Contemporary Art Illuminates San Cristoforo in Lucca

Three artists in dialogue through painting, sculpture and visual storytelling

The historic Church of San Cristoforo in the heart of Lucca has become the setting for a remarkable contemporary art exhibition that brings together three very different artistic voices under one roof.

Running from June 2 to June 15, the exhibition _Immaginativa_ presents the work of painter Emanuele Biagioni, sculptor Giuseppe Del Debbio and artist Alessandro Grazi, creating a visual journey that moves between urban narratives, classical sculpture and abstract communication.

The exhibition opened on June 2 in the medieval church on Via Fillungo, where the contrast between centuries-old stone architecture and contemporary artworks creates a striking and often unexpected dialogue.

Among the three artists, the exhibition holds particular interest for Barga as Emanuele Biagioni, born in Barga in 1973, is represented by a selection of works that continue his exploration of contemporary life and urban experience.

Biagioni developed an interest in art and oil painting from an early age before studying at the State Art School in Lucca and later graduating from the Academy of Fine Arts in Florence in 1995. Over the years he has exhibited and collaborated with galleries in Germany and the United States.

His paintings presented in Lucca capture moments from modern life — scenes from cafés, bars, city streets and contemporary social encounters. Rich in atmosphere and colour, they transform everyday situations into visual narratives that explore connection, solitude and the rhythms of contemporary existence.

Although many of his recent works depict urban environments, there remains a sensitivity to light and mood that reflects the artist’s roots in Barga. His paintings do not merely describe places but seek to capture their emotional essence, creating a sense of quiet reflection and luminous nostalgia.

Alongside Biagioni’s work are the sculptures of Giuseppe Del Debbio (1937–2019), who lived for many years in Sant’Ilario di Brancoli. Renowned as a sculptor, painter and draughtsman, Del Debbio also spent much of his career teaching Ornamental Sculpture at the Academy of Fine Arts in Florence, influencing generations of young artists.

His sculptures, several of which occupy prominent positions within the church nave, reveal a lifelong fascination with the human figure. Inspired in part by Etruscan art and the great sculptural traditions of Tuscany, Del Debbio’s works combine strength and grace, creating figures that appear both timeless and deeply human.

The third participant, Alessandro Grazi, brings a very different visual language to the exhibition. The Siena-born painter, sculptor and graphic artist lives and works in Asciano and is well known for combining irony, symbolism and experimentation within his work.

Grazi’s paintings are energetic and highly communicative, drawing on influences that range from Spatialism to aspects of Futurism. His compositions are populated by signs, symbols and abstract forms that invite viewers to construct their own meanings. Rather than representing reality directly, they seek to evoke it through colour, gesture and visual suggestion.

What makes “Immaginativa”particularly compelling is the way these three very different approaches coexist within the same space. Urban storytelling, figurative sculpture and symbolic abstraction are brought together inside one of Lucca’s most atmospheric historic buildings.

The result is an exhibition that encourages visitors to move between different ways of seeing the world, while reflecting on the role of imagination in contemporary life.

In a period when life often moves at an increasingly rapid pace, “Immaginativa” offers an opportunity to pause and reflect. Within the ancient walls of San Cristoforo, art once again becomes what it has always been: a conversation between human experience, creativity and the infinite possibilities of imagination.


Exhibition Information

Immaginativa
Works by Emanuele Biagioni, Giuseppe Del Debbio and Alessandro Grazi

Venue:Church of San Cristoforo, Via Fillungo, Lucca
Dates:June 2–15, 2026
Opening Hours:Daily, 10:00am — 7:00pm
Admission: Free

The exhibition continues until June 15. Visitors to Lucca this month will find a thoughtful and visually engaging encounter between three artists whose work demonstrates the continuing vitality and diversity of contemporary Tuscan art.

Tre artisti in dialogo tra pittura, scultura e racconto visivo

La storica Chiesa di San Cristoforo, nel cuore di Lucca, è diventata il palcoscenico di una significativa mostra d’arte contemporanea che riunisce sotto lo stesso tetto tre voci artistiche molto diverse tra loro.

Dal 2 al 15 giugno, la mostra Immaginativa presenta le opere del pittore Emanuele Biagioni, dello scultore Giuseppe Del Debbio e dell’artista Alessandro Grazi, dando vita a un percorso visivo che si muove tra narrazioni urbane, scultura classica e comunicazione astratta.

L’esposizione ha aperto i battenti il 2 giugno nella chiesa medievale di Via Fillungo, dove il contrasto tra l’architettura in pietra, plasmata dai secoli, e le opere contemporanee crea un dialogo affascinante e spesso sorprendente.

Tra i tre artisti, la mostra riveste un particolare interesse per Barga poiché Emanuele Biagioni, nato a Barga nel 1973, è presente con una selezione di opere che proseguono la sua ricerca dedicata alla vita contemporanea e all’esperienza urbana.

Biagioni si è avvicinato all’arte e alla pittura a olio fin da giovane, studiando poi al Liceo Artistico Statale di Lucca e diplomandosi successivamente all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1995. Nel corso degli anni ha esposto e collaborato con gallerie in Germania e negli Stati Uniti.

I dipinti presentati a Lucca catturano momenti della vita moderna: scene di caffè, bar, strade cittadine e incontri sociali contemporanei. Ricchi di atmosfera e colore, trasformano situazioni quotidiane in racconti visivi che esplorano le connessioni umane, la solitudine e i ritmi dell’esistenza contemporanea.

Sebbene molte delle sue opere più recenti raffigurino ambienti urbani, permane una sensibilità per la luce e l’atmosfera che riflette le radici dell’artista a Barga. I suoi dipinti non si limitano a descrivere luoghi, ma cercano di catturarne l’essenza emotiva, creando una sensazione di quieta riflessione e luminosa nostalgia.

Accanto alle opere di Biagioni trovano spazio le sculture di Giuseppe Del Debbio (1937–2019), che visse per molti anni a Sant’Ilario di Brancoli. Celebre scultore, pittore e disegnatore, Del Debbio dedicò inoltre gran parte della propria carriera all’insegnamento della Plastica Ornamentale presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, influenzando generazioni di giovani artisti.

Le sue sculture, alcune delle quali occupano posizioni di rilievo all’interno della navata della chiesa, rivelano una fascinazione coltivata per tutta la vita nei confronti della figura umana. Ispirate in parte all’arte etrusca e alle grandi tradizioni scultoree della Toscana, le opere di Del Debbio uniscono forza e grazia, dando vita a figure che appaiono al tempo stesso senza tempo e profondamente umane.

Il terzo protagonista della mostra, Alessandro Grazi, porta in esposizione un linguaggio visivo completamente diverso. Pittore, scultore e grafico pubblicitario nato a Siena, vive e lavora ad Asciano ed è conosciuto per la sua capacità di combinare ironia, simbolismo e sperimentazione all’interno della propria ricerca artistica.

I dipinti di Grazi sono energici e fortemente comunicativi, attingendo a influenze che spaziano dallo Spazialismo fino ad alcuni aspetti del Futurismo. Le sue composizioni sono popolate da segni, simboli e forme astratte che invitano l’osservatore a costruire i propri significati. Piuttosto che rappresentare direttamente la realtà, cercano di evocarla attraverso il colore, il gesto e la suggestione visiva.

Ciò che rende particolarmente interessante Immaginativa è il modo in cui questi tre approcci così differenti convivono all’interno dello stesso spazio. Racconto urbano, scultura figurativa e astrazione simbolica si incontrano all’interno di uno degli edifici storici più suggestivi di Lucca.

Il risultato è una mostra che invita il visitatore a muoversi tra differenti modi di osservare il mondo, riflettendo al tempo stesso sul ruolo dell’immaginazione nella vita contemporanea.

In un periodo in cui la vita sembra procedere sempre più velocemente, Immaginativa offre un’occasione per fermarsi e riflettere. Tra le antiche mura di San Cristoforo, l’arte torna ad essere ciò che è sempre stata: una conversazione tra l’esperienza umana, la creatività e le infinite possibilità dell’immaginazione.

Informazioni sulla mostra

Immaginativa – Opere di Emanuele Biagioni, Giuseppe Del Debbio e Alessandro Grazi

Sede: Chiesa di San Cristoforo, Via Fillungo – Lucca
Date: dal 2 al 15 giugno 2026
Orario: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00
Ingresso: libero

La mostra proseguirà fino al 15 giugno. I visitatori che si recheranno a Lucca in queste settimane potranno scoprire un incontro coinvolgente e ricco di suggestioni tra tre artisti il cui lavoro testimonia la continua vitalità e la varietà dell’arte contemporanea toscana.