The Flag is flown for the patron of Barga, San Cristoforo

A flag now flies over the Duomo to mark the week of celebrations for the the patron of Barga, St. Christopher.

As tradition dictates, the flag of Barga once again flies from the bell tower of the Duomo, marking the beginning of the week-long celebrations in honour of the city’s patron saint, Saint Christopher.

A short ceremony took place this morning at the top of the bell tower. This year’s occasion carried an additional significance, as it was the final flag-raising ceremony attended by Don Stefano before he leaves Barga in September.

The morning also included the unveiling of a sculpture of Saint Christopher donated by Keane to the Barga bell ringers in recognition of their constant work for the city. The sculpture has been installed permanently inside the bell tower in a specially made protective display case.

The ceremony also recognised Barga’s continuing importance within Italy’s bell-ringing tradition.

Although Barga’s group numbers fewer than 20 people—compared with some associations in the Verona area that have between 800 and 1,000 members—the city has been continuously represented on the governing council of the Federazione Nazionale Suonatori di Campane since 2017.

At the end of May, Barga’s representative, Manuel Graziani, was appointed for another term as a national councillor. Graziani explained that this recognition reflected the important role played by the city in 2001, when a national gathering of bell ringers was held in Barga and the foundations were laid for what would later become the national federation.

The work of the federation also contributed to the submission of traditional Italian bell-ringing practices for UNESCO recognition in December 2024. Barga’s continued place on the national council is therefore a source of pride for the local community, allowing its small but active group of bell ringers to remain closely connected with similar traditions and activities throughout Italy.

Following the speeches and unveiling, the blue flag of Barga was raised above the city as the bells rang their distinctive “doppio”.

In recent years, the original flagpole and flag had become unusable following weather damage and other incidents. In 2016, the flag was replaced with a new design intended to reflect more clearly the meaning of the occasion.

With the support of Don Stefano, a symbolic image of Saint Christopher was added, depicting the saint guiding a boat safely on its journey—a fitting image of his traditional role as protector.

Meanwhile, throughout Barga Vecchia, signs of the approaching feast have begun to appear in shop windows, where images of Saint Christopher are being displayed in anticipation of the celebrations.

La bandiera torna sul Duomo per la festa di San Cristoforo

Come vuole la tradizione, la bandiera di Barga è tornata a sventolare sul campanile del Duomo, segnando l’inizio della settimana di celebrazioni dedicate a San Cristoforo, patrono della città.

Questa mattina si è svolta una breve cerimonia sulla sommità del campanile. L’appuntamento di quest’anno ha avuto un significato particolare: è stata infatti l’ultima cerimonia dell’alzabandiera alla quale ha partecipato don Stefano prima della sua partenza da Barga nel mese di settembre.

La mattinata ha visto anche l’inaugurazione di una scultura di San Cristoforo donata da Keane ai campanari di Barga come riconoscimento per il loro costante impegno a favore della città. L’opera è stata collocata in modo permanente all’interno del campanile, in una teca protettiva realizzata appositamente.

La cerimonia è stata anche un’occasione per ricordare l’importanza che Barga continua ad avere nella tradizione campanaria italiana.

Il gruppo barghigiano conta meno di venti persone, mentre nella zona di Verona esistono associazioni con 800 o perfino 1.000 iscritti. Nonostante le sue dimensioni ridotte, dal 2017 Barga è rappresentata senza interruzioni nel Consiglio direttivo della Federazione Nazionale Suonatori di Campane.

Alla fine dello scorso maggio il rappresentante di Barga, Manuel Graziani, ha ricevuto un nuovo mandato come consigliere nazionale. Graziani ha ricordato il ruolo importante svolto dalla città nel 2001, quando Barga ospitò un raduno nazionale dei campanari durante il quale furono poste le basi di quella che sarebbe poi diventata la federazione nazionale.

Il lavoro della federazione ha inoltre contribuito alla presentazione, nel dicembre 2024, della candidatura delle tradizioni campanarie italiane per il riconoscimento UNESCO. La presenza costante di Barga nel Consiglio nazionale rappresenta quindi motivo di orgoglio per la comunità locale e permette al suo piccolo ma attivo gruppo di campanari di mantenere uno stretto legame con le tradizioni e le attività svolte in tutta Italia.

Dopo gli interventi e l’inaugurazione della scultura, la bandiera azzurra di Barga è stata issata sopra la città mentre le campane suonavano il loro caratteristico “doppio”.

Negli anni precedenti, l’asta e la bandiera originali erano diventate inutilizzabili a causa dei danni provocati dalle intemperie e da altri incidenti. Nel 2016 la bandiera fu sostituita con un nuovo modello, pensato per rappresentare più chiaramente il significato dell’occasione.

Con il sostegno di don Stefano fu aggiunta un’immagine simbolica di San Cristoforo, raffigurato mentre guida una barca in sicurezza durante il suo viaggio: una metafora particolarmente adatta al suo tradizionale ruolo di protettore.

Nel frattempo, in tutta Barga Vecchia sono comparsi i primi segni dell’avvicinarsi della festa. Nelle vetrine dei negozi vengono esposte immagini di San Cristoforo, in silenziosa attesa delle celebrazioni.