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COLOGNORI GIOVAN BATTISTA Colognori Giovan Battista da Barga Sacerdote religioso Agostiniano nel convento di S. Spirito in Firenze, nel 1824 assieme con Filippo Tronci di Pistoia, di lui intimo amico, costrusse nel magnifico tempio di S. Spirito un Organo con 45 Registri e ne abbellì la cassa di ornati e pregevoli intagli. CAPRONI GIUSEPPE Giuseppe Caproni Sacerdote virtuoso e dotto fu eletto Professore giovanissimo di Filosofia nel Seminario di Pisa. Scrisse la storia di Lugliano ed avrebbe forse scritto anche quella di Barga se l'immatura morte non lo avesse colpito. Ritiratosi a Lorenzana, della cui chiesa fu Economo, dimostrò sempre forza d'ingegno, schiettezza e cortesia di modi e generosità di cuore per cui fu compianto da tutti. Una epigrafe posta sulla di lui tomba descrive i meriti sacerdotali e letterari dell'estinto sacerdote. Epigrafe
Il Sacerdote Giuseppe Caproni figlio di Francesco e di Celeste nato a S. Pietro in Campo presso Barga il 29 Decembre 1845 Laureato in Filosofia nel Collegio Romano Professore di essa nel Seminario di Pisa Amministratore Spirituale di Lorenzana dove il 13 Aprile 1875 Per la coscienza di una vita intemerata moriva rallegrandosi di potere finalmente saziare in Dio quell'immensa sete del vero e del bene che aveva distrutte anzitempo le sue poche forze Questo Popolo da lui governato non più di 14 mesi Volle posto, questo segno perpetuo di affetto e riverenza . . . CONTI PIETRO Il benemerito maestro ed insigne letterato Don Pietro Conti da tutti amato, insegnò lettere greche e latine nelle scuole comunali di Barga sua patria per oltre 50 anni, e dal suo insegnamento uscirono giovani che ancor fanno onore al suo maestro ed alla patria sua. Sopra il suo sepolcro si legge la seguente epigrafe che ne riassume la vita tutta. PIETRO CONTI sacerdote maestro raro esempio di anima sapiente e modesto consacrò tutto se stesso alla educazione della gioventù premiato dal governo con Medaglia di rame e di argento amò sempre ed ardentemente Re e Italia Vissuto dal 1822 al 1896 morì benedetto dai suoi concittadini il nepote Pietro desolatissimo gli ha dedicato questa memoria next page |