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“Libre De Mirar” and “Voci dentro e fuori il coro”

a great evening of emotional theatre at the Teatro dei Differenti in Barga

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Cristina Saisi, commander of the Municipal Police in Barga has been organising a special theater workshop with the students of the ISI of Barga dedicated to the problem of bullying in the schools.

Last year she worked with another group of students in Barga on the subject of road safety -Alice nel Paese delle Sregolatezze – (full article here)

Regia: Nicola Soldati – Tecnico: Marco Lucchesi  Musiche: Fabio Pierotti

“Voci dentro e fuori il coro” liberamente tratto da libro di Nazareno Giusti “Giovanni Palatucci”

Da Giusto tra le Nazioni per aver salvato più di cinquemila ebrei a fanatico collaboratore dei nazisti. Questo lo strano destino di Giovanni Palatucci, Medaglia d’oro al merito civile per la Repubblica italiana e Servo di Dio per la Chiesa cattolica, al centro di pesanti accuse nel corso del 2013. Dov’è la verità? Giovanni Palatucci fu veramente un instancabile salvatore di perseguitati o accompagnava le sue vittime nei campi di concentramento? La sua storia, a lungo dimenticata, è stata costruita “a tavolino” dal Vaticano e dallo Stato italiano per ricostruirsi, come è stato detto, “una verginità”? Alcune cose nella sua vicenda non tornano. Ma anche alcune tesi accusatorie non sono precise e chiare, anzi. Nazareno Giusti ha deciso di far chiarezza su questa complicata e scottante vicenda, resettando tutto e ripartendo da zero. Per far ciò è andato a ricercare le persone che hanno “incontrato” la figura del poliziotto italiano. E così, partendo da un ritaglio di giornale ha ricostruito, come in un mosaico, l’opera e la personalità di Palatucci attraverso le testimonianze, tra le altre, di: Giovanni Preziosi, Massimo Occello, Rocco Buttiglione, Roberto Malini, Toni Capuozzo.

 

Palatucci was born in Montella, Avellino, Italy. He graduated from the University of Turin, Faculty of Law in 1932. In 1936 he entered police service in Genoa and the following year he was assigned to Fiume. For 5 decades, Palatucci was believed to have been Fiume Chief of Police, and that he used his power to help the Jews. Even though already in 1994, historian Marco Coslovich published the documents showing that Palatucci never had more than a subordinate administrative role, in which he excelled and for which he was praised by his superiors, the misrepresentation of his position continued until the 2013, when the Holocaust Museum stated in its anniversary exhibition that Palatucci “used his power of Chief of Police to help the Jews”.

Palatucci, known as “the Italian Schindler,” has long been credited with saving thousands of Jews during the Holocaust while serving in the police department in the city of Fiume, and was designated by Yad Vashem as one of the Righteous Among the Nations.

 

 

 

 

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