flavio guidi

Manolo Strimpelli Nait Orkestra at Il pane e le rose

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Come essere in una festa gitana nel sud della Francia, come essere in un ristorantino nei Balcani dove il dopo cena si conclude tra canto e musica bevendo un bicchierino di grappa fatta coi fichi, come essere nel più popolare tessuto della lucchesia, in una vecchia osteria tra un bicchiere di vino ed una fetta di formaggio a far baldoria. Tutto questo è lo spettacolo della Manolo Strimpelli Nait Orkestra, un gruppo, una banda, una vera e propria orchestra che qui da noi e non solo qui da noi, ha bisogno di poche presentazioni. Parlo a titolo personale, ma a me questa orchestra trasmette questo e non solo questo. Trasmette i colori e le atmosfere circensi, mi fa ricordare suoni, sapori, profumi del Mediterraneo e di tutto quello che lo circonda. Mi rende felice di sapere che in questo Mediterraneo io ci vivo e di questa ricchezza posso far piena la mia vita. Domani magari qualcuno mi dirà che non capisco niente di musica e che vivo in un altro pianeta (e forse è anche vero), ma ci vuole poco a capire che questa formazione ha del valore aggiunto e che sa trasmetterlo. Che è composta da ottimi musicisti e soprattutto che sa regalare a chi l’ascolta musica, spettacolo, magia, atmosfere particolari.
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Manolo Strimpelli, Petrolio, Eleonora la bella e tutti gli altri mi piacciono da sempre e stasera non hanno deluso le aspettative, come ha confermato anche la partecipazione del gran pubblico presente al concerto. Tra le chicche della serata le novità musicali e canore portate da Alessandro “Lokomotiv” Batisti che ci ha fatto sentire una Nait Orkestra che non si ferma a guardare indietro e che al grido di battaglia “Viva l’ammore” va avanti spedita per la sua strada così variegata e speciale.

Manolo Strimpelli Nait Orkestra (mp3)

Manolo Strimpelli Nait Orkestra, genere: folk-pop toscobalcanico
Uno spettacolo fantasmagorico fatto di musica, animazione, prestidigitazione e poesia. Una cornice circense ed onirica, tra lucine e cianfrusaglie piovute da ogni dove.
Questa è la Manolo Strimpelli Nait Orkestra, una famiglia di strimpellatori ed attori innaturali, rammendati assieme con lo spago sanguigno dell’amore. La tradizione musicale toscana, contaminata da ritmi balcanici, da mariachi messicani, da tarante, pizziche e rivisitazioni cantautorali, si annodano al colore e alle peripezie passionali di un’Orkestrina d’avanspettacolo che non ha eguali nel mondo. L’interazione degli artisti con il pubblico, i colpi di scena, il trasformismo e le improvvisazioni regalano ad ogni serata il fascino indiscreto dell’originalità. Fatevi contaminare senza ritegno…. Per ogni occasione che occasione sia, concerti, festini, matrimoni, divorzi, ritrovi, raduni, la Manolo Strimpelli Nait Orkestra è la scelta giusta per ogni gusto.

La Storia – “Digestione in Re Maggiore”
Pescia Morta – Toscana 2003. Sulla tavola i tranci di baccalà con i porri lasciavano sulla bocca dei commensali un reverbero di sale marino; il vino non trovava terraferma sulla mensa e le bottiglie si accalcavano vuote sulla mensola della finestra come cadaveri ripescati in mare. C’era un gusto comune, una specie di magia, un eros culinario che ci spingeva inesorabile in questa orgia di sapori. Camminavamo con suole di crosta e mollica sulla strada di ceramica, tra olio e pomodoro. Caffè, ammazza-caffè e riammazza, finchè, come per incanto, non venimmo risucchiati dalle corde di una chitarra. Io iniziai a cantare ad occhi chiusi, sentendo il mio quintale di carne lieve come una penna di gallina. Petrolio girò la sedia e trovò un pianoforte apparecchiato. Daniele, dottore-musicista, aveva sempre in auto un violino parcheggiato, e lo sdoganò. Eleonora, nipote d’arte, aveva appena ereditato da suo nonno la fisamonica della gioventù. Tutti eravamo pronti a strimpellare su quelle note cadute da cielo come una benedizione. Era una specie di digestione in Re Maggiore. Ector si affrettò a tenere il tempo sulla grattugiera, mentre Bazar, sorriso da Clown, sciecherava acqua e nelsen piatti inondando la cucina di bolle d’aria. Locomotiv ci guardava incredulo; aveva un passato glorioso come bassista, si guardava attorno cercando insistentemente qualcosa da percuotere, finchè, scorgendo dalla finestra il suo viso s’illuminò d’improvviso; uscì e rientrò con in mano uno stendino per i panni…..ERAVAMO TUTTI!!! Da quella sera iniziammo a trovarci spesso, ingrassando in media dieci chili a testa. E chi l’avrebbe detto che solo pochi anni dopo, quell’America da noi tanto disprezzata e sognata, ci avrebbe aperto le porte tramutandoci in musicisti. Adesso il nostro cuore segue le piazze del mondo ma con la pancia, siamo ancora intorno ad un tavolo, a rimpinzarci di Baccalà.(Manolo Strimpelli)

MANOLO STRIMPELLI
voce, trombone, theremin e gioia
ELEONORA LA BELLA
fisarmonica, voce e tamburelli
PETROLIO NANNIZZI
piano, organetto, voce e poesie
LOCOMOTIV BATISTI
basso, voce, pacco e telecronache
DOC LUTI
violino, fisarmonica, sega e baci
CECCO BAZAR
batteria, tromba e giocoleria
ECTOR JOSE’ CARAMBA
percussioni, tromba e campanelle
GEI GEI CARDELLINO
mandolino, tromba, tamburi
OTELLO ANTONETTO
tromba e supertromba
LUKE JOE VACCHINI
chitarre, ukulele e trapano

Manolo Strimpelli Nait Orkestra live (mp3)

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