The Colours of the Soul — Matilde Estensi’s Bilingual Book Presented in Barga
On Saturday 29 November, Da Aristo 2.0 in Barga Vecchia , hosted the presentation of I colori dell’anima (The Colours of the Soul), the latest publication by poet and painter Matilde Estensi.
Written during the Covid period and published in 2022, the book had not been publicly introduced until now. The volume is bilingual — Italian and Arabic — with the translation by Hafez Haidar, professor at the University of Pavia, twice nominated for the Nobel Peace Prize, and a long-standing collaborator of the Aletti publishing house.
The collection follows the direction of Estensi’s earlier work Liriche da Castelvecchio, but marks a step forward in style and structure. Rather than focusing on narrative, the book organises its poems around shifts in tone, emotion, and atmosphere, offering concise reflections shaped by the period in which they were written.
Recurring themes include Estensi’s close relationship with the natural world and her observations on daily life, supported by clear, direct imagery. The book also reflects the author’s background as a visual artist, with several poems composed almost as snapshots or brief studies.
The event in Barga was curated by Dr Sara Moscardini, who introduced the audience to the book’s origins, its bilingual development, and Estensi’s decision to publish the work only after a significant delay.
The presentation offered a straightforward overview of a collection shaped by a particular moment in recent history and by the author’s distinctive voice.
I colori dell’anima — Il libro bilingue di Matilde Estensi presentato a Barga
Sabato 29 novembre, Da Aristo 2.0 in Barga Vecchia ha ospitato la presentazione di I colori dell’anima (The Colours of the Soul), la più recente pubblicazione della poetessa e pittrice Matilde Estensi.
Scritto durante il periodo del Covid e pubblicato nel 2022, il libro non era mai stato presentato al pubblico fino ad oggi. Il volume è bilingue — italiano e arabo — con la traduzione curata da Hafez Haidar, professore dell’Università di Pavia, due volte candidato al Premio Nobel per la Pace e storico collaboratore della casa editrice Aletti.
La raccolta segue la linea del precedente lavoro di Estensi, Liriche da Castelvecchio, ma segna un passo avanti nello stile e nella struttura. Piuttosto che concentrarsi sulla narrazione, il libro organizza le poesie attraverso variazioni di tono, emozione e atmosfera, offrendo riflessioni concise influenzate dal periodo in cui sono state scritte.
Tra i temi ricorrenti figurano il profondo rapporto dell’autrice con la natura e le sue osservazioni sulla vita quotidiana, sostenute da immagini chiare e dirette. Il libro riflette anche la sua formazione di artista visiva, con diversi testi costruiti quasi come istantanee o brevi studi.
L’evento a Barga è stato curato dalla dottoressa Sara Moscardini, che ha illustrato al pubblico le origini del libro, il suo sviluppo bilingue e la decisione di Estensi di pubblicare l’opera solo dopo un considerevole intervallo di tempo.
La presentazione ha offerto una panoramica chiara di una raccolta segnata da un momento preciso della nostra storia recente e dalla voce distintiva dell’autrice.