Barga welcomes Don Lorenzo Bianchi

Barga welcomes Don Lorenzo Bianchi

A new chapter began for the church in Barga on Sunday afternoon with the arrival of Don Lorenzo Bianchi, the city’s new proposto.

Don Lorenzo arrived at Porta Reale in Barga Vecchia, where people had gathered to welcome him before accompanying him through the historic centre towards the Duomo.

It was a simple but significant entrance into the city. Porta Reale, for centuries one of the principal gateways into Barga, became the starting point for Don Lorenzo’s new ministry and his first official meeting with the community he will now serve.

For Don Lorenzo, however, this was also something of a homecoming. Originally from Fornaci di Barga, he grew up only a few kilometres away before entering the seminary and was ordained a priest in 2012.

From Porta Reale, the welcome continued through Barga Vecchia to the Duomo, where the Mass marking the beginning of his pastoral ministry was presided over by the Archbishop of Pisa, Mons. Saverio Cannistrà.

Don Lorenzo succeeded Don Stefano Serafini, whose departure after 19 years brought to an end a long period in the religious life of Barga.

As the new proposto of Barga, Don Lorenzo also assumed the traditional title of Monsignore, taking responsibility for the Unità Pastorale di Barga.

His walk from Porta Reale to the Duomo therefore marked more than a ceremonial arrival. It was the beginning of a new period for Barga’s Catholic community — and, for a priest who grew up in Fornaci, a return to the place where his own story began.

Barga accoglie Don Lorenzo Bianchi

Un nuovo capitolo si è aperto domenica pomeriggio per la Chiesa di Barga con l’arrivo di Don Lorenzo Bianchi, nuovo proposto della città.

Don Lorenzo è arrivato a Porta Reale, a Barga Vecchia, dove ad attenderlo c’erano numerose persone, riunite per dargli il benvenuto prima di accompagnarlo attraverso il centro storico verso il Duomo.

Un ingresso semplice ma significativo. Porta Reale, da secoli uno dei principali accessi alla città, è diventata il punto di partenza del nuovo ministero di Don Lorenzo e del suo primo incontro ufficiale con la comunità che sarà ora chiamato a guidare.

Per Don Lorenzo, tuttavia, si è trattato anche di una sorta di ritorno a casa. Originario di Fornaci di Barga, è cresciuto a pochi chilometri da qui prima di entrare in seminario ed è stato ordinato sacerdote nel 2012.

Da Porta Reale, il momento di accoglienza è proseguito attraverso Barga Vecchia fino al Duomo, dove la Santa Messa per l’inizio del suo ministero pastorale è stata presieduta dall’Arcivescovo di Pisa, Mons. Saverio Cannistrà.

Don Lorenzo è succeduto a Don Stefano Serafini, la cui partenza dopo 19 anni ha chiuso un lungo capitolo della vita religiosa di Barga.

Con l’incarico di nuovo proposto di Barga, Don Lorenzo ha assunto anche il tradizionale titolo di Monsignore, prendendo la guida dell’Unità Pastorale di Barga.

Il suo cammino da Porta Reale fino al Duomo ha rappresentato quindi molto più di un ingresso cerimoniale: ha segnato l’inizio di una nuova fase per la comunità cattolica di Barga e, per un sacerdote cresciuto a Fornaci, un ritorno nei luoghi dove la sua storia ha avuto inizio.