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Raffica di furti nel comune di Barga. Stanotte prese di mira le scuole

Una valanga di furti nel nostro comune negli ultimi giorni. Gli ultimi sono stati commessi stanotte ai danni dell’ISI di Barga (il complesso delle scuole superiori) e delle scuole medie “A. Mordini”.

Ad essere interessati dalle scorrerie dei ladri sono stati gli edifici dell’ISI 1, che si trova in via dell’Acquedotto e quello dell’ISI 2 (che ospita anche le scuole medie) che si trova più a nord, lungo viale Cesare Biondi.
In entrambi  i casi i ladri non hanno toccato registri o documenti scolastici, ci ha fatto sapere la dirigente scolastica dell’ISI di Barga, Giovanna Mannelli, ma se la sono presa solo con i distributori di acqua e caffè.

In totale sono stati scassinati 5 distributori automatici per un bottino, stando a quanto stimato dai Carabinieri, che non supererebbe le poche decine di euro. Ingente invece il danno provocato ai distributori automatici, senza contare poi gli infissi scardinati per entrare nei due edifici.

i danni riportati dai distributori automatici e dai locali dell’ISI 1

Presso l’ISI 1 i ladri sono entrati sfondando la finestra di una classe e la porta finestra della segreteria didattica. Nell’altro edificio sarebbero entrati da una delle finestre del pian terreno , occupato dalle scuole medie.
Ad accorgersi dei furti stamattina i custodi, al momento di aprire le scuole ed immediata è stata la segnalazione ai Carabinieri intervenuti con gli uomini delle stazioni di Barga e di Fornaci. Le indagini sono attualmente in corso e stamani erano previsti anche i rilievi della scientifica.

Non si esclude che i due furti siano attribuibili agli stessi autori delle scorrerie avvenute nei giorni scorsi a Fornaci e Piano di Coreglia, presumibilmente tra domenica e lunedì.
Un primo tentativo è stato commesso ai danni dell’ufficio postale di Piano di Coreglia dove i ladri per entrare avevano spaccato una porta ed una finestra. Senza avere troppa fortuna si sono spostati in Fornaci Vecchia, lungo via Provinciale, dove un’abitazione è stata ripulita di gioielli e contanti. E’ stata presa di mira anche la chiesa del  SS. Nome di Maria dove la banda bassotti di turno ha trafugato le offerte, pochi euro, raccolte a Natale  dai ragazzi e destinate alle adozioni a distanza.

Infine un altro tentativo di furto, andato a vuoto,  ai danni del Pub “La Galera”  in via Provinciale.
Le indagini in questo caso sono state avviate dai Carabinieri della Compagnia di Castelnuovo e delle stazioni di Fornaci e Coreglia.

Se si considera il rocambolesco episodio di poche settimane fa, con la banda di albanesi che aveva colpito a Barga, Piano di Coreglia e Ghivizzano,  terminata con l’arresto di uno dei tre ladri, comincia a farsi preoccupante la situazione nelle nostre zone. In un territorio sostanzialmente fino ad ora tranquillo, i furti nelle abitazioni e nei locali cominciano a diventare troppo frequenti e qualcuno, tra la popolazione, si chiede perché non si pensi di installare delle telecamere per il controllo e la protezione dei paesi.

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3 Responses

  1. Neighborhood Watch – controllo del vicinato – Sono 2 anni che propongo questa iniziativa che viene praticata soprattutto all’estero ma anche in alcuni Comuni del Centro Nord. E’ un’iniziativa che si basa solo sul buon senso e propone una forma di altruismo e di solidarietà verso i nostri vicini di casa che nel corso degli anni forse abbiamo perso e una collaborazione con le forze dell’ordine. Questo rapporto di buon vicinato è sicuramente un bel modo per aumentare il senso di sicurezza nel nostro comune.

    Per ulteriore informazione sul sistema italiano di Neighbourhood Watch potete consultare il sito

    Sonia Ercolini 14 years ago Log in to Reply
  2. Ma ci siete mai andati intorno alle nostre scuole quando sta per fare buio?
    Ci siete mai stati intorno alle nostre
    scuole quando ha veramente fatto buio?
    .
    Bene, tutto intorno è quasi completamente tutto buio, ma nel vero senso della parola, non ci si vede.
    NON CI SONO LUCI. O pochi lumini, costituiti da alcuni punti luce, predisposti sulle entrate principali. Ma che sono assolutamente insufficienti e in adeguati ad una qualsiasi parvenza di inibizione ad operare fraudolentemente.
    Ma soprattutto è inestistente la illuminazione intorno
    agli edifici scolastici, dove esiste una quasi totalità
    di buio completo.
    Non voglio pigiare il dito sulla piaga per fare male.
    Il male, non so da chi dipende (Comune, Provincia, Direzione di Istituto, Assessorato alla Istruzione,
    mancata cura di accorgimenti atti a impedire atti vandalici e fraudolenti da cichesssia).
    Sta di fatto che c’è buio pesto, non ci sono protezioni
    adeguate alle porte, tutte (principali, laterali, posteriori). Sono solo porte a vetri con telaio anodizzato, spesso a livello strada e senza un qualsiasi
    tipo di saracinesca o qualsiasi altro supporto atto a creare ostacolo, anche minimo ad azioni di scasso.
    Spesso le serrande al piano terra la sera non sono
    abbassate e quindi praticamente non nessun ostacolo.
    E, soprattutto manca, e questa è UNA GRAVE MANCANZA, è un qualsiasi dispositivo di video sorveglianza, che permetterebbe, insieme ad una bella e grande illuminazione, di disincentivare atti vandalici e dannosamente fraudolenti nei confronti della pubblica
    cosa (res publica)o pubblica proprietà. Proprietà, proprio perche è pubblica (Comunale, Provinciale, Regionale, Statale) è anche,se solo per una mattonella, un calcinaccio e/o qualsiasi altra quisquilia, proprietà di ognuno di noi. Grandi e piccoli compresi. Di qualsiasi colore politico, religioso e modo di vedere l’esistenza, più o meno bohemienne o anticonformista.
    Auspico che i dirigenti scolastici possano rendersi conto
    rimanendo, oltre orario, nei pressi della scuole e girarci intorno attentamente, e pertanto rendersi conto
    di come sono costudite le scuole di cui LORO sono i DIRIGENTI.
    Ah! Per la cena, quella sera che decidono di rimanere a Barga per rendersi conto della cosa, posso offrire io.
    .
    Neighbourhood Watch. Yes. It’s a beautiful idea.
    Tutti dovremmo impegnarci a far passare le consapevolezza
    che tutti abbiamo bisogno di tutti, e quandi non bisogna
    “fregarsene” quando si ha sentore che succeda qualcoda di strano, di diverso nei pressi dell’abitazione di un
    nostro vicino. Bisogna avere la sfrontatezza di andare
    a vedere e/o non avere il timore di disturabare il vicino
    o i vicini, anche se ci abbiamo molta confidenza.
    Anche la sfacciataggine può portare a districare una
    qualsiasi situazione apparentemente poco chiara.
    E’ una idea da far passare con insistenza, magari con
    l’aiuto di tutte le istitujzioni locali e soprattutto
    della stampa, sia cartacea che on-line.
    Il martellamento continuo sul fare una azione di “watching” serve a renderci tutti più consapevoli e
    meno menefreghisti nei confronti degli altri.
    Certo c’è una amara constatazione.
    Anche noi siamo entrati nel calderone dei barbari e dei
    sopraffattori (sono solo eufemismi) dovuto al degrado
    morale e civile della società appioppataci negli ultimi
    anni.
    Luti Giuseppe

    Giuseppe Luti 14 years ago Log in to Reply
  3. il sito è http://www.controllodelvicinato.com – invito alle varie amministrazioni comunali della zona di consultarlo e di prendere l’iniziativa seriamente in considerazione

    Sonia Ercolini 14 years ago Log in to Reply

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