International Women’s Day

International Women’s Day, first known as International Working Women’s Day, is marked each year on 8 March and has become a central moment in the global movement for women’s rights. While in some places it is a day of celebration and appreciation for women, in others it remains a time to highlight women’s social, economic and political achievements and to draw attention to continuing inequalities.

 

The origins of the day lie in the early twentieth-century socialist movement. In 1909 the Socialist Party of America organised a Women’s Day in New York. The following year, at the International Socialist Women’s Conference in Copenhagen, activists including Clara Zetkin, Käte Duncker and Paula Thiede proposed that a special Women’s Day be observed annually. The first international celebration took place in 1911, and after women gained the right to vote in Soviet Russia in 1917, 8 March became an official holiday there.

 

For many decades the day was largely associated with socialist and communist countries, particularly in Eastern Europe and the former Soviet bloc. From the late 1960s onward it was embraced more widely by the international feminist movement, and in 1977 the United Nations officially recognised International Women’s Day, helping to establish it as a global event.

 

Today the way the day is observed varies widely from place to place. In some countries it is a public holiday; in others it passes almost unnoticed. In certain regions it remains a day of protest and political reflection, highlighting issues such as discrimination, unequal pay and women’s rights. Elsewhere it has taken on a more informal character, becoming an occasion to celebrate women and express appreciation, sometimes in a manner reminiscent of Mother’s Day or Valentine’s Day.

 

In Barga, as in many parts of Italy, the tradition is often a social one: groups of women gather for dinner or an evening out together, leaving the men at home while they celebrate their friendship and independence.

 

The theme for International Women’s Day 2026 is #GiveToGain, emphasising the idea that progress is built through reciprocity — sharing resources, mentorship and support to advance equality. The campaign encourages collective action to close the gender gap, challenge discrimination and recognise the vital contributions women continue to make in every field of society.

 

International Women’s Day in BARGA | 2012 | 2015 | 2016 | 2018 |   2021

 

 

La Giornata Internazionale della Donna, inizialmente chiamata Giornata Internazionale delle Donne Lavoratrici, si celebra ogni anno l’8 marzo ed è diventata uno dei momenti centrali del movimento mondiale per i diritti delle donne. In alcuni paesi è soprattutto un’occasione per esprimere rispetto e apprezzamento verso le donne; in altri rappresenta invece un momento per mettere in luce i loro successi sociali, economici e politici e per richiamare l’attenzione sulle disuguaglianze ancora esistenti.

 

Le origini della ricorrenza risalgono ai movimenti socialisti dei primi anni del Novecento. Nel 1909 il Partito Socialista d’America organizzò a New York una prima Women’s Day. L’anno successivo, durante la Conferenza Internazionale delle Donne Socialiste a Copenaghen, attiviste come Clara Zetkin, Käte Duncker e Paula Thiede proposero di istituire una giornata internazionale da celebrare ogni anno. La prima celebrazione internazionale si svolse nel 1911 e, dopo che le donne ottennero il diritto di voto nella Russia sovietica nel 1917, l’8 marzo divenne una festa nazionale.

 

Per molti decenni la ricorrenza fu celebrata soprattutto nei paesi socialisti e comunisti, in particolare nell’Europa orientale e nei paesi dell’ex blocco sovietico. Dalla fine degli anni Sessanta fu adottata anche dal movimento femminista internazionale e, nel 1977, le Nazioni Unite riconobbero ufficialmente la Giornata Internazionale della Donna, contribuendo a diffonderla a livello globale.

 

Oggi il modo in cui viene celebrata varia molto da paese a paese. In alcuni luoghi è una festa nazionale, in altri passa quasi inosservata. In certe regioni rimane una giornata di protesta e riflessione politica sui diritti delle donne, sul divario salariale e sulle discriminazioni. Altrove ha assunto un carattere più sociale e simbolico, diventando un momento per celebrare la femminilità e mostrare affetto e riconoscenza.

 

A Barga, come in molte altre località italiane, la tradizione è spesso semplice e conviviale: gruppi di donne si ritrovano per uscire insieme la sera, cenare o festeggiare tra amiche, lasciando gli uomini a casa.

 

Il tema della Giornata Internazionale della Donna 2026 è #GiveToGain, che sottolinea il valore della reciprocità: condividere risorse, sostegno e opportunità per favorire il progresso e l’uguaglianza. La campagna invita a promuovere la parità di genere, affrontare questioni come il divario salariale e sostenere il ruolo fondamentale delle donne nella società.

 

International Women’s Day in BARGA | 2012 | 2015 | 2016 | 2018 |   2021