Recita il detto “Uomo avvisato mezzo salvato” (o qualcosa del genere), e in questo senso il Comune di Barga l’avvertimento lo sta dando con largo anticipo a tutti gli indisciplinati del parcheggio, che dai prossimi i giorni dovranno fare i conti non solo con una intensificazione dei controlli, ma soprattutto con un nuovo metodo per fare le multe. Potremmo definirlo accertamento al volo, previsto peraltro dal Codice della Strada. In pratica ai Vigili Urbani basta solo prendere il numero di targa passando in macchina e poi inviare la multa a casa del trasgressore. Niente più foglietti sull’auto, ma la spiacevole sorpresa di vedersi arrivare a casa la multa per divieto di sosta di 39 euro, con in più, tra tasse e spese varie, un’aggiunta di altri 16 euro.
A spiegare il perché e le modalità di questa iniziativa questa mattina il sindaco Marco Bonini insieme al consigliere delegato alla viabilità, Stefano Santi, al capo del Corpo Unificato di Polizia Municipale della Media Valle, Fabio Biagioni ed al responsabile dell’unità operativa di Barga della Polizia Municipale, Riccardo Agostini.
Questa modalità non riguarderà però tutte le situazioni di divieto di sosta, ma sarà utilizzata, sempre e comunque a discrezione dei Vigili Urbani, solo per situazioni particolari.
Ce lo spiega bene il sindaco in questa audio intervista:
Per chi non ha ascoltato le parole del sindaco, vi raccontiamo in tutti i dettagli la cosa. Basterà continuare a leggere questo articolo.
“Ci siamo resi conto – ha detto il sindaco – che in determinati punti del territorio comunale, soprattutto a Barga ed a Fornaci, ci sono auto che molto spesso, anzi, continuamente, vengono parcheggiate in modo tale da creare forte disagio ed anche pericolo alla circolazione. Bene, da ora in poi i controlli verranno intensificati e vogliamo avvertire la popolazione con largo anticipo che le multe potranno essere fatte anche solo prendendo il numero di targa e senza nessuna forma di avviso a chi è in divieto di sosta”.
Le zone dove si rischia di più? A Barga Via Giovanni Pascoli, nei pressi del Ponte Lombardini, dove spesso le auto in sosta vietata limitano la circolazione ad un solo senso di marcia, ma anche via Roma e Via Funai in Piangrande, soprattutto dove sono stati realizzati gli spiazzi per lo scambio del traffico. E ancora: via Piero Gobetti, l’area del bivio che conduce a San Pietro in Campo e Castelvecchio, sempre lungo via Pascoli e poi tutti i marciapiedi, nei pressi degli incroci, nei posti riservati a bus e disabili.
A Fornaci invece le zone più critiche soggette a questa iniziativa saranno tutte le aree in prossimità degli incroci a cominciare da quelli per Viale Cesare Battisti e per la strada per la passerella ed anche qui marciapiedi, posti per disabili e bus, ma anche le auto che qualche volta vengono parcheggiate in doppia fila lungo via della Repubblica.
Come spiega il sindaco se a Barga la situazione è spesso critica in questi punti, a Fornaci non va meglio ed è giusto dare un giro di vite a chi sbaglia e crea pericolo.
Ma perché non lasciare il classico verbale di accertamento vien da chiedersi? Perché così si evitano le frequenti discussioni che in questi casi non mancano, ma anche perché non appena l’auto della Polizia Municipale si ferma c’è il fuggi, fuggi generale ed in questo modo i trasgressori la passano liscia e soprattutto continuano, visto che sono rimasti impuniti, nel loro comportamento. Ma anche perché spesso per scrivere gli accertamenti si perde tempo prezioso da svolgere in altre attività.
Il sindaco Bonini ci tiene a specificarlo. Questo metodo sarà utilizzato solo per queste zone e dove sussistono situazioni di pericolo e di grosso disagio per il traffico:
“Non vogliamo in alcun modo far cassa perché altrimenti questo metodo lo potremo adottare per tutte le situazioni di trasgressione dei divieti di sosta. Lo faremo solo quando questo permetterà di punire e speriamo anche di educare, chi trasgredendo mette a rischio l’incolumità altrui”.
“Del resto è solo una questione di buone abitudini. Soprattutto a Fornaci i parcheggi non manca no di certo e presto, con l’apertura del nuovo parcheggio realizzato da KME, si libereranno altri posti auto. Basta solo abituarsi all’idea che non dobbiamo necessariamente mettere l’auto sulla porta di un negozio o di un bar se vogliamo fare un acquisto veloce. Due passi a piedi non fanno male a nessuno e soprattutto evitano situazioni di pericolo”
Questo e’ puramente scandaloso, vigili che prendono i numeri di targa per mandare le multe direttamente a casa solo per il fatto di aver paura a confrontarsi con i cittadini. Il cittadino ha il dovere di chiedere spiegazioni e di avere risposte adeguate. Mi immagino quante targhe prese male ci saranno visto che alcune vigilesse sono troppo impegnate a mettersi a posto i capelli e altre troppo impegnate a usare il telefonino. Sarebbe l ora che i vigili di Barga specialmente il suo comandante svolgessero le proprie mansioni nel modo giusto. Quando si cerca un vigile non si trova mai.
abbiate pazienza ma a me pare una grande cazzata… ogni giorno potrebbe arrivare una multa cosi, senza sapere perchè, senza neppure poterla contestare.. come posso ricordarmi se giorni fa ho parcheggiato o meno in un dato luogo? Va bene che c’è da fare cassa ma cosi è abbastanza scandaloso…
“Mi immagino quante targhe prese male ci saranno visto che alcune vigilesse sono troppo impegnate a mettersi a posto i capelli e altre troppo impegnate a usare il telefonino.”
sexist remarks from Gianmarco – you should be ashamed of yourself
Sorry keane, I am no sexist. Just telling the thruth..
torno sull’argomento per spiegare meglio il mio pensiero, in precedenza sparato cosi senza pensare. Sposo in pieno la linea del Comune di regolamentare meglio i parcheggi, ad esempio la via della stazione a Fornaci, nonostante il divieto di sosta, è costantemente piena di auto e spesso è necessario incastrarsi tra un’auto in sosta e l’altra per riuscire a passare, tutto questo nonostante ci sia un parcheggio capiente alla stazione, 300 metri non uccidono nessuno. Detto questo non condivido la trovata delle multe al volo, come cittadino quando commetto un’infrazione è giusto che sia multato ma è anche un mio diritto venire tempestivamente informato dell’infrazione, in questo modo si rischia di ricevere un verbale a distanza di tempo dalla “presunta” infrazione senza possibilità di rendersi conto se sia stata commessa o meno. Detto questo bene venga una stretta sui “parcheggi” selvaggi..
Esprimo un pensiero già espresso in altri momenti e luoghi in materie simili.
Tra l’altro è un pensiero di chi ha avuto, nella sua vita, il coraggio (perchè ci vuole, non crediate, ci vuole coraggio…) di alzare una paletta per fermare un’auto in arrivo.
Le multe a distanza, recapitate a casa, sono una cazzata.
A partire dall’autovelox fino a quanto proposto oggi.
Lo sono semplicemente perchè sono diseducative.
Sarebbe come tornare a casa la sera e dare un calcio al proprio figlio, così, giusto perchè l’altro mese aveva fatto qualcosa che non mi è piaciuto.
Traduzione: non aiutano a crescere, a cambiare, a creare un senso di correttezza civica; diseducano e basta.
La multa che mi arriva a distanza di uno/due mesi mi fa solo arrabbiare di brutto, ma non mi fa smettere di comportarmi scorrettamente, mentre la paletta che si alza davanti o il vigile che ti aspetta in divieto di sosta… cavolo se educano, anche senza multa!
Aggiungo un altro rischio, senza con ciò voler certamente mettere in dubbio l’onestà intellettuale degli operatori di vigilanza: in questo modo ci sarà sicuramente chi potrà (avviene, ora, avverrà anche dopo ed anzi, senza neppure dare più nell’occhio come ora) parcheggiare impunemente in divieto perchè è il sig. X e chi non potrà neppure fermarsi un secondo rimanendo a bordo (la multa al volo non guarda certo alla situazione contingente) che sarà multato.
Ma ben venga la severità. Anche perchè alcune delle nostre strade sono veramente uno scandalo in materia di parcheggi e la risposta corretta non sarebbero le multe ma una bella rimozione coatta. Che si pagherebbe da se, creando tra l’altro anche posti di lavoro.
Aggiungo però una proposta.
SIGNOR SINDACO: cosa ne dice di vincolare i proventi di queste multe alla costruzione di un vero parcheggio a servizio di Barga giardino? O, se proprio un parcheggio non si vuol fare visto che a S.Cristoforo si sono buttati soldi per fare quel che è stato fatto mentre con la stessa cifra si poteva fare una capienza forse anche quadrupla con i multipiano che sono in moltissime città anche d’arte e antiche o perlomeno trasformare in multipiano il Fiat al giardino, almeno vincolare i proventi per la sistemazione delle strade comunali?
Ha fatto un giro per il Comune ultimamente? Ho come l’impresssione che se qualcuno comincia a chiedere risarcimenti per danni o infortuni causati dalle condizioni delle strade non bastano le multe a pagare!
scandaloso e imbarazzante….
mi ricorda molto la storia del vigile che si nascondeva dietro agli alberi per fare le multe…
se volete evitare che la gente parcheggi nei posti non dovuti, fate dei lavori come Dio comanda ed evitate di buttare nel caminetto soldi a palate facendo dei lavori approssimativi…
la gente è contenta se un servizio porta benessere, non se porta la mano al portafoglio!
L’unico commento che si può fare ad una notizia come quella riportata sopra è: COME SIAMO CADUTI IN BASSO!
Ma temo che non abbiamo ancora toccato il fondo.
E comunque questa decisione, a cui non riesco un aggettivo adatto per definirla (se non con parole volgari o con parole che ironicamente suonerebbero di
derisione per gli naddeti ai lavori e ai loro superiori
politici), decreta il fallimento di una politica, ammesso e non concesso che ci sia mai stata, di educazione e convincimento dei cittadini automobilisti e motociclisti (è, ci anche loro).
Ma quello che fa più schifo è che ci possono fare la multa “al volo”. Magari maggorata per spese dell’invio.
UNA GRANDE INTERPRETAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA.
Con il patrocinio del Sindaco e del Consigliere addetto al traffico.
E tutto per andare incontro alle esigenze dei cittadini
(secondo loro).
Per evitare il parcheggio “selvaggio” e la “doppia fila”
basta applicare il buon senso e fare le multe a “tutti”
e “sempre”. Non a ondate o secondo gli umori.
E fare parcheggi, anche di due,tre posti ove è possibile.
Fare parcheggi, anche multipiano, nell’area ex Enel in Via Marconi, area ex Sip-Telecom vicino al ristorante la Pergola, area Orto Bertacchi, ecc.
Priorità ben superiori alla necessità di riqualificazione
dell’area del “Giardino” tanto sbandierata.
Luti Giuseppe
Giuseppe Venturi si ricorda del vigile che si nascondeva dietro gli alberi.
Io mi ricordo di un vigliel che con il gessetto faceva dei segni intorno alle ruote delle vetture parcheggiate
con disco orario, ne prendeva la targa, ripassava dopo un’ora o poco più per vedere se era stata spostata. La vettura e/o il disco orario.
Tutto è rimasto invariato.
Luti Giuseppe
Le multe sono giuste. Quando ci vogliono, ci vogliono. MA NON COSI’. Concordo pienamente con l’amico Giuseppe Luti. Il problema di Barga, ma forse è tutti i paesi, è che per anni permettiamo di parcheggiare in ogni parte del paese senza fare niente, poi una mattina, senza avvisi, senza comunicare, ci si alza e ti multano in ogni parte dove ti fermi. Tutto questo dura una decina-quindici giorni, poi di nuovo ci dimentichiamo tutto. Ci vuole regolarità. Se manca il disco orario è giusto multare, MA SEMPRE, 365 giorni l’anno. Se parcheggi dove non devi giusto multare, MA SEMPRE, 365 giorni l’anno. Solo in questo modo la gente impara a rispettare le regole. Poi, come detto da Giuseppe Luti, c’è il problema dei parcheggi. Si pensa a “riqualificare” il Giardino, che per me va bene così, o ad altri investimenti, quando sarebbe più importante creare dei parcheggi. Tornando al discorso delle multe, inviterei i Vigili a frequentare più spesso il tratto di strada Arsenale-Barga, via San Pitro in Campo, dove nelle ore di punta (ore 8 la mattina, ore 12-14, ore 18-19) questa strada si trasforma in autodromo, dove le auto e le moto sfrecciano a 80-100 km/h senza preoccuparsi del pericolo che producono. Ci vuole regolarità da parte dei Vigili!!! Ci vuole rispetto delle regole da parte nostra!!! Questo ci vuole.
Le regole vanno rispettate e i vigili urbani dovrebbero darne l esempio. Quante volte ho visto passare la macchina dei vigili e il conducente parlava al cellulare o meglio ancora quante volte si vedono passare in macchina senza indossare le cinture di sicurezza? Il codice della strada parla chiaro, l art 172 del codice della strada esenta i vigili urbani a non indossare la cintura solo nell’espletamento di un servizio di emergenza. E questo dice tutto..