellegrino a Pieve a Fosciana, per sgomberare la viabilità principale e secondaria dalla neve e all’occorrenza anche a spargere sale per prevenire l’effetto ghiaccio sul manto stradale. Imprese agricole che hanno come attività primaria l’agricoltura: allevano bovini da carne e da latte, producono formaggi, ortaggi, in alcuni casi sono specializzate nella produzione di farro e nei prodotti del bosco. Fanno tutto quello che un’impresa agricola da sempre fa: producono cibo di qualità, eccellenze espressione del territorio e preservano tradizioni e saperi. “In inverno – spiega Francesco Ciarrocchi, Direttore Provinciale Coldiretti – da anni ormai, soprattutto in Garfagnana, grazie alla legge di orientamento che permette alle amministrazione comunali, aziende e privati, di attivare speciali convenzioni, le imprese agricole sono impegnate nel garantire viabilità sicura, pulita e soprattutto efficace. I trattori vengono trasformati in spazzaneve e spargisale. Nevica e loro sono pronti: conoscono il territorio e le sue insidie e meglio di altri possono intervenire direttamente limitando al minimo i rischi per i cittadini. E’ una grande opportunità – sottolinea ancora Ciarrocchi – gli agricoltori possono essere una risorsa eccezionale in questi momenti di forte disagio. Lo dimostrano le decine di interventi, anche volontari, e le centinaia di ore di operatività garantite in questi giorni”.</p>
<p>Un’opportunità, quella della legge di orientamento che <a href="http://www.lucca.coldiretti.it">Coldirettti</a> ha fortemente sostenuto e che permette alle imprese agricole di offrire un pacchetto di servizi che spaziano dalla pulizia delle strade durante la neve appunto, fino alla manutenzione del territorio, al decoro urbano e alle attività di carattere sociale come le fattorie didattiche. “E’ corretto parlare di multifunzionalità – sostiene Dina Pierotti, Presidente Provinciale Coldiretti – le imprese agricole producono beni e servizi. Ci sono amministrazioni che hanno colto l’opportunità, altre speriamo che lo faranno in futuro visti anche i risultati. Hanno un parco mezzi spalaneve a disposizione immediatamente operativi senza però i costi fissi di un parco automezzi che rimarrebbe quasi sempre in garage”.</p>
<p>Che l’agricoltura ci sia, e c’è sempre stata lo confermano le storie di due degli agricoltori che puntualmente, quando scende la neve, salgono sui loro potenti trattori: installano “il vomere da neve”, le catene, lo spargisale ed affrontano il freddo. Lavorano anche 12-13 ore al giorno, senza sosta. “Sono precettato dal ’93 – racconta Roberto Bertoncini, imprenditore di Pieve a Fosciana che alleva principalmente bovini da latte – è da martedì sera che vado avanti ed indietro a spalare neve. La mia azione si concentra nelle strade comunali di Pieve. Quando nevica i nostri trattori sono in grado di arrivare dove gli altri non arrivano”. Un’attività che è un’integrazione importante per il reddito agricolo: “Mi permette di andare avanti – sostiene ancora Bertoncini – e di sostenere l’attività agricola”. La temperatura, al Passo di San Pellegrino, è scesa anche a -17 gradi. “Fa freddo lassù – racconta Sergio Filippi di Castiglione della Garfagnana che produce, quando non nevica, latte e farro – la mia azione si concentra sulla via provinciale che porta che da Canipoli a San Pellegrino. Quando nevica e fa freddo è dura”.</p>
<p>Coldiretti rilancia quindi un invito alle amministrazioni ad “utilizzare” gli agricoltori: “La dove i comuni hanno acceso convenzioni – conclude la Pierotti – i trattori hanno garantito un servizio impeccabile. Siamo a completa disposizione delle amministrazioni comunali e pronti a fare, ancora una volta, la nostra parte per la comunità”.</p>
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		<item>
		<title>Cefa Younique sfiora l&#8217;impresa a Prato: le &#8220;bimbe&#8221; ci provano</title>
		<link>http://www.giornaledibarganews.com/2012/02/06/cefa-younique-sfiora-limpresa-a-prato-le-bimbe-ci-provano/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 22:26:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Pierotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[cefa]]></category>
		<category><![CDATA[femminile]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Cefa Younique Castelnuovo, con un piede e mezzo sul baratro, tira fuori la prova della stagione e va vicino al colpo grosso sul campo del forte Prato. Solo nell’ultima frazione di gioco Sichi e compagne cedono, dopo essere state anche in vantaggio. Un segnale di risveglio per le ragazze allenate da Michele Rocchiccioli? La risposta non può tardare ad arrivare perché dopo una settimana di sosta, il campionato ripartirà con la fase ad orologio e il Cefa si gioca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/cefa_b_femminile_2011-20121.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67198" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/cefa_b_femminile_2011-20121-300x213.jpg" alt="" width="300" height="213" /></a>Il Cefa Younique Castelnuovo, con un piede e mezzo sul baratro, tira fuori la prova della stagione e va vicino al colpo grosso sul campo del forte Prato. Solo nell’ultima frazione di gioco Sichi e compagne cedono, dopo essere state anche in vantaggio.</p>
<p>Un segnale di risveglio per le ragazze allenate da Michele Rocchiccioli? La risposta non può tardare ad arrivare perché dopo una settimana di sosta, il campionato ripartirà con la fase ad orologio e il Cefa si gioca l’accesso ai playout a Pisa. Un ko significherebbe retrocessione, una vittoria potrebbe portare le giallonere allo spareggio salvezza: “E’ incredibile ma ce la giochiamo ancora – dice coach Rocchiccioli – in trasferta sembriamo migliorare, forse in casa sentiamo troppo la pressione della vittoria. A Pisa, la tensione sarà altissima, ma sarà anche sulle spalle delle pisane. Noi però abbiamo un solo risultato o saluteremo la B nazionale”. Seconda gara oltre i 20 punti per Collodi, ancora doppia doppia per D’Arrigo. In crescita tutto il gruppo che per la fase ad orologio recupererà anche Banducci.</p>
<p><strong>BRUNETTI &amp; ANTONELLI PRATO – CEFA YOUNIQUE 67-54 (18-21;36-36; 47-46)</strong></p>
<p>Cefa: Pacini L., Conforti, D’Arrigo 12, Salvioni 7, Sichi 10, Collodi 22, Guidi, Nannizzi, Pacini M. 3, Grassi. Coach: Rocchiccioli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sfiorano l’impresa anche gli Amatori. In casa dei bi-campioni del Six 4 Ever Livorno, in sole 6 unità, i gialloneri conducono le danze e solo nei minuti finali Livorno trova la forza per il sorpasso sfruttando anche la stanchezza del quintetto garfagnino guidato da un Andrea Biagioni in forma strepitosa (42 punti, 7 canestri da tre). Da segnalare anche la buona prova di Dini, che è niente di meno che il famoso giornalista locale Luca, evidentemente a proprio agio sia col taccuino che con il pallone a spicchi.</p>
<p><strong>SIX 4 EVER LIVORNO – CEFA BASKET 74-66 (20-13; 34-27; 50-51)</strong></p>
<p>Cefa: Dini 10, Biagioni A. 42, Salotti 11, Giannasi, Biagioni D., Ferrando 3.</p>
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		<title>Pieve Fosciana diviene Centro Commerciale Naturale</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 22:24:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Pierotti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[angelini]]></category>
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		<description><![CDATA[Con l’approvazione del consiglio comunale di venerdì sera, nasce ufficialmente il Centro Commerciale Naturale “Comune di Pieve Fosciana”. L’associazione è stata costituita giovedì sera con l’elezione del presidente, Luigi Angelini, e del vicepresidente, Paolo Lenzi, e dell’intero consiglio direttivo. Il nuovo Centro Commerciale Naturale nasce da una sinergia delle principali associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti Lucca, su spinta dell’amministrazione comunale. Oltre 25 i commercianti aderenti, ma l’iscrizione all’associazione rimane aperta a chiunque voglia aderire al progetto che si propone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/Angelini-Francesco.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67194" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/Angelini-Francesco-254x300.jpg" alt="" width="254" height="300" /></a>Con l’approvazione del consiglio comunale di venerdì sera, nasce ufficialmente il Centro Commerciale Naturale “Comune di Pieve Fosciana”. L’associazione è stata costituita giovedì sera con l’elezione del presidente, Luigi Angelini, e del vicepresidente, Paolo Lenzi, e dell’intero consiglio direttivo. Il nuovo Centro Commerciale Naturale nasce da una sinergia delle principali associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti Lucca, su spinta dell’amministrazione comunale. Oltre 25 i commercianti aderenti, ma l’iscrizione all’associazione rimane aperta a chiunque voglia aderire al progetto che si propone la realizzazione di iniziative e più in generale la promozione e la tutela del territorio comunale, comprese le frazioni. Il sindaco Francesco Angelini e la consigliera delegata, Alessandra Bonini, hanno supportato il progetto proponendolo ai commercianti e affiancandoli sin dai primi passi della costituzione: “Pieve Fosciana è attesa da un periodo di crescita e il Comune è fiero di avere al suo fianco anche le attività commerciali e ricettive della zona – spiega il sindaco Angelini – la nascita dell’associazione porta nuove possibilità a tutto il territorio comunale e spero sia uno stimolo per le attività stesse. L’amministrazione, sia negli anni passati che in quelli che verranno, è pronta a giocarsi le sue carte. Stiamo ormai terminando i lavori di recupero del convento di S. Anna dove potremo ospitare un centro di accoglienza turistica e di esposizione dei prodotti tipici della zona”. “Il territorio di Pieve Fosciana – commentano il direttore di Confcommercio, Rodolfo Pasquini, e di Confesercenti, Emanuele Pasquini – anche alla luce dei recenti interventi di viabilità, è sempre più un nodo strategico della Valle del Serchio. In questa logica il Centro Commerciale Naturale è certamente una opportunità per fare sistema tra operatori commerciali, valorizzare le iniziative esistenti e crearne di nuove, avviare un dialogo costante tra sistema commerciale e imprese turistiche, qualificare la promozione del sistema locale, ma anche la consapevolezza che solo con la collaborazione tra imprese, associazioni ed enti locali possiamo dare futuro ai nostri territori”. Per maggiori informazioni e per aderire al Centro Commerciale Naturale è possibile contattare gli uffici delle associazioni di categoria: Confcommercio a Castelnuovo in via Farini (0583-62548) o Confesercenti a Lucca in via delle Tagliate (0583-43281).</p>
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		<title>La Protezione civile di Castelnuovo promossa agli esami &#8220;terremoto&#8221; e &#8220;neve&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 22:14:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Pierotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[garfagnana]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[fontana]]></category>
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		<description><![CDATA[La struttura di protezione civile del comune di Castelnuovo Garfagnana, tornata di competenza comunale da qualche settimana, ha superato brillantemente due prove difficili in pochi giorni. Infatti sia per la scossa di terremoto del 27 gennaio che per la neve dei giorni scorsi, l’unità operativa comunale si è dovuta cimentare con eventi calamitosi veri e non con simulazioni. La risposta e i risultati che sono scaturiti sono stati molto positivi. Nel caso del terremoto, in poco tempo è stata allestita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/fontana-alessandro1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67189" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/fontana-alessandro1-249x300.jpg" alt="" width="249" height="300" /></a>La struttura di protezione civile del comune di Castelnuovo Garfagnana, tornata di competenza comunale da qualche settimana, ha superato brillantemente due prove difficili in pochi giorni. Infatti sia per la scossa di terremoto del 27 gennaio che per la neve dei giorni scorsi, l’unità operativa comunale si è dovuta cimentare con eventi calamitosi veri e non con simulazioni.</p>
<p>La risposta e i risultati che sono scaturiti sono stati molto positivi. Nel caso del terremoto, in poco tempo è stata allestita la sala del centro operativo comunale e iniziate tutte le procedure che hanno portato alla scelta di tenere chiuse le scuole per effettuare le necessarie verifiche, dopo che si erano subito riuniti, insieme ai tecnici comunali e ai volontari, il sindaco Gaddo Gaddi, il vice Angiolo Masotti e gli assessori Alessandro Fontana, Elena Picchetti, Franco Bianchini.</p>
<p>Molto bene è andata anche l’applicazione del piano neve che il comune aveva predisposto insieme alla protezione civile. Subito sono intervenuti i mezzi spazzaneve in tutte le strade comunali, unitamente ai mezzi spargisale che hanno intensificato il servizio che viene normalmente svolto in questo ambito nel periodo invernale dal comune. A queste operazioni hanno partecipato gli operai comunali , che si sono prodigati per garantire la sicurezza delle strade, insieme ai tecnici dell’ente.</p>
<p>“Credo che sia per le fasi successive al terremoto che per l’emergenza neve e ghiaccio la struttura comunale di Protezione Civile, tornata di nostra competenza dopo la scelta di non aderire all’Unione dei Comuni, abbia dato prova di efficienza e preparazione. Sono veramente soddisfatto- conferma l’assessore alla Protezione Civile Alessandro Fontana- perché si è trattato di un vero doppio banco di prova che la nostra struttura ha superato alla grande. Insieme al sindaco Gaddi e alla giunta abbiamo lavorato per assicurare ai nostri cittadini le giuste risposte in casi come questi”.</p>
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		<title>Lasagne</title>
		<link>http://www.giornaledibarganews.com/2012/02/06/lasagne/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 20:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone castelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[recipes]]></category>
		<category><![CDATA[home cooking]]></category>
		<category><![CDATA[lasagne]]></category>
		<category><![CDATA[receipe]]></category>
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		<category><![CDATA[simone castelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si parla di piatti della tradizione non si può non pensare alle lasagne. Il sapore ricco di questa pietanza è contrapposto alla semplicità dei suoi ingredienti. Queste erano un piatto delle feste, poiché non sempre i nostri nonni avevano a disposizione la carne che serve per il sugo. Nonostante i tempi siano cambiati è ancora valida nella mia mente l’associazione tra le lasagne e avvenimenti speciali. Per la pasta Affinché le lasagne siano veramente buone è buona abitudine prepararsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/lasagne-copy1.jpg"><img class="size-medium wp-image-67181 alignleft" title="lasagne" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/lasagne-copy1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Quando si parla di piatti della tradizione non si può non pensare alle lasagne. Il sapore ricco di questa pietanza è contrapposto alla semplicità dei suoi ingredienti. Queste erano un piatto delle feste, poiché non sempre i nostri nonni avevano a disposizione la carne che serve per il sugo. Nonostante i tempi siano cambiati è ancora valida nella mia mente l’associazione tra le lasagne e avvenimenti speciali.</p>
<p><strong>Per la pasta</strong></p>
<p>Affinché le lasagne siano veramente buone è buona abitudine prepararsi la pasta in casa. Mi rendo conto che sia difficile trovare il tempo per farlo, ma credo che mai come in questo caso si può aggiungere qualità al piatto con un’azione che porta via solo poche decine di minuti. Prendete 1kg di farina e disponetelo “a fontana” ( la forma di un piccolo vulcano ) su di un tavoletto di legno o direttamente sul piano di lavoro. Aggiungete le uova, due cucchiai di olio e il sale quanto basta ( se l’impasto sarà troppo salato sarà sufficiente salare meno l’acqua dove bolliremo la pasta prima di metterla nella teglia, viceversa se sarà troppo sciocco ). Sbattete questo composto al centro della fontana e aggiungeteci poca alla volta un po’ d’acqua, dopo di che impastate con le mani. La pasta fatta in casa non deve essere troppo morbida, altrimenti avrete dei problemi a stenderla e eventualmente a  farla asciugare. L’impasto deve essere lavorato bene e reso più omogeneo possibile. Successivamente si procede con la stesura, che per i più audaci può essere fatta col mattarello, oppure con l’apposita macchinetta. Tagliate l’impasto a losanghe della lunghezza di 5-8 cm. Usate molta farina per infarinare e, molto importante, collocate i pezzetti spianati sopra una superficie di legno non trattato affinché possa asciugare. Lo spessore della pasta non deve essere troppo fine, considerate 2-3mm. L’ideale per la pasta fatta in casa è poter riposare almeno una nottata, così da potersi asciugare bene. Molto spesso questa procedura veniva fatta il giorno prima della preparazione vera e propria della teglia di lasagne.</p>
<p><strong>Per il sugo</strong></p>
<p>Fate soffriggere in un filo d’olio le due cipolle e l’aglio tritati a vostro piacimento. Aggiungete la carne e fatela rosolare bene fino a farle perdere tutti i liquidi. Salate e pepate in questa fase. Sfumate a fuoco alto con un bicchiere di vino, dopo di che aggiungete la pomarola e lasciate consumare a fuoco lento per un ora.</p>
<p><strong>Per la besciamella</strong></p>
<p>Mettete in una pentola capiente il burro. Fatelo sciogliere poi aggiungete circa 100 g di farina. Mescolate bene e aggiungete pochissimo alla volta il latte stando attenti a non creare grumi. Quando tutto il latte è nella pentola salatelo e pepatelo e aggiungete una grattata di noce moscata. Mescolate continuamente e vedrete che quando il composto sarà prossimo all’ebollizione si addenserà automaticamente. Spengete il fuoco  e fate raffreddare leggermente il tutto.</p>
<p><strong>Montaggio</strong></p>
<p>A questo punto mettete sul tavolo di lavoro la vostra teglia, abbastanza alta, il sugo e la besciamella. In una pentola a parte portate ad ebollizione l’acqua salatela e sbollentateci per un minuto la vostra pasta fatta in casa. Scolatela e fatela leggermente raffreddare (non passatela sotto l’acqua fredda o la dissalerete, provare per credere).Ora non rimane che fare uno strato di sugo e besciamella e uno di pasta uno di sugo e besciamella e così via. Fate quanti strati vi pare, dopo di che infornate per 20 minuti a fuoco alto. Questa è tutta roba già cotta e il forno serve oltre a riscaldare anche a creare quella bella crosticina che rende il tutto più gustoso. Un pregio delle lasagne e che possono essere riscaldate pur mantenendo tutto il sapore originale, quindi non è un grosso problema se esagerate con le dosi.</p>
<p>La gran parte dei piatti della tradizione ha un tempo di preparazione abbastanza lungo, ma come già detto ne vale la pena, poiché in queste ricette non sono gli ingredienti a fare la differenza, ma tutti i piccoli accorgimenti che li fanno unire, a rendere questo un piatto unico nel suo genere.</p>
<p>Buon appetito.</p>
<p><strong>Ingredienti  </strong></p>
<p>1,5 kg  Farina</p>
<p>5 uova</p>
<p>500 g macinato misto scelto</p>
<p>1 l  Passato di pomodoro</p>
<p>2  Cipolle di medie dimensioni</p>
<p>2 Spicchi d’aglio</p>
<p>1l  Latte</p>
<p>100 g burro</p>
<p>Un bicchiere di vino</p>
<p>Noce moscata</p>
<p>Olio</p>
<p>Sale</p>
<p>Pepe</p>
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		<title>Il gelo non mollerà la presa</title>
		<link>http://www.giornaledibarganews.com/2012/02/06/il-gelo-non-mollera-la-presa/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 17:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>david sesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[previsioni meteo]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;aria siberiana che ha raggiunto la nostra Penisola non intende andarsene e, dopo aver concesso qualche ora di tregua tra domenica sera e lunedi pomeriggio, il vento gelido delle steppe russe ha ripreso a soffiare. Proprio in questi minuti si stanno registrando forti raffiche a Barga ed in genere nei paesi più esposti. La notte e la giornata di martedi trascorreranno quindi sotto il segno del vento nuovamente forte e gelido, con temperature che anche nelle ore centrali del giorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/IMG_0048.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67172" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/IMG_0048-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>L&#8217;aria siberiana che ha raggiunto la nostra Penisola non intende andarsene e, dopo aver concesso qualche ora di tregua tra domenica sera e lunedi pomeriggio, il vento gelido delle steppe russe ha ripreso a soffiare. Proprio in questi minuti si stanno registrando forti raffiche a Barga ed in genere nei paesi più esposti.</p>
<p><strong>La notte e la giornata di martedi</strong> trascorreranno quindi sotto il segno del vento nuovamente forte e gelido, con temperature che anche nelle ore centrali del giorno non supereranno gli zero gradi. Risaliranno, ma solo per effetto del vento di caduta che tende a riscaldare l&#8217;aria, le minime, dopo i -10,2 registrati nella prima mattina di lunedi a Barga ci aspettiamo minime intorno ai 4 5 gradi sotto lo zero. Anche la nuvolosità tendererà ad aumentare, il martedì avremo quindi cielo molto nuvoloso con bufere di neve in Appennino in parziale sconfinamento nelle zone pedemontane, non è escluso che qualche fiocco portato dal vento possa creare un pò di &#8220;coreografia&#8221; anche più in basso.</p>
<p>Il tempo poi tenderà, temporaneamente, a migliorare a partire dal t<strong>ardo pomeriggio di mercoledi</strong> quando i venti caleranno ed il cielo si aprirà nuovamente, avremo minime di nuovo inferiori ai 10 sotto lo zero ma guadagneremo qualche grado nella giornata di giovedi.</p>
<p>Arrivati a questo punto le carte vanno in confusione. La cosa certa sarà un nucleo gelido che, nuovamente, si muoverà da est verso ovest tentando di aggirare le Alpi. Nel caso in cui tale operazione dovesse andare a buon fine potremmo assistere di nuovo alla formazione di una depressione sul Tirreno settentrionale, dispensatrice di fenomeni nevosi simili a quelli dello scorso martedì. Questa è la visione del modello americano. Il modello inglese e quello giapponese propendono, invece, per la soluzione adriatica, con nuove intense nevicate nelle regioni già duramente colpite e nuovi forti venti gelidi sulle nostre zone. Attualmente non possiamo sbilanciarsi, i modelli hanno sempre difficoltà a leggere queste retrogressioni e la prognosi potrà essere sciolta solo nel tardo pomeriggio di mercoledi.</p>
<p>Ovviamente, come sempre, il giornale seguirà ogni aggiornamento delle carte e, in caso di una nuova allerta neve, vi informeremo tempestivamente.</p>
<p>David Sesto</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Mia madre è morta</title>
		<link>http://www.giornaledibarganews.com/2012/02/06/mia-madre-e-morta/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 16:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca_galeotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[sanita']]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi abbiamo ricevuto via mail questa lettera di denuncia di Leonardo Guidi, cittadino di Coreglia molto conosciuto anche nella nostra comunità. La sua denuncia parla della triste vicenda della madre, Liliana Mallegni, deceduta il 22 gennaio scorso nel reparto chirurgico dell’Ospedale di Lucca dove era stata ricoverata con la diagnosi di un pericolo per infarto intestinale, che non sarebbe stata tenuta in considerazione. La lettera in questione, che pubblichiamo sotto in forma integrale, è stata inviata oltre che alla stampa, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/leo-guidi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67161" title="leonardo guidi" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/leo-guidi-201x300.jpg" alt="" width="201" height="300" /></a>Oggi abbiamo ricevuto via mail questa lettera di denuncia di Leonardo Guidi, cittadino di Coreglia molto conosciuto anche nella nostra comunità.</p>
<p>La sua denuncia parla della triste vicenda della madre, Liliana Mallegni, deceduta il 22 gennaio scorso nel reparto chirurgico dell’Ospedale di Lucca dove era stata ricoverata con la diagnosi di un pericolo per infarto intestinale, che non sarebbe stata tenuta in considerazione.</p>
<p>La lettera in questione, che pubblichiamo sotto in forma integrale, è stata inviata oltre che alla stampa, anche a politici, dirigenti sanitari e amministratori.</p>
<p>E’ una lettera di denuncia nei confronti della nostra sanità con precise accuse a chi, secondo Guidi, è stato responsabile della morte della madre.</p>
<blockquote>
<p align="right">Coreglia Antelminelli  5/02/2012</p>
<p>Questa lettera vuole essere un atto di denuncia contro tutti coloro: politici, direttori sanitari, medici, personale paramedico e infermieristico che giornalmente si macchiano la coscienza con il gravissimo atto di omissione di assistenza e di soccorso e di disumanità nei confronti di un malato.</p>
<p><strong>Cronistoria di quanto accaduto.</strong></p>
<p>21/01/2012</p>
<p>Ore 21,00  Ospedale di Castelnuovo di Garfagnana.</p>
<p>La Sig.ra Liliana Mallegni arriva in ambulanza, inviata dal medico di guardia di Coreglia per accertamenti a seguito di forti dolori addominali associati a vomito, dissenteria e bassa pressione sistemica. La signora, risultava essere affetta già da tempo di un’insufficienza respiratoria cronica e pertanto in ossigeno terapia.</p>
<p>Con umanità e professionalità vengono eseguiti tutti gli approfondimenti diagnostici.</p>
<p>La diagnosi è critica: supposto infarto intestinale, è necessario intervenire chirurgicamente e con urgenza.</p>
<p>L’Ospedale di Castelnuovo non è dotato del reparto di rianimazione ed ritenuto troppo rischioso procedere ad un intervento senza le attrezzature adeguate, pertanto l’equipe medica non può assumersi tale responsabilità.</p>
<p>Viene contattato l’Ospedale di Cisanello di Pisa dal personale medico di Castelnuovo e viene riferito che non ci sono posti disponibili per accogliere la paziente, che a questo punto viene dallo stesso Ospedale di Castelnuovo inviata all’ Ospedale di Lucca.</p>
<p>Ore 24,00 Ospedale di Lucca</p>
<p>La Sig.ra Mallegni approda direttamente presso il Reparto di Chirurgia Uomini saltando l’accesso dal Pronto Soccorso fatto che urta l’infermiera di turno nel reparto e che la porta ad avviare una lunga telefonata con il Pronto Soccorso perché doveva essere rispettato il protocollo interno. In questa lunga attesa di pratica burocratica, la paziente è abbandonata a se stessa senza ossigeno.</p>
<p>Il medico di Reparto, dopo averla visitata riferisce che, non essendo in accordo con la supposta diagnosi formulata dai colleghi dell’Ospedale di Castelnuovo, preferisce attendere l’indomani, monitorando il paziente.</p>
<p>La paziente non viene sottoposta a nessun monitoraggio, per nessuno dei parametri di temperatura, ossigenazione, pressione, ma semplicemente parcheggiata nel letto di Ospedale senza alcun tipo di assistenza, proporzionata alle sue critiche condizioni cliniche.</p>
<p>Durante la notte, viene chiesta assistenza per due volte al corpo infermieristico, che con fare seccato interviene per una sommaria valutazione persistendo nell’assenza di alcun monitoraggio, riferisce che ansie e preoccupazioni sono infondate: “la paziente è stabile!”.</p>
<p>22/01/2012</p>
<p>Ore 4,30 Ospedale di Lucca</p>
<p>Davanti ai miei occhi, impotenti, mia madre dopo aver implorato, scongiurato di aiutarla, è deceduta!</p></blockquote>
<p><span style="color: #808080;"><em>Annebbiato dal dolore, anestetizzato dall’incredulità, solo oggi riesco a prendere le fila di quanto accaduto con sufficiente forza e sdegno per lanciare un urlo, un urlo di VERGOGNA! contro tutti coloro che hanno consentito e consentono che si verifichino episodi del genere.</em></span></p>
<p><span style="color: #808080;"><em>In un paese dove non si riesce mai a trovare un colpevole, un responsabile, dove la “colpa” viene fatta ricadere sempre su qualcun altro, “altrove” e dove questo altrove non è mai raggiungibile, identificabile, interpellabile è il momento in cui ognuno di noi si fermi e cominci a riprendere il dialogo con la propria coscienza, con la propria dignità di uomo: I COLPEVOLI ESISTONO! E’ colpevole chi ha una carica professionale che non gli compete per titoli e meriti, ottenuta magari solo come favore politico, è colpevole chi esercita un mestiere con l’unico intento di portare a casa uno stipendio a fine mese, senza provare alcuna passione per quello che fa, è colpevole chi con arroganza sottovaluta una diagnosi lasciando predominare l’ego edonista, è colpevole chi non fa tutto il necessario, tanto ci sarà qualcun altro che ci sarà.</em></span></p>
<p><span style="color: #808080;"><em>Dove è finita l’etica professionale; dove i valori umani, calpestati da tanta ignoranza, arroganza,  disumanità. Verso cosa vanno gli uomini, cosa fanno, siamo davvero caduti così in basso da poter esser paragonati a bestie! Siamo davvero solo capaci di vivere nell’esercizio delle funzioni primarie immuni da qualunque senso di carità, compassione, umanità?</em></span></p>
<p style="text-align: left;" align="right"><span style="color: #808080;"><em>Per colpa di tutto questo, <strong>mia madre è morta!</strong></em></span></p>
<blockquote>
<p align="right">Il figlio</p>
<p align="right">Leonardo Daniele Guidi</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Scottish Diaspora Tapestry, first panel delivered with a surprise</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 14:58:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>keane</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ibarga]]></category>
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		<category><![CDATA[tapestry]]></category>

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		<description><![CDATA[At 9.45 this morning the first of the panels for the Scottish Diaspora Tapestry, from Barga arrived at The Prestoungrange Gothenburg, on the High St in Prestonpans, Scotland. The press conference to launch this project took place just a few weeks ago (article here) but today the women who have participated in this ambitious project can breath a collective sigh of relief. Their work, at least for the moment is finished &#8211; if everything is deemed satisfactory then the other [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/images-of-barga-4523.jpg"><img class="size-medium wp-image-67126 alignleft" title="images from daily life in barga" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/images-of-barga-4523-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>At 9.45 this morning the first of the panels for the Scottish Diaspora Tapestry, from Barga arrived at The Prestoungrange Gothenburg, on the High St in Prestonpans, Scotland.</p>
<p>The press conference to launch this project took place just a few weeks ago (<a href="http://www.giornaledibarganews.com/2011/12/17/scottish-diaspora-tapestry-pronto-il-primo-pannello/">article here)</a> but today the women who have participated in this ambitious project can breath a collective sigh of relief. Their work, at least for the moment is finished &#8211; if everything is deemed satisfactory then the other four or five panels depicting the Barga emigration story in Scotland will then be sent back to Italy and work can begin once again in earnest for the completion and showing of the finished tapestry ready for the Scotland homecoming event in 2012.</p>

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<p>So far six people here in Barga have been working on Andrew Crummy’s design – Lucia Pieroni, Lia Baldacci, Federica Caproni, Stefania Gugliesi,Roberta Carradini and Maria Elena Caproni and there is a short list of other people wanting to take part in this project for the new panels.</p>
<blockquote><p>Scottish Diaspora Tapestry is a large embroidery depicting the events of the Scottish diaspora. and is the brainchild of the Prestongrange Arts Festival, the former Chairman of the Trust (Gordon Baron Prestoungrange), and the designer Andrew Crummy. Barga with its long history of movement between the city and Scotland has been given the chance to contribute to this exciting project with a series of embroidered panels in the tapestry. The main design will be done by the Scottish artist Andrew Crummy who will print his finished image onto the linen panels and which along with the needles, wool and thread will then sent to the volunteers so that they can start work stitching the final panels. The organisers are intending to have ready, finished and on show the completely new tapestry depicting the events of the Scottish diaspora as part of the Scotland homecoming event in 2012</p></blockquote>
<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/images-of-barga-4366.jpg"><img class="wp-image-67134 alignleft" title="images from daily life in barga" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/images-of-barga-4366-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>The finished panel now in the hands of the organisers in Prestonpans, Scotland carries with it a small surprise. The organisers asked that the women leave an embroidered symbol containing their initials in the bottom right hand corner of the tapestry. Instead of a simple design they instead used part of the<a href="http://www.giornaledibarganews.com/tag/ibarga/"> ibarga project</a> which has been running in Barga since 2008 and attached a small QR code which if scanned with a smartphone or tablet with take the viewer automatically to a small video where each of the women introduce themselves.</p>
<p>Technology from the 21st century connected to a tapestry &#8211; a medium that has a history going back to the middle ages.</p>
<p>The women taking part in the project photographed in the office of giornaledibarganews in Piazza Angelio &#8211; Lucia Pieroni, Lia Baldacci, Federica Caproni, Stefania Gugliesi,Roberta Carradini and Maria Elena Caproni</p>
<p style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=8tp8fmI3cKo">http://www.youtube.com/watch?v=8tp8fmI3cKo</a></p>
</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/images-of-barga-4366.jpg"><img class="alignleft  wp-image-67134" title="images from daily life in barga" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/images-of-barga-4366-300x200.jpg" alt="" width="240" height="160" /></a>Alle 9.45 di questa mattina il pannello ricamato a Barga per partecipare alla creazione dello Scottish Diaspora Tapestry è giunto a destinazione, presso la sede del Prestoungrange Gothenburg.</p>
<p>La presentazione del ricamo, ormai completo, era avvenuta già qualche settimana fa, ma dato che gli organizzatori avevano richiesto di personalizzare il lavoro ricamando le iniziali delle partecipanti in un angolo del pannello, è stato necessario un po’ di tempo in più prima di spedire il lavoro.</p>
<p>In realtà, le ricamatrici di Barga (Lucia Pieroni, Lia Baldacci, Federica Caproni, Stefania Gugliesi, Roberta Carradini e Maria Elena Caproni) hanno fatto di più, dato che, sotto la guida di Keane, è stato realizzato un apposito QR Code che rimanda a un video, dove ognuna di loro racconta come e perché è entrata a far parte del progetto.</p>
<p>Barga ha così onorato il suo impegno e al contempo ha mandato nel mondo un ricamo che non reca solo le iniziali delle autrici ma anche le loro voci, accostando la tecnologia del Ventunesimo secolo ad un’arte antica.</p>
<p>Soddisfatta del primo lavoro, adesso alla bella squadra di ricamatrici barghigiane non resta che attendere l’arrivo degli altri pannelli su cui lavorare per contribuire a realizzare il lungo “tapestry” che sarà presentato in Scozia per l’Homecoming 2012, e che sarà poi esposto in tutti i paesi partecipanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Overview of QR Codes</p>
<p>A QR Code is a matrix barcode (or two-dimensional code), readable by QR scanners, mobile phones with a camera,smartphones and tablets. The code consists of black modules arranged in a square pattern on white background. The information encoded can be text, URL or other data.</p>
<p>Common in Japan, where it was created by Toyota subsidiary Denso-Wave in 1994, the QR code is one of the most popular types of two-dimensional barcodes. QR is the abbreviation for Quick Response, as the creator intended the code to allow its contents to be decoded at high speed.</p>
<p>Although initially used for tracking parts in vehicle manufacturing, QR Codes are now used in a much broader context, including both commercial tracking applications and convenience-oriented applications aimed at mobile phone users (known as mobile tagging). QR Codes can be used to display text to the user, to add a vCard contact to the user’s device, to open a URI or to compose a text message or email. Users can also generate and print their own QR Code for others to scan and use by visiting one of several free QR Code generating sites. Frank C. Hudetz, a US Marketing Services Professional, claims to have invented the idea of mapping bar codes to a URL.</p>
<p>QR Codes storing addresses and URLs may appear in magazines, on signs, buses, business cards, or on just about any object about which users might need information. Users with a camera phone equipped with the correct reader application can scan the image scan the image of the QR Code to display text, contact information, connect to a wireless network, or open a web page in the phone’s browser. This act of linking from physical world objects is known as a hardlink or physical world hyperlinks.</p>
<blockquote><p>&nbsp;</p>
<div class="ab-player" data-boourl="http://audioboo.fm/boos/592872-scottish-tapestry/embed"><a href="http://audioboo.fm/boos/592872-scottish-tapestry">listen to ‘Scottish tapestry’ on Audioboo</a></div>
</blockquote>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[
(function() { var po = document.createElement("script"); po.type = "text/javascript"; po.async = true; po.src = "http://d15mj6e6qmt1na.cloudfront.net/assets/embed.js"; var s = document.getElementsByTagName("script")[0]; s.parentNode.insertBefore(po, s); })();
// ]]&gt;</script></p>
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		<item>
		<title>Morando Stefani, Lino Lombardi e i restauri del Duomo di Barga</title>
		<link>http://www.giornaledibarganews.com/2012/02/06/morando-stefani-lino-lombardi-e-i-restauri-del-duomo-di-barga/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 11:07:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pier Giuliano Cecchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[duomo]]></category>
		<category><![CDATA[mons. lino lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[morando stefani]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>

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		<description><![CDATA[In previsione del 50simo della morte del commendatore Morando Stefani (Barga 1874 -Barga 1962) che ricorrerà il 13 febbraio 2012, su questo sito sono stati già accolti due articoli che lo ricordano, in cui abbiamo posto in evidenza quanto avesse amato la sua Barga e soprattutto il nostro Duomo, per il quale, soprattutto come Operaio dell’Opera di S. Cristofano (1923 -1962) ma anche come Sindaco, Podestà e Commissario Prefettizio (1923 &#8211; 29 gennaio1938), dette tutto sé stesso affinché l’insigne monumento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/duomo-da-il-corsonna.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67102" title="illustrazione del duomo tratta da la corsonna" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/duomo-da-il-corsonna-300x183.jpg" alt="" width="300" height="183" /></a>In previsione del 50simo della morte del commendatore Morando Stefani (Barga 1874 -Barga 1962) che ricorrerà il 13 febbraio 2012, su questo sito sono stati già accolti due articoli che lo ricordano, in cui abbiamo posto in evidenza quanto avesse amato la sua Barga e soprattutto il nostro Duomo, per il quale, soprattutto come Operaio dell’Opera di S. Cristofano (1923 -1962) ma anche come Sindaco, Podestà e Commissario Prefettizio (1923 &#8211; 29 gennaio1938), dette tutto sé stesso affinché l’insigne monumento riavesse nuova vita ab imis fundamentis, anni 1927-39.</p>
<p>Duomo retto per lo spirituale dall’altrettanto indimenticato monsignor Lino Lombardi (Ponsacco 1886 &#8211; Barga 1965), il proposto di Barga che, in piena sintonia con Morando Stefani e sin da quando nel 1929 venne nominato parroco di Barga a seguito della morte del suo predecessore Alfredo Della Pace, contribuì al restauro dell’insigne monumento per poi divenirne l’attento cronista di tutti i restauri.</p>
<p>Oggi, poichè i restauri al Duomo di Barga sono quell’opera di Morando Stefani che maggiormente lo rappresenta e lo indicherà ai nostri successori, abbiamo pensato opportuno fornire ai lettori il seguente elenco dei lavori di restauro eseguiti dal 1927 al 1939.<br />
Senz’altro il migliore degli omaggi che possiamo fare al commemorato e con lui a monsignor Lino Lombardi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/duomo-da-il-corsonna.jpg"><img class="alignleft  wp-image-67102" title="illustrazione del duomo tratta da la corsonna" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/duomo-da-il-corsonna-300x183.jpg" alt="" width="240" height="146" /></a>Sequenza cronologica dei lavori di restauro effettuati al Duomo di San Cristoforo e alle opere d’arte (1927-1939)</em></strong>.</p>
<p>Direzione dei lavori al Duomo: Ing. Giulio Biondi, dal 1927 sino alla morte avvenuta il 21 novembre del 1929, poi Ing. Coriolano dell&#8217;Aglio sino al 1939.</p>
<p><strong>1927:</strong> Chiusura del Duomo e inizio dei lavori.</p>
<p><strong>1928-1929:</strong> Riapertura delle tre monofore nella parte presbiteriale sul fianco destro. Rafforzamento delle fondazioni della facciata principale mediante colata di calcestruzzo per una profondità di.4 metri dal lato Avelli fino a 12 metri dal lato verso il campanile (la facciata presentava lesioni e uno strapiombo di 32cm).</p>
<p><strong>1930-1931:</strong> Restauro del campanile con intelaiatura interna in cemento armato ancorato ad un blocco di fondazione della profondità di 6 metri. Eliminazione della copertura del campanile e adozione della merlatura. Viene installato un nuovo orologio donato dal Comm. Ferruccio Togneri. (I merli del campanile furono adottati a seguito dell’immagine di Barga dalla tavola del sec. XVI conservata nel Duomo. Se allora ci poteva essere qualche dubbio, dopo 50 anni, precisamente nel 1980, con il ritrovamento del disegno di Barga del 1539, in cui compare per la seconda volta il campanile con i merli, ogni dubbio è decaduto.)</p>
<p><strong>1932:</strong> Sistemazione cappella absidale, navata centrale e destra nella parte presbiteriale, con demolizione dei muri laterali e loro ricostruzione con rafforzamento interno di cemento armato. Ricostruzione del tetto.<br />
1933 Demolizione e ricostruzione della facciata sinistra della parte presbiteriale e relativo rafforzamento. Riapertura delle tre monofore. Ricostruzione del tetto.</p>
<p><strong>1934:</strong> Demolizione e ricostruzione della parte centrale, collegamenti e rafforzamenti interni con travi in cemento armato estesi all&#8217;intera navata centrale per alleggerire i carichi sugli archi. Riapertura di tutte le finestre e del portale sul fianco sinistro con ricollocazione dell&#8217;architrave del Biduino  raffigurante un miracolo di S. Nicola.</p>
<p><strong>1935:</strong> Rafforzamento arcate interne che presentavano ampie lesioni longitudinali. Ripulitura dell&#8217;interno intonacato per riportarlo a pietra viva. Demolizione parziale e ricostruzione della parte centrale del fianco destro. Rifacimento del tetto. Aprile-Luglio: Demolizione totale della facciata principale e sistemazione dell&#8217;arco maggiore fra il nucleo primitivo e la parte centrale.</p>
<p><strong>1936:</strong> Ricostruzione della facciata principale con riutilizzo delle pietre singolarmente numerate.</p>
<p><strong>1937-1938:</strong> Nuova scala semicircolare all&#8217;ingresso principale e rifacimento del sagrato in marmo bianco. Messa in opera di vetrate istoriate nella parte posteriore e di lastre di alabastro egiziano nella parte anteriore e chiusura delle finestrature. Consolidamento del muraglione che circonda il complesso del Duomo. Rifacimento della pavimentazione con lastre in &#8220;rosso di Filettole&#8221; in sostituzione del vecchio manto in cotto. (Il pavimento fu rifatto in marmo rosso perché durante i restauri furono trovate tracce di un’antica pavimentazione del sec. XIV in pregevole marmo “rosso di Maremma”. Informata la Soprintendenza si compiacque dell’interessante novità e dette il suo benestare affinché fosse interamente ripristinato. La Corsonna, gennaio 1935, n. 2.)</p>
<p><strong>1939:</strong> Sistemazione delle cappelle laterali della parte absidale. Collocazione del nuovo altare centrale in marmo e dell’altare della cappella del SS. Sacramento. Restauro dell’altare della Madonna del Molino a sfoglia d’oro zecchino, con la collocazione della tavola dei protettori di Barga che hanno sullo sfondo il panorama di Barga del sec. XVI. Cantoria in legno su disegno dell’artista Oreste Gadducci. Ultimazione della nicchia di S. Cristoforo e collocazione della restaurata statua lignea del Santo, lavoro eseguito in un periodo precedente dal prof. Lumini. Ritorno del restaurato Crocifisso del Maestro di Barga. Restauro dell’affresco di S. Lucia. Termine del restauro del Pulpito a cura dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, iniziato circa nel 1937.</p>
<p><strong>2-3 settembre 1939:</strong> Solenne riapertura</p>
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		<title>Lo sciopero dei medici di famiglia</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 10:24:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca_galeotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[sanita']]></category>
		<category><![CDATA[medici di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>

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		<description><![CDATA[La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (sigla sindacale che raggruppa molti medici di famiglia) ha proclamato uno stato di agitazione dal 9 al 12 febbraio. In tale periodo i medici di famiglia che aderiranno allo sciopero garantiranno solamente le prestazioni indispensabili (come le visite domiciliari urgenti etc). Durante i giorni della protesta i cittadini per qualunque necessità potranno rivolgersi ai servizi sanitari dei distretti e degli ospedali dell’Azienda USL 2 di Lucca. Il servizio di guardia medica continuerà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/medico-di-famiglia-in-sciopero.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-67096" title="medici di famiglia in sciopero" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/medico-di-famiglia-in-sciopero-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (sigla sindacale che raggruppa molti medici di famiglia) ha proclamato uno stato di agitazione dal 9 al 12 febbraio.</p>
<p>In tale periodo i medici di famiglia che aderiranno allo sciopero garantiranno solamente le prestazioni indispensabili (come le visite domiciliari urgenti etc).</p>
<p>Durante i giorni della protesta i cittadini per qualunque necessità potranno rivolgersi ai servizi sanitari dei distretti e degli ospedali dell’Azienda USL 2 di Lucca.</p>
<p>Il servizio di guardia medica continuerà ad essere assicurato come di norma.</p>
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		<title>Una settimana di vento e gelo. In arrivo la neve?</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 07:43:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>david sesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[previsioni meteo]]></category>

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		<description><![CDATA[La temperatura minima registrata questa mattina è stata di -9,9 gradi: complice il calo del vento ed il rasserenarsi del cielo, l&#8217;aria gelida presente alle quote medie si è parzialmente riversata al suolo. Nel nord Italia si segnalano valori ben più freddi con i -20 di Varese ed i -23 di Asti. Per la giornata odierna ci attendiamo, dopo una mattinata tranquilla e soleggiata, un nuovo aumento dei venti di grecale ed un aumento delle nubi a partire dall&#8217;Appennino dove si registreranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/slm_gph500_eu_36.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-67080" title="slm_gph500_eu_36" src="http://www.giornaledibarganews.com/wp-content/uploads/2012/02/slm_gph500_eu_36-300x258.png" alt="" width="300" height="258" /></a>La temperatura minima registrata questa mattina è stata di -9,9 gradi: complice il calo del vento ed il rasserenarsi del cielo, l&#8217;aria gelida presente alle quote medie si è parzialmente riversata al suolo. Nel nord Italia si segnalano valori ben più freddi con i -20 di Varese ed i -23 di Asti.</p>
<p>Per la giornata odierna ci attendiamo, dopo una mattinata tranquilla e soleggiata, un nuovo aumento dei venti di grecale ed un aumento delle nubi a partire dall&#8217;Appennino dove si registreranno nuove bufere di vento e neve. La temperatura continuerà a mantenersi sui valori attuali con temperature massime prossime o appena superiori allo zero.</p>
<p>Martedì sarà una giornata nuovamente ventosa per forti venti di tramontana; anche il cielo sarà solcato dalle nubi e qualche debole fiocco, portato dal vento, potrà cadere nelle zone più vicine all&#8217;appenino.</p>
<p>Relativamente al medio termine prende consistenza la possibilità di nuove nevicate a partire da giovedì sera e perduranti almeno tutta la giornata di venerdì. Ne parleremo in un articolo dedicato che uscirà nel tardo pomeriggio. Per il momento è solo una possibilità ma che le carte stanno mostrando in modo insistente.</p>
<p>Monitoriamo attentamente la situazione.</p>
<p>David Sesto</p>
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