Simone Togneri – “Ultima notte sull’Arno”

The presentation of a new novel by the Barga-born writer Simone Togneri took place, introducing Ultima notte sull’Arno, published by Fratelli Frilli Editori in Genoa. The author was in conversation with Sara Moscardini, while selected passages from the book were read by Valeria Belloni.

The novel formed the fifth instalment in the series centred on Franco Mezzanotte and Simon Renoir. Once again, the story unfolded within the setting of Florence, which served as a vivid and active backdrop throughout the narrative.

Can love drive someone to kill? And can hatred become the only reason to live, in the same way that love sometimes does?

A man shot his wife with a hunting rifle in a farmhouse at Antella, on the southern outskirts of Florence. Another man was found dead on a bench in the Saletto park on the opposite side of the city. Commissioner Franco Mezzanotte had no idea where to begin, especially after Dr Amelia Sanges, deputy police commissioner, abruptly removed him from the investigation. For the first time in his career, Mezzanotte found himself shut out of a case, something he struggled to accept.

As if that were not enough, his friend and former policeman Simòn Renoir helplessly witnessed a bus driver from the local transport company fall seriously ill and became convinced that the man had not died of natural causes.

In a sweltering Florence that seemed close to melting under the heat, Commissioner Mezzanotte and Simòn Renoir were drawn into an unofficial investigation that would challenge even the deepest human emotions, leading them to discover that love and hate are opposite edges of the same blade — capable of splitting any heart in two.

At its core, the book explored the dual theme of love and hate, developed through two parallel narrative strands that gradually converged. On one side lay the idea of “dying for love”, and on the other, that of “living through hate” — opposing yet closely connected forces that shaped a story both intense and dramatic, reflecting themes of continuing relevance.

The Literary Itineraries in Barga were organised by the Fondazione Ricci, the Comune di Barga, UniTre Barga, and the Istituto Storico Lucchese sezione di Barga, with the support of the Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

La presentazione del nuovo romanzo dello scrittore barghigiano Simone Togneri si è svolta introducendo Ultima notte sull’Arno, pubblicato dalla casa editrice Fratelli Frilli Editori. L’autore ha dialogato con Sara Moscardini, mentre alcune letture sono state affidate a Valeria Belloni.

Il romanzo ha rappresentato il quinto capitolo della serie con protagonisti Franco Mezzanotte e Simon Renoir. Ancora una volta, la vicenda si è sviluppata nelle atmosfere di Firenze, che ha fatto da sfondo vivo e pulsante all’intero racconto.

Si può amare al punto da uccidere? E può l’odio diventare l’unica ragione di vita, come a volte succede con l’amore? Un uomo spara alla moglie con un fucile da caccia in una cascina dell’Antella, alla periferia sud di Firenze. Un altro viene ritrovato morto su una panchina nel parco del Saletto, dalla parte opposta della città.

Il commissario Franco Mezzanotte non sa che pesci prendere, anche perché la dottoressa Amelia Sanges, vicequestore aggiunto, lo estromette in malo modo dalle indagini. Per la prima volta nella sua carriera Mezzanotte è tagliato fuori, e questo non gli va giù.

Come se non bastasse, il suo amico ed ex poliziotto Simòn Renoir assiste impotente al malore di un conducente d’autobus dell’azienda dei trasporti e si convince che l’uomo non sia morto per cause naturali.

In una Firenze torrida che sembra sul punto di sciogliersi, il commissario Mezzanotte e Simòn Renoir dovranno confrontarsi con un’indagine non ufficiale che metterà in discussione anche i sentimenti più profondi, per scoprire che amore e odio sono le facce opposte di una lama in grado di spaccare ogni cuore a metà.

Al centro dell’opera si è posto il binomio amore/odio, sviluppato attraverso due linee narrative destinate a intrecciarsi progressivamente. Da un lato il “morire d’amore”, dall’altro il “vivere d’odio”: forze opposte ma profondamente legate, capaci di dare forma a una storia intensa e drammatica, in dialogo con temi di grande attualità.

Gli Itinerari Letterari a Barga sono stati promossi dalla Fondazione Ricci, dal Comune di Barga, da UniTre Barga e dall’Istituto Storico Lucchese sezione di Barga, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.