Nicolao Valiensi e il suo “Viaggio d’Inverno” a Casa Pascoli
The garden of Casa Pascoli at Castelvecchio became an open-air concert space on Thursday evening as BargaJazz continued its programme of concerts around the territory with “Viaggio d’Inverno”, an original project by Nicolao Valiensi.
Beginning at 7.30 pm, the concert brought a ten-piece ensemble into the garden, with the audience gathered around the musicians on chairs, at tables and on blankets spread across the grass. In the evening light, with Casa Pascoli immediately behind the performers and the surrounding hills visible beyond the garden, the setting became very much part of the event.
At the centre was Nicolao Valiensi, directing the ensemble while also performing on euphonium. “Viaggio d’Inverno” crossed deliberately between musical languages rather than remaining within a conventional jazz format, bringing together popular music, jazz, avant-garde writing and elements drawn from the tradition of the wind band.
The unusual instrumentation gave the project much of its character. Valiensi was joined by Wardy Hamburg on alto saxophone, Federica Ceccherini and Carlo Failli on clarinet, Antonio Barsanti on flute, Rino Adamo on violin, Piero Bronzi on baritone and soprano saxophone, Zeno Marchi on guitar, Marco Fagioli on tuba and Piero Orsi on percussion.
Woodwinds and brass, together with violin, guitar and percussion, created a broad range of colours, while Valiensi moved between his role as conductor and performer. The combination also reflected one of the central ideas behind the project: bringing musical traditions that are often kept apart into the same ensemble.
The informal arrangement of the evening removed much of the usual separation between musicians and audience. People listened from across the lawn while aperitif baskets could be enjoyed on the grass, giving the concert something of the atmosphere of a summer gathering as well as a musical performance.
The event was organised in collaboration with the Fondazione Giovanni Pascoli and the Consulta dei Giovani del Comune di Barga, and formed part of the programme marking 40 years of BargaJazz, 1986–2026.
Against the stone walls of Casa Pascoli, “Viaggio d’Inverno” offered another example of the festival moving beyond the conventional concert stage, placing the music directly within one of the places that forms part of the cultural landscape of Barga.
Nicolao Valiensi – eufonio/direzione; Wardy Hamburg – sax alto; Federica Ceccherini – clarinetto: Carlo Failli – clarinetto; Antonio Barsanti – flauto; Rino Adamo – violino; Piero Bronzi – sax baritono/soprano; Zeno Marchi – chitarra; Marco Fagioli – tuba; Piero Orsi – percussioni.
Nicolao Valiensi e il suo “Viaggio d’Inverno” a Casa Pascoli
Il giardino di Casa Pascoli a Castelvecchio si è trasformato giovedì sera in uno spazio per un concerto all’aperto, con BargaJazz che ha proseguito il suo programma di appuntamenti sul territorio con “Viaggio d’Inverno”, progetto originale di Nicolao Valiensi.
A partire dalle 19.30, il concerto ha portato nel giardino un ensemble di dieci musicisti, con il pubblico raccolto intorno agli interpreti, seduto sulle sedie, ai tavoli oppure sulle coperte stese sul prato. Nella luce della sera, con Casa Pascoli immediatamente alle spalle dei musicisti e le colline circostanti visibili oltre il giardino, il luogo è diventato parte integrante dell’evento.
Al centro Nicolao Valiensi, impegnato nella direzione dell’ensemble e all’eufonio. “Viaggio d’Inverno” ha attraversato volutamente linguaggi musicali diversi, senza rimanere all’interno di una formula jazz convenzionale, mettendo insieme musica popolare, jazz, scrittura d’avanguardia ed elementi provenienti dalla tradizione bandistica.
La particolare strumentazione ha contribuito in modo decisivo al carattere del progetto. Accanto a Valiensi hanno suonato Wardy Hamburg al sax alto, Federica Ceccherini e Carlo Failli al clarinetto, Antonio Barsanti al flauto, Rino Adamo al violino, Piero Bronzi ai sax baritono e soprano, Zeno Marchi alla chitarra, Marco Fagioli alla tuba e Piero Orsi alle percussioni.
Legni e ottoni, insieme a violino, chitarra e percussioni, hanno creato un’ampia varietà di colori sonori, mentre Valiensi si è alternato tra il ruolo di direttore e quello di strumentista. La stessa formazione ha rispecchiato una delle idee centrali del progetto: riunire nello stesso ensemble tradizioni musicali che spesso rimangono separate.
La disposizione informale della serata ha ridotto gran parte della consueta distanza tra musicisti e pubblico. Si poteva ascoltare il concerto da diversi punti del prato e, per chi lo desiderava, consumare un cestino aperitivo sull’erba, dando all’appuntamento l’atmosfera di un incontro estivo oltre che di una performance musicale.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Fondazione Giovanni Pascoli e la Consulta dei Giovani del Comune di Barga ed è rientrato nel programma che celebra i 40 anni di BargaJazz, 1986–2026.
Davanti alle pareti in pietra di Casa Pascoli, “Viaggio d’Inverno” ha offerto un altro esempio di come il festival sappia uscire dagli spazi convenzionali del concerto, portando la musica direttamente in uno dei luoghi che fanno parte del paesaggio culturale di Barga.
Nicolao Valiensi – eufonio/direzione; Wardy Hamburg – sax alto; Federica Ceccherini – clarinetto; Carlo Failli – clarinetto; Antonio Barsanti – flauto; Rino Adamo – violino; Piero Bronzi – sax baritono/soprano; Zeno Marchi – chitarra; Marco Fagioli – tuba; Piero Orsi – percussioni.