Quattro Archi – Botanical Printmaking

Art, Science and the Plants of Barga: Botanical Printmaking Returns to Quattro Archi

The ancient stone rooms of Quattro Archi Centro Arte have once again been transformed into a place where art and nature meet, as artist and tutor Jo Horswell returned to Barga for her annual botanical printmaking residency.

Now in her third year at Quattro Archi, Jo has become a familiar part of the summer programme, bringing with her a unique blend of artistic creativity, experimentation and botanical exploration. For two weeks the studio has been filled with the scents of leaves, flowers and natural dyes, while participants have ventured out into the countryside around Barga collecting plants to use in their work.

“It’s quite a science,” explained Quattro Archi director Carol Waller. “Art meets science. Jo takes over the studio and it’s full of pots and boiling potions. The participants go out foraging for different plants and then experiment with the printing process.”

The resulting exhibition reveals the remarkable diversity of techniques involved in botanical printing. Delicate leaf structures, seed heads, stems and flowers emerge on paper and fabric in subtle shades of blue, grey, ochre and rust. Some works resemble scientific studies, while others move into the realm of abstraction, where the natural forms become almost dreamlike.

This year’s residency introduced a new element through a collaboration with artist Victoria, who travelled from Florence to work with participants on bookbinding. The addition brought a different atmosphere to the studio.

“Normally it’s quite busy, hectic and messy,” said Carol. “This time there was a lot of concentration and very precise work. The books they’ve produced are incredibly well made. You can see immediately that these are not things put together in five minutes.”

Among the works on display are a series of beautifully crafted artist books, accordion-folded volumes and botanical prints that combine traditional craftsmanship with contemporary artistic practice.

The exhibition is only one part of a busy summer season at Quattro Archi. As soon as the botanical printmaking workshop concludes, preparations begin for the next courses and exhibitions. Artist Michael Waight will soon return to lead a drypoint printmaking course, while Susie Hunt will be teaching watercolour workshops. Carol herself will later lead a lino-printing course.

The programme continues to attract visitors from far beyond Barga. According to Carol, during the current summer period alone, Quattro Archi has welcomed approximately 57 visitors taking part in courses and workshops.


Arte, Scienza e le Piante di Barga: La Stampa Botanica Torna a Quattro Archi

Le antiche sale in pietra del Quattro Archi Centro Arte si sono nuovamente trasformate in un luogo dove arte e natura si incontrano, grazie al ritorno a Barga dell’artista e insegnante Jo Horswell per la sua residenza annuale dedicata alla stampa botanica.

Giunta ormai al suo terzo anno a Quattro Archi, Jo è diventata una presenza familiare nel programma estivo, portando con sé una combinazione unica di creatività artistica, sperimentazione ed esplorazione botanica. Per due settimane lo studio si è riempito dei profumi di foglie, fiori e tinture naturali, mentre i partecipanti si sono avventurati nella campagna intorno a Barga per raccogliere piante da utilizzare nei loro lavori.

«È quasi una scienza», spiega la direttrice di Quattro Archi, Carol Waller. «L’arte incontra la scienza. Jo prende possesso dello studio e lo riempie di pentole e pozioni in ebollizione. I partecipanti vanno alla ricerca di piante diverse e poi sperimentano con il processo di stampa.»

La mostra che ne è scaturita rivela la straordinaria varietà di tecniche coinvolte nella stampa botanica. Delicate strutture di foglie, capsule di semi, steli e fiori emergono su carta e tessuto in sottili sfumature di blu, grigio, ocra e ruggine. Alcune opere ricordano studi scientifici, mentre altre si spingono verso l’astrazione, dove le forme naturali assumono un carattere quasi onirico.

La residenza di quest’anno ha introdotto un nuovo elemento grazie alla collaborazione con l’artista Victoria, arrivata da Firenze per lavorare con i partecipanti sulla rilegatura artigianale dei libri. La sua presenza ha portato un’atmosfera diversa nello studio.

«Di solito è un ambiente molto vivace, frenetico e disordinato», racconta Carol. «Questa volta invece c’è stata molta concentrazione e un lavoro estremamente preciso. I libri che hanno realizzato sono fatti magnificamente. Si vede subito che non sono lavori realizzati in cinque minuti.»

Tra le opere esposte figurano una serie di raffinati libri d’artista, volumi piegati a fisarmonica e stampe botaniche che uniscono la tradizione artigianale alla pratica artistica contemporanea.

La mostra rappresenta soltanto una parte di una stagione estiva particolarmente intensa per Quattro Archi. Non appena si conclude il laboratorio di stampa botanica, iniziano infatti i preparativi per i prossimi corsi e le future esposizioni. L’artista Michael Waight tornerà presto a Barga per condurre un corso dedicato alla tecnica incisoria del drypoint, mentre Susie Hunt guiderà laboratori di acquerello. Più avanti sarà la stessa Carol Waller a tenere un corso di linoleografia.

Il programma continua ad attirare visitatori ben oltre i confini di Barga. Secondo Carol, soltanto durante questo periodo estivo, prima del ritorno ad Aberdeen nel mese di luglio, Quattro Archi ha accolto circa 57 partecipanti tra corsi e workshop.