The BargaJazz Festival may have finished weeks ago, but there was still one important gathering left on the calendar — the annual party for the volunteers who help make the festival possible.
The setting was Da Aristo in Barga Vecchia, where the volunteers came together for an evening of food, wine, conversation and, inevitably, live music.
Throughout the summer, these are the people working behind the scenes, helping with the concerts, welcoming audiences and dealing with the countless practical details involved in running a festival that has become such an important part of Barga’s cultural life.
For one evening, however, there were no concerts to organise, no audiences to manage and no schedules to worry about. Instead, everyone could sit down together and enjoy themselves.
The tables were crowded, the conversation lively and the atmosphere relaxed. As the evening progressed, a guitar and mandolin appeared, and before long the gathering had turned into an informal musical session, with applause and plenty of participation from around the tables.
It was a fitting way to bring another festival season to a close.
BargaJazz is known for the musicians who perform on its stages, but behind every concert is a group of people whose contribution is less visible and just as essential.
The annual gathering at Da Aristo was a chance to recognise that contribution, renew friendships and celebrate another summer of music in Barga.
I volontari del BargaJazz in festa Da Aristo
Il BargaJazz Festival si è concluso ormai da diverse settimane, ma mancava ancora un appuntamento importante: la tradizionale festa annuale dei volontari che ogni anno contribuiscono alla riuscita della manifestazione.
L’incontro si è svolto da Aristo, nel cuore di Barga Vecchia, dove i volontari si sono ritrovati per una serata all’insegna della buona tavola, del vino, delle chiacchiere e, naturalmente, della musica dal vivo.
Durante l’estate sono loro a lavorare dietro le quinte, collaborando all’organizzazione dei concerti, accogliendo il pubblico e occupandosi dei tanti aspetti pratici necessari per mandare avanti un festival che è ormai parte integrante della vita culturale di Barga.
Per una sera, però, niente concerti da organizzare, pubblico da accogliere o programmi da rispettare. Soltanto il piacere di ritrovarsi tutti insieme.
Le tavole erano affollate, le conversazioni animate e l’atmosfera quella informale e familiare delle migliori serate da Aristo. Con il passare delle ore sono comparsi una chitarra e un mandolino e, in poco tempo, la cena si è trasformata in una piccola sessione musicale improvvisata, accompagnata dagli applausi e dalla partecipazione dei presenti.
Un modo perfetto per concludere un’altra stagione del festival.
Il BargaJazz è conosciuto soprattutto per i musicisti che si esibiscono sui suoi palcoscenici, ma dietro ogni concerto c’è anche un gruppo di persone il cui lavoro, pur essendo meno visibile, è altrettanto fondamentale.
La festa annuale da Aristo è stata quindi un’occasione per riconoscere il loro contributo, ritrovare vecchi amici e celebrare insieme un’altra estate di musica a Barga.