Sara Moscardini – new Curator of Casa Pascoli

The Comune di Barga has appointed Sara Moscardini as the new Curator of the Casa Museo Giovanni Pascoli, a role that carries with it both responsibility and symbolism within one of the city’s most important cultural spaces.

The position itself was originally envisaged by Maria Pascoli, sister of the poet, with the purpose of safeguarding and promoting the museum together with its documentary and cultural heritage. The appointment follows a public expression of interest organised by the Comune and will run for a three-year term.

For Barga, Casa Pascoli has long represented far more than a museum. The house at Castelvecchio remains one of the principal cultural landmarks of the territory, drawing visitors, researchers and admirers of Pascoli from Italy and abroad.

Mayor Caterina Campani described the appointment as an important moment for the city’s cultural life.

“Our cultural heritage grows stronger thanks to this appointment,” she said. “Dr Moscardini, with her competence and vision, will further enhance the cultural landscape of our community and of our Poet.”

Good wishes also arrived from Maria Bruna Caproni, president of the Fondazione Giovanni Pascoli, who spoke of Moscardini’s experience and ideas as valuable qualities for the future of the museum.

Sara Moscardini has worked for many years as an archivist with both public and private institutions across Tuscany and has been involved in the study and promotion of the Pascoli heritage since 2012. Since 2017 she has collaborated with the Fondazione Giovanni Pascoli and currently serves as director of the Barga section of the Istituto Storico Lucchese.

Speaking about the appointment, Moscardini described it as both “a great honour and a great responsibility”, thanking the municipal administration and the staff of the Comune for the confidence placed in her, as well as the Pascoli Foundation for the role it has played in her professional development over the years.

She explained that much of her work will continue along lines already established in recent years — supporting researchers and scholars, strengthening links with other Pascoli institutions and organising cultural events in collaboration with the Foundation.

Several initiatives are already being prepared for the summer months, but Moscardini also spoke of a longer-term vision beginning in the autumn, with the intention of linking Casa Pascoli to nationally recognised cultural events such as the European Heritage Days and Domenica di Carta.

Particular emphasis, however, will be placed on the daily life of the museum itself.

“Casa Pascoli must not be perceived as a gloomy or dusty place,” she explained. “It is a living place, open to everyone, where visitors can enjoy beautiful spaces and reflect on themes that Pascoli explored and which still speak to the present day.”

Moscardini also ended with a personal remembrance of her predecessor, Professor Gianluigi Ruggio, noting that he had been born “on this very day, 11 May”, adding that there would certainly be opportunities in future to honour his memory properly.

 

 

Sara Moscardini nominata nuova Curatrice di Casa Pascoli

Il Comune di Barga ha nominato Sara Moscardini nuova Curatrice della Casa Museo Giovanni Pascoli, un incarico che porta con sé sia responsabilità che un forte valore simbolico all’interno di uno dei luoghi culturali più importanti della città.

La figura del Curatore era stata originariamente voluta da Maria Pascoli, sorella del poeta, con il compito di custodire e valorizzare il museo insieme al suo patrimonio culturale e documentario. L’incarico, affidato attraverso una manifestazione di interesse promossa dal Comune, avrà durata triennale.

Per Barga, Casa Pascoli rappresenta da sempre molto più di un semplice museo. La casa di Castelvecchio continua infatti ad essere uno dei principali punti di riferimento culturali del territorio, meta di visitatori, studiosi e appassionati di Pascoli provenienti dall’Italia e dall’estero.

La sindaca Caterina Campani ha definito la nomina un momento importante per la vita culturale della città.

“Il nostro patrimonio culturale cresce grazie a questo incarico,” ha dichiarato. “La dottoressa Moscardini, con la sua competenza e la sua visione, saprà valorizzare ulteriormente il panorama culturale della nostra comunità e del nostro Poeta.”

Parole di augurio sono arrivate anche da Maria Bruna Caproni, presidente della Fondazione Giovanni Pascoli, che ha sottolineato come l’esperienza e le idee di Moscardini rappresentino una risorsa importante per il futuro del museo.

Sara Moscardini lavora da anni come archivista con realtà pubbliche e private della Toscana ed è impegnata nello studio e nella valorizzazione del patrimonio pascoliano fin dal 2012. Dal 2017 collabora con la Fondazione Giovanni Pascoli ed è direttrice della sezione di Barga dell’Istituto Storico Lucchese.

Parlando del nuovo incarico, Moscardini lo ha definito “un grande onore ma anche una grande responsabilità”, ringraziando l’Amministrazione comunale e gli uffici del Comune per la fiducia accordata, così come la Fondazione Pascoli per il ruolo avuto nella sua crescita professionale nel corso degli anni.

Ha spiegato inoltre che gran parte del lavoro proseguirà nel solco già tracciato negli ultimi anni: sostegno a studiosi e ricercatori, rapporti con le altre istituzioni dedicate a Pascoli e organizzazione di eventi culturali in stretta collaborazione con la Fondazione.

Diverse iniziative sono già in preparazione per l’estate, ma Moscardini ha parlato anche di una visione più ampia a partire dall’autunno, con l’intenzione di collegare Casa Pascoli ad appuntamenti culturali di rilievo nazionale come le Giornate Europee del Patrimonio e la Domenica di Carta.

Particolare attenzione sarà però dedicata soprattutto alla vita quotidiana del museo.

“Casa Pascoli non deve essere percepita come un luogo cupo o polveroso,” ha spiegato. “È invece un luogo vivo e aperto a tutti, dove i visitatori possono godere di spazi splendidi e riflettere su temi affrontati da Pascoli che ancora oggi parlano al presente.”

Moscardini ha infine voluto ricordare il suo predecessore, il professor Gianluigi Ruggio, sottolineando come fosse nato “proprio oggi, l’11 maggio”, aggiungendo che in futuro non mancheranno occasioni per onorarne adeguatamente la memoria.