Sandra Rigali – DantePop exhibition – barganews.com v 3.0

Sandra Rigali – DantePop exhibition

The exhibition opened today and  will remain open at the Stanze della Memoria museum in Barga Vecchia until October 24th.

it brings together about fifty unpublished works created specifically for #DantePOP between 2020 and 2021, and three works dedicated to d’Annunzio and Pascoli created in 2017.

Large-format canvases and small panels accompany the visitor, like postcards of a trip to Italy, through real and imaginary places, in which some significant moments of Dante’s work take place, linked to his most avant-garde ideas, such as the role of women and language as a mirror of society. The connections, centuries later, between Dante, d’Annunzio and Pascoli are also highlighted.

 

 

Sandra Rigali – Il mio viaggio con Dante

La mia Toscana è la patria di Dante, la terra in cui sono nata e vissuta, dove i nostri nonni citavano il poeta a memoria. Dante è pop popolare ovunque.
L’anno scorso ho iniziato a dipingere il suo viso iconico con colori accesi, colori pop, per dire quanto oggi sia attuale il medioevo che lui ha narrato 700 anni fa.
Ho realizzato 33 formelle da 30×30 cm come icone contemporanee e altri pezzi più grandi come affacci sul mondo, finestre più ampie da cui poter respirare.
Sto ancora dipingendo, mi fermerò quando smetterà di parlarmi.
L’Arte per me è un mezzo, una narrazione sociale ed estetica.
E Dante è social, è nella vita di tutti i giorni.
Ho sempre amato dipingere le storie fatte dalle grandi anime, usare il mio segno per liberare le forme e per segnalare i fatti. Gli strappi di giornale che inserisco nei miei quadri sono # dei miei pensieri, che raccolgo molto prima che la pittura prenda forma.
I miei progetti sono passaggi sul tempo presente, tratteggi di paesaggi e figure ispiranti, presenze magnifiche dal forte legame con il territorio in cui hanno scelto di fermarsi.
Così è stato per Giovanni Pascoli e per Giacomo Puccini, qui a Barga e a Lucca, insieme a Gabriele d’Annunzio sul Garda, personaggi illustri e dimore creative, ma anche per tutte le odalische contemporanee, dee della mia intimità.
Così è adesso per Dante, per Beatrice e per i coprotagonisti della Divina Commedia.

 

 

Alloro, naso adunco e sguardo da copertina.
Dante, Dantessa o una rockstar? Il riferimento all’opera letteraria La vita nuova rivela la possibilità di rinnovamento che abbiamo sempre di fronte a noi, chiunque decidiamo di essere.

Sandra Rigali

La mia arte è la mia voce. (her site can be seen here)
Ogni mio dialogo interiore trova una sua forma concreta grazie alla pittura, pratica secolare che contamino ininterrottamente con il mio tempo presente.
Su ogni superficie che dipingo, la mia visione sugli eventi manifesti e non manifesti dell’esistenza trasla direttamente nel XXI secolo le istanze e i mezzi della tradizione toscana, rivitalizzandone l’identità, accorpata stretta alla mia.
Il mio segno è gestuale, sicuro e immediato, un movimento tracciato netto su un fondo già preparato ad accoglierlo.
La linea si carica di colore puro e insieme formano la materia del soggetto, sospeso a mezz’aria tra le tracce stratificate del tempo che ho ereditato o vissuto: foglia oro, stoffe, cemento, giornali, fondi di caffè.
Così le mie donne di pietra hanno imparato presto a camminare e a togliersi la roccia di dosso, e i miei fiori, mai ancorati a terra, sono continuamente scossi da chissà quale forza di vento.
Nello spazio della tela non vesto altro che l’energia che pervade l’universo circostante.
Ogni corpo che ospita la vita, infatti, ne diventa anche il custode, sia esso un albero, un essere umano, una qualsiasi creatura o l’intero pianeta, proprio come i miei quadri custodiscono lo spirito che vi infondo.
Il nudo femminile rappresenta la forza primordiale in diritto e difesa della propria vita e del futuro a venire.
La natura densa di colore, immersa in una dimensione psichica del tempo, diventa quasi un territorio interiore dell’anima.
Il ritratto pop incarna un’identità collettiva, astraendola dallo spirito del tempo per proiettarla verso l’eternità.
Instapainting presenta i fugaci istanti del vivere quotidiano, dove la scintilla vitale che divampa in ogni sua manifestazione corre subito ad animare un altro dettaglio, proprio come in un social wall.
A volte l’idea cede alle necessità attuali dell’apparire: il nudo lascia il passo al ritratto e si mescola a un pop sempre più mentale, e la natura diventa sempre più istantanea, denunciando la rapidità con cui oggi si scavalca il tempo lento necessario all’esistenza.
Io mi abbandono al presente, “e il naufragar m’è dolce in questo mare”.

Avere le opere di Sandra Rigali dedicate a Dante nella nostra cittadina  è motivo di orgoglio e in particolare di rendere vivo quel rapporto che per secoli ci ha legato a Firenze. Il territorio di Barga è stato infatti un’enclave fiorentina dal lontano 1341 fino alla vigilia dell’Unità d’Italia e quindi con la storia di Firenze e dunque anche con Dante, qui c’è un rapporto particolare. C’è poi il collegamento tra Pascoli e Dante che viene messo in luce dalle opere di Sandra Rigali. – The Mayor of Barga Caterina Campani