Emanuele Giannelli – The Visionaries

Emanuele Giannelli brings I Visionari to Barga

The official opening of I Visionari took place on 9 May at Porta Reale, Barga Vecchia and then at the Oxo Gallery.

From 1 May to 30 September 2026, Barga became the setting for I Visionari, a solo exhibition by the sculptor Emanuele Giannelli.

The project was realised with the support of the Comune di Barga, the Regione Toscana, the association I Borghi più belli d’Italia, the Oxo Collection Art Gallery, and the artist himself.

Rather than being confined to a single venue, the exhibition unfolded across the city as a large-scale, open-air installation accessible throughout the day and night.

At the centre of the project were Giannelli’s well-known “giants” — figures that reflect on themes of progress and observation — positioned across the historic centre and extending beyond the walls into the surrounding valley. Alongside this external route, a parallel interior exhibition was established, centred on the Oxo Gallery in Piazza del Comune, where a selection of the artist’s works was presented in a more concentrated setting.

Artist Emanuele Giannelli has spoken about the thinking behind I Visionari, the large-scale exhibition that is now taking shape across the city of Barga.

Speaking during the installation of the works, Giannelli explained that one of the most important aspects of public art is its ability to provoke reaction and conversation. Curiosity, discussion and even criticism, he said, are all part of the communication that art creates between people.

He described Barga as a place with a strong sense of identity and an openness that makes it different from the idea of a closed provincial community. Although he admits he is still discovering the city, he already feels the presence of an international community and a cultural atmosphere that makes it especially stimulating for an artist.

At the centre of the exhibition is the idea of “visionarietà” — visionary thinking and the importance of imagination. Giannelli explained that the sculpture positioned near the entrance to the historic centre represents this idea most clearly. The figure, with arms folded and head raised towards the sky, is dedicated to young people and their search for dreams, possibilities and personal vision.

For Giannelli, the ability to imagine and to look beyond the immediate world has become increasingly important in today’s international climate. He believes younger generations should continue to question what vision and imagination mean in their own lives and futures.

The artist also spoke about Mr Arbitrium Mirrored, one of the monumental sculptures overlooking the valley towards the Alpi Apuane. The figure appears at once to struggle, confront and dance within the landscape, creating a dialogue between sculpture and the surrounding territory.

Rather than being confined to a single gallery space, I Visionari unfolds throughout Barga itself, turning streets, piazzas and viewpoints into part of the exhibition and encouraging conversation across the city.

Across the city, the works were distributed in a way that connected key locations. In a central position within the historic centre, Mr Arbitrium Mirrored stood as a visible reference point, while the tallest work, Korf, was installed along Via Marconi, just outside the walls, oriented towards the valley. Inside Palazzo Balduini on Via di Mezzo, Gravity occupied the entrance atrium, while beneath the Volta del Menchi, Sospeso and Mr Kiribati were placed within a more enclosed architectural space.

The core of the exhibition remained at the Oxo Gallery, where the artist’s work was presented in a format suited to both interior and exterior environments.

Elsewhere in the historic centre, additional works were integrated into existing spaces. Two Korf figures were positioned outside Ristorante Da Alfonso in Piazza Angelio; the Monkey Tribù were installed at Ristorante Scacciaguai on Via di Mezzo; another Gravity was located at the Art Boutique Hotel Acchiappasogni, also on Via di Mezzo; and Hotel a Capsule was placed at the restaurant Wine Not? in Piazza Santissima Annunziata.

Beyond the city walls, further works were distributed across the valley, including installations at the Unipol agency in Castelnuovo di Garfagnana and in Fornaci di Barga, extending the reach of the exhibition beyond the historic centre.

Emanuele Giannelli porta I Visionari a Barga

L’inaugurazione ufficiale di I Visionari si è svolta il 9 maggio a Porta Reale e prosecuzione presso la Oxo Gallery.

Dal 1 maggio al 30 settembre 2026, Barga è diventata il palcoscenico di I Visionari, mostra personale dello scultore Emanuele Giannelli.

Il progetto è stato realizzato con il sostegno del Comune di Barga, della Regione Toscana, dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, della Oxo Collection Art Gallery e dell’artista stesso. Piuttosto che essere confinata in un unico spazio espositivo, la mostra si è sviluppata attraverso tutta la città come una grande installazione a cielo aperto, visitabile durante il giorno e la notte.

Al centro del progetto si trovano i celebri “giganti” di Giannelli — figure che riflettono sui temi del progresso e dell’osservazione — collocati nel centro storico e oltre le mura, fino alla vallata circostante. Parallelamente a questo percorso esterno, è stata allestita anche una mostra interna presso la Oxo Gallery in Piazza del Comune, dove una selezione delle opere dell’artista è stata presentata in una dimensione più raccolta.

L’artista Emanuele Giannelli ha parlato del significato e delle idee alla base di *I Visionari*, la grande mostra diffusa che sta prendendo forma nella città di Barga.

Durante l’installazione delle opere, Giannelli ha spiegato come uno degli aspetti più importanti dell’arte pubblica sia la sua capacità di provocare reazioni e creare confronto. Curiosità, discussione e anche critica, ha detto, fanno parte del dialogo che l’arte riesce a generare tra le persone.

Ha descritto Barga come un luogo con una forte identità e con un’apertura culturale che la rende diversa dall’idea di una realtà chiusa e provinciale. Pur conoscendo ancora solo in parte la città, ha detto di percepire già la presenza di una comunità internazionale e di un’atmosfera culturale particolarmente stimolante per un artista.

Al centro della mostra c’è il concetto di “visionarietà” e l’importanza dell’immaginazione. Giannelli ha spiegato che la scultura collocata vicino all’ingresso del centro storico rappresenta in modo particolare questa idea. La figura, con le braccia conserte e lo sguardo rivolto verso l’alto, è dedicata ai giovani e alla loro ricerca di sogni, possibilità e visioni personali.

Per Giannelli, la capacità di immaginare e guardare oltre il presente è diventata ancora più importante nel clima internazionale di oggi. Secondo l’artista, le nuove generazioni dovrebbero continuare a interrogarsi sul significato della visione e dell’immaginazione nel proprio futuro.

L’artista ha parlato anche di Mr Arbitrium Mirrored, una delle grandi sculture collocate sulla vallata con vista verso le Alpi Apuane. La figura sembra allo stesso tempo lottare, confrontarsi e danzare nel paesaggio, creando un dialogo diretto tra la scultura e il territorio circostante.

Più che essere confinata in un unico spazio espositivo, I Visionari si sviluppa attraverso tutta Barga, trasformando strade, piazze e punti panoramici in parte integrante della mostra e invitando al confronto e alla conversazione in tutta la città.

In tutta la città, le opere sono state distribuite creando un collegamento tra diversi luoghi significativi. In una posizione centrale del centro storico, Mr Arbitrium Mirrored è diventato un evidente punto di riferimento visivo, mentre l’opera più alta, Korf, è stata installata lungo Via Marconi, appena fuori dalle mura, orientata verso la vallata.

All’interno di Palazzo Balduini, in Via di Mezzo, Gravity occupa l’atrio d’ingresso, mentre sotto la Volta del Menchi, Sospeso e Mr Kiribati sono stati inseriti in uno spazio architettonico più raccolto.

Il cuore della mostra rimane comunque la Oxo Gallery, dove il lavoro dell’artista viene presentato in una forma adatta sia agli ambienti interni che esterni.

Altrove nel centro storico, altre opere sono state integrate negli spazi esistenti. Due figure di Korf sono state collocate all’esterno del Ristorante Da Alfonso in Piazza Angelio; i Monkey Tribù sono stati installati presso il Ristorante Scacciaguai in Via di Mezzo; un altro Gravity si trova presso l’Art Boutique Hotel Acchiappasogni, sempre in Via di Mezzo; mentre Hotel a Capsule è stato collocato presso il ristorante Wine Not? in Piazza Santissima Annunziata.

Oltre le mura della città, ulteriori opere sono state distribuite nella vallata, comprese installazioni presso l’agenzia Unipol di Castelnuovo di Garfagnana e a Fornaci di Barga, estendendo così la mostra ben oltre il centro storico.