Petals, Sawdust and Tradition: Preparing the Way for Corpus Domini in Barga
As evening approached on Sunday, the tree-lined main road into Barga was transformed into a temporary work of art as residents gathered to prepare the traditional decorations for the Corpus Domini procession.
Every year, sixty days after Easter, the Catholic Church celebrates Corpus Domini, a solemn feast dedicated to the Eucharist – the Corpus Christi, or Body of Christ. The celebration originated in the thirteenth century and was extended to the whole Christian world in 1264 by Pope Urban IV. Since then, communities across Italy have marked the occasion with processions and public displays of devotion.
In Barga, the tradition remains very much alive. The evening procession carries the consecrated Host through the streets of the city in a richly decorated monstrance, allowing the faithful to accompany and honour what Catholics believe to be the presence of Christ in the Eucharist. The route traditionally leads up to the Duomo, passing through streets specially prepared for the occasion.
For many years local residents have decorated the roadway with intricate designs made almost entirely from flower petals. Hearts, crosses, doves, wheat sheaves and religious symbols are arranged to create a colourful pathway for the procession.
This year, however, a shortage of flower petals encouraged a degree of creativity. While flowers still played an important role, many of the larger designs were formed using coloured sawdust, flour and other natural materials. The result was no less impressive. Long geometric patterns stretched down the centre of the avenue, framed by hydrangeas, roses, leaves and petals carefully placed by hand.
At six o clock the road was blocked off to traffic as groups of volunteers worked together on individual sections of the route. Cardboard stencils were used to create precise shapes and lettering, while others scattered coloured sawdust to form wheat sheaves, doves, suns and decorative borders. Some designs reflected traditional Eucharistic imagery, including the IHS monogram and symbols associated with bread and harvest, while others incorporated floral motifs that echoed the longstanding petal tradition.
Although these decorations are destined to be walked upon and disappear within a matter of hours, that fleeting nature is part of their meaning. Like many traditional forms of devotional art, they are created not for permanence but for a particular moment – an offering of time, skill and collective effort.
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Petali, segatura e tradizione: preparando la strada per il Corpus Domini a Barga
Con l’avvicinarsi della sera di domenica, il viale alberato che conduce a Barga si è trasformato in una temporanea opera d’arte mentre i residenti si sono riuniti per preparare le tradizionali decorazioni per la processione del Corpus Domini.
Ogni anno, sessanta giorni dopo Pasqua, la Chiesa cattolica celebra il Corpus Domini, una solennità dedicata all’Eucaristia, il Corpo di Cristo. La celebrazione ebbe origine nel XIII secolo e fu estesa a tutto il mondo cristiano nel 1264 da Papa Urbano IV. Da allora, comunità in tutta Italia ricordano questa ricorrenza con processioni e manifestazioni pubbliche di devozione.
A Barga, la tradizione è ancora oggi molto viva. La processione serale accompagna l’Ostia consacrata attraverso le vie della città all’interno di un prezioso ostensorio, permettendo ai fedeli di seguire e onorare quella che per i cattolici è la presenza di Cristo nell’Eucaristia. Il percorso conduce tradizionalmente fino al Duomo, attraversando strade appositamente preparate per l’occasione.
Da molti anni gli abitanti decorano il percorso con elaborati disegni realizzati quasi interamente con petali di fiori. Cuori, croci, colombe, spighe di grano e simboli religiosi vengono disposti per creare un colorato tappeto destinato al passaggio della processione.
Quest’anno, però, la scarsità di petali ha stimolato una certa creatività. Pur continuando i fiori a svolgere un ruolo importante, molte delle decorazioni più grandi sono state realizzate utilizzando segatura colorata, farina e altri materiali naturali. Il risultato non è stato meno suggestivo. Lunghi motivi geometrici si sono sviluppati lungo il centro del viale, incorniciati da ortensie, rose, foglie e petali sistemati con cura a mano.
Alle sei del pomeriggio la strada è stata chiusa al traffico e gruppi di volontari hanno iniziato a lavorare sulle varie sezioni del percorso. Sagome di cartone sono state utilizzate per creare forme e scritte precise, mentre altri spargevano segatura colorata per realizzare spighe di grano, colombe, soli e bordure decorative. Alcuni disegni richiamavano la tradizionale simbologia eucaristica, compreso il monogramma IHS e altri simboli legati al pane e al raccolto, mentre altri incorporavano motivi floreali che richiamavano la lunga tradizione dei tappeti di petali.
Sebbene queste decorazioni siano destinate ad essere calpestate e a scomparire nel giro di poche ore, proprio questa loro natura effimera ne costituisce parte del significato. Come molte forme tradizionali di arte devozionale, vengono create non per durare nel tempo, ma per un momento particolare: un’offerta di tempo, abilità e impegno collettivo.