The Garfagnana EPIC 2026

The Garfagnana EPIC 2026 took place from May 29 to May 31 and attracting cyclists, runners and outdoor enthusiasts from across Italy to explore the mountains between the Apuan Alps and the Tuscan-Emilian Apennines.

This year’s edition introduced a new format, dividing the event into three distinct experiences. Alongside the traditional two-day Garfagnana EPIC mountain bike adventure and the shorter one-day EPIC Day route, organisers also launched the first-ever EPIC Trail, dedicated exclusively to runners.

The new trail event took place on Saturday and covered an 11-kilometre route through the mountains above Gallicano. In previous years runners had followed sections of the cycling routes, but the new format gave trail runners an event of their own while maintaining the spirit of exploration that defines the EPIC.

Unlike a conventional race, the Garfagnana EPIC is designed as a non-competitive outdoor experience. Every route begins and ends in Gallicano, with participants setting out from the local sports facilities to discover some of the most dramatic landscapes in the region.

The event places a strong emphasis on hospitality and community involvement. Along the routes, local associations and residents provide refreshment points in villages and mountain communities. Participants are welcomed with food, water, local wines and traditional products, turning the event into a celebration of the territory as much as an outdoor challenge.

One of the highlights of the two-day experience is the overnight stop at Argegna. Riders can choose to stay in the hostel, local accommodation or camp in tents, sharing meals at the sanctuary, hostel and nearby restaurant before setting out again the following morning.

The routes themselves showcase two very different sides of the Garfagnana landscape. The first day takes participants through the spectacular scenery of the Apuan Alps, passing through villages above Gallicano, including Verni, and following mountain tracks that in places run alongside sections of the historic Gothic Line.

On the second day the route climbs onto the higher ridges near the border between Tuscany and Emilia-Romagna, offering wide views across the Apennines and some of the most remote mountain terrain in the region.

While the physical challenge remains an important part of the experience, the Garfagnana EPIC continues to distinguish itself through its combination of outdoor adventure, local hospitality and the opportunity to discover villages, landscapes and traditions that many visitors might otherwise never encounter.

Additional reporting by Martina Manattini

 

 

La Garfagnana EPIC 2026 si è svolta dal 29 al 31 maggio, richiamando ciclisti, runner e appassionati di attività all’aria aperta provenienti da tutta Italia per esplorare le montagne comprese tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano.

L’edizione di quest’anno ha introdotto un nuovo formato, suddividendo la manifestazione in tre esperienze distinte. Accanto alla tradizionale avventura in mountain bike della Garfagnana EPIC, articolata su due giorni, e al percorso ridotto di una giornata denominato EPIC Day, gli organizzatori hanno lanciato anche la prima edizione dell’EPIC Trail, dedicata esclusivamente ai corridori.

La nuova prova trail si è svolta sabato lungo un percorso di 11 chilometri tra le montagne sopra Gallicano. Negli anni precedenti i runner seguivano alcune sezioni dei percorsi ciclistici, ma il nuovo formato ha dato agli appassionati della corsa in montagna un evento dedicato, mantenendo però lo spirito di esplorazione che caratterizza da sempre l’EPIC.

A differenza di una gara tradizionale, la Garfagnana EPIC è concepita come un’esperienza outdoor non competitiva. Tutti i percorsi partono e si concludono a Gallicano, con i partecipanti che prendono il via dagli impianti sportivi per scoprire alcuni dei paesaggi più spettacolari della zona.

La manifestazione pone grande attenzione all’ospitalità e al coinvolgimento delle comunità locali. Lungo i percorsi, associazioni e abitanti dei paesi organizzano punti di ristoro nei borghi e nelle località montane. I partecipanti vengono accolti con cibo, acqua, vini locali e prodotti tipici, trasformando l’evento in una vera e propria celebrazione del territorio oltre che in una sfida all’aria aperta.

Uno dei momenti più caratteristici dell’esperienza di due giorni è il pernottamento ad Argegna. I ciclisti possono scegliere se soggiornare nell’ostello, in altre strutture ricettive della zona oppure in tenda, condividendo i pasti presso il santuario, l’ostello e il ristorante locale prima di ripartire il mattino successivo.

I percorsi mettono in mostra due aspetti molto diversi del paesaggio della Garfagnana. Durante la prima giornata i partecipanti attraversano gli scenari spettacolari delle Alpi Apuane, passando per i paesi sopra Gallicano, tra cui Verni, e percorrendo sentieri montani che in alcuni tratti seguono la storica Linea Gotica.

Nel secondo giorno il percorso sale invece sulle creste più elevate vicino al confine tra Toscana ed Emilia-Romagna, offrendo ampie vedute sull’Appennino e attraversando alcuni degli ambienti montani più selvaggi e remoti della regione.

Pur mantenendo una componente di sfida fisica importante, la Garfagnana EPIC continua a distinguersi per la sua combinazione di avventura outdoor, ospitalità locale e opportunità di scoprire paesi, paesaggi e tradizioni che molti visitatori altrimenti non avrebbero occasione di conoscere.

Additional reporting by Martina Manattini