Il cinquantunesimo Primo Maggio a Fornaci, dopo il preludio di sabato 30, ha preso ufficialmente il via questa mattina alla presenza di tantissimi visitatori e di numerose personalità del mondo civile e militare che si sono date appuntamento in piazza IV Novembre per assistere al taglio del nastro.
Dalle 9.30 via della Repubblica è stata chiusa al traffico e le bande di Coreglia e Fosciandora, partendo dai due capi del paese, hanno percorso la via principale richiamando tutti verso l’Expo; contestualmente, i commercianti del Centro Commerciale Naturale hanno allestito fuori dai negozi spazi dove proporre novità e offerte, alcuni creando delle esposizioni davvero ben curate.
Il taglio del nastro è stato affidato al neo-presidente del comitato Primo Maggio Nicola Barsotti, affiancato nell’apertura della mostra da tutti i membri del gruppo organizzatore, dal sindaco di Barga Marco Bonini assieme a molti membri del Consiglio, dal Presidente della Comunità Montana Nicola Boggi, da alcuni dei più importanti personaggi politici della zona e dal presidente della provincia Stefano Baccelli.
Nel descrivere quanta e quale sia l’importanza di questa manifestazione da sempre celebrata a Fornaci nel giorno della festa del lavoro, non è mancato anche un pensiero ai dipendenti dello Scatolificio Corsonna e al momento difficile che, come lavoratori, stanno passando.
Come di consueto sono stati molti i ringraziamenti porti dagli organizzatori, a cominciare dalla Cassa di Risparmio Lucca Pisa e Livorno che da sempre sostiene l’Expo, al comune di Barga e agli altri enti pubblici, agli espositori, ai visitatori.
A parte un rovescio di pioggia nel primo pomeriggio che però non ha scoraggiato i visitatori, durante la giornata migliaia di persone in continuo crescendo hanno visitato gli stand del Primo Maggio a Fornaci, tanto che alle 20.00, un’ora dopo la riapertura di via della Repubblica, erano ancora tantissimi coloro che si attardavano davanti alle vetrine o tra gli spazi espositivi.
È stata infatti anche questa un’edizione partecipatissima, ricca nelle esposizioni “classiche” – Motorizzazione e Mostra Mercato del Fiore – e nelle iniziative di cornice: ha fatto impazzire grandi e piccini il plastico ferroviario della ferrovia Faentina allestito nei locali dell’ex – consiglio di frazione, è stato frequentatissimo il mercato in via Medi e in piazzale del Frate e molto graditi i banchetti di artigianato e antiquariato lungo viale Cesare Battisti e in piazzetta Stefani. Quasi a sorpresa, poi, non è mancato anche un mini Concertone del Primo Maggio, improvvisato dai membri del service audio in piazza IV Novembre alla chiusura degli stand. Insomma una bella edizione anche quella del 2011, che, se vista come “giro di boa” dopo il Cinquantesimo dell’anno scorso, potrebbe dare il via a una nuova stagione di una festa comunque ormai ben consolidata e radicata nella Valle.